di Marco SIMONELLI | 13 aprile 2014
In una giornata particolare per il Liverpool, in cui si commemorano le 96 vittime dell’Hillsborough, i Reds battono il City nella sfida che può valere la Premier. I gol di Sterling, Skrtel e Coutinholanciano il Liverpool verso un titolo storico, tenendo a distanza Citizens e Chelsea. Blues che passano di misura in terra gallese, ancora con un gol di DembaBa, e continuano a vedere la vetta distante solo due punti. L’Everton conquista il quarto posto grazie alla vittoria sul Sunderland mentre il Tottenham ottiene solo un punto con il Wbae rischia di vedere compromesso il cammino per l’Europa League. In coda le vittorie di Fulham e Cardiff riaprono una corsa salvezza che sembrava essersi chiusa poche giornate fa.
REDS PADRONI DEL PROPRIO DESTINO, IL CHELSEA NON MOLLA – Nel giorno in cui in Premier League si commemorano i 25 anni della tragedia dell’Hillsborough, dove persero la vita 96 tifosi del Liverpool, ad Anfield si gioca la gara che può decidere il titolo. IReds, trascinati da un pubblico spettacolare, onorano al meglio i propri tifosi tragicamente scomparsi, battendo il Manchester City e lanciandosi clamorosamente alla conquista della Premier.Anfield è una bolgia, “You’llneverwalk alone” e il minuto di silenzio sono da brividi: a Liverpool si gioca per il titolo ma anche per quei96 tifosiche non ci sono più.I ragazzi di Rodgersperò non sembrano sentire la pressione e l’emozione e sfoderano l’ennesima partenza sprint, trovando il vantaggio dopo appena sei minuti con Sterling. I Reds sono indemoniati, sfiorano il raddoppio con Sturridge e Gerrard e lo trovano prima della mezz’ora con la spizzata da calcio d’angolo del difensore goleador Skrtel. Il City prova a reagire nel finale di tempo,ma l’uscita per infortunio di YayaTouré eun super Mignoletcomplicano la vita agli Sky Blues. La gara cambia però a inizio ripresa con l’ingresso di Milner. L’esterno inglese vivacizza l’attacco degli ospiti che crescono a vista d’occhio, accorcianocon Silva e trovano il meritato pareggio con la sfortunata autorete di Johnson.
L’inerzia del match è tutta in favore dei Citizens, il Liverpool arretra pericolosamente e rischia di subire la rimonta ancora con Silva, che sfiora appena il bel pallone messo dentro da Aguero. È la scossa che serviva. Anfield carica i suoi che tornano ad attaccare e trovano il nuovo vantaggio con un gran tiro di Coutinho dopo un disimpegno svirgolato di Kompany. Nel finale il City ci prova ancora ma i Reds si chiudono bene, anche dopo l’espulsione di Henderson, e riescono a difendere il vantaggio. Ora il Liverpool guarda tutti dall’alto,a prescindere dalle gare che deve recuperare il City, e, per la prima volta in questa stagione,è padrone del proprio destino. Il cammino non è facile ma la voglia che hanno dimostrato i ragazzi di Rodgers può portarli veramente lontano. Cammino in cui incrocerà il Chelsea, ancora una volta ad Anfield e ancora una volta in una sfida decisiva. I blues infatti non mollano la presa grazie alla vittoria di misura sullo Swansea. La partita si mette subito in discesa por il Chelsea, con la doppia ammonizione di Chico dopo appena sedici minuti. Ma la superiorità numerica non sortisce l’effetto sperato fino al minuto 68, quando l’uomo della provvidenza DembaBa sigla la rete che fa crollare il fortino gallese. Il Liverpool è a due punti e lo scontro diretto sarà decisivo.
L’EVERTON PASSA QUARTO, PARI INUTILE TRA WBA E SPURS – Allo Stadium of Light i sentimenti che animano Sunderland ed Evertonsono diversi, ma la voglia dei tre punti è la stessa. Da una parte regna l’incubo di una retrocessione che,col passare delle giornate,diventa sempre più reale, dall’altra è viva la speranza per la conquista di unastoricaqualificazione Champions. Ma paura e speranza in campo si annullano, la partita vive di alti e bassi da una parte e dall’altrae l’equilibrio è spezzato solo da uno sciagurato autogol di WesBrown. I Toffees centrano così la settima vittoria consecutiva e si lanciano a +2 sull’Arsenal, impegnata nella semifinale di FACup. Gli uomini di Martinez continuano a vivere un sogno straordinario e, dopo aver raggiunto il record di punti in Premier, ora faranno di tutto per mantenere il quarto posto appena conquistato. Ai Black Cats non basta invece il solito Borini, che lotta da solo per tutta la gara ma non riesce ad evitare una sconfitta che relega i suoi in ultima posizione.Pari spettacolare tra West Bromwich e Tottenham, con i londinesi che riescono a recuperare un passivo iniziale di tre reti. I Baggies partono fortissimo e dopo mezz’ora sono già avanti 3 a 0 grazie a Vydra (che sigla il gol più veloce di questa Premier), Brunt e Sessegnon, ma l’autorete di Olsson apre alla rimonta degli Spurs. Kane accorcia nella ripresa e, nei minuti di recupero, il solito Eriksen trova un pari quasi isperato. Finisce dunque con un punto che serve poco a entrambe, che lascia il Wba a duellare nelle retrovie e il Tottenham ancora in lotta con lo United per il sesto posto.Tra Stoke e Newcastle si gioca solo per la gloria, con de squadre che non hanno più nulla da chiedere a questa Premier. Alla fine vincono i Potters, grazie ad un tiro-crossdi Pieters, che allungano così il loro record di punti.
PALACE SALVO, FULHAM E CARDIFF CI CREDONO ANCORA – Il Palace è salvo. La matematica ancora non è dalla parte delle aquile, ma la storia ha sempre detto che a 37 punti in Premier ci si salva. Il mago Pulis completa il suo miracolo battendo l’Aston Villa, diretta concorrente, e portandosi a otto punti dal terzultimo posto. Questa volta è un gol di Puncheon al 77’ a regalare i tre punti a un Crystal Palaceche ora può finalmente vivere con più tranquillità il resto del campionato. Incoda, invece, Fulham e Cardiff riaprono clamorosamente ogni gioco salvezza. I Cottagerscentrano la seconda vittoria di fila e questa volta lo fanno contro una diretta concorrente come il Norwich. È un gol di Rodallega a fine primo tempo a regalare tre punti importantissimi ai bianchi di Londra, che si portano ora a -2 proprio dai Canaries,oggi quartultimi. Per il Norwich, al secondo ko negli scontri diretti, la strada è tutta in salita, con le ultime gare da giocare contro Liverpool, United, Chelsea e Arsenal. Spera dunque anche il Cardiff, soprattutto dopo la vittoria a sorpresa a Southampton. Il bellissimo tiro da fuori di Cala vale una vittoria che rilancia i Bluebirds, ora a -3 dalla salvezza.







