Liga: Crolla l’Atletico Madrid, sprecano Real e Barça

di Federico LATTANZIO | 04 maggio 2014

Nella trentaseiesima giornata della Liga più assurda di sempre accade l’imponderabile. L’Atletico Madrid crolla clamorosamente, Real e Barcellona non vanno oltre il pari. Colchoneros sempre in vetta, a più tre sui blaugrana e a più cinque sui “cugini”.

Nel pomeriggio del sabato i campioni in carica ricevono al Camp Nou un Getafe pienamente invischiato nella lotta per la salvezza. La formazione allenata dal Tata Martino, probabilmente ancora per poco, si porta avanti con Messi. Quasi allo scadere della prima frazione riequilibra la situazione Lafita. Nella ripresa il Barça domina nel gioco e trova la via della rete con Sanchez. Ma nel recupero è ancora Lafita a freddare gli animi catalani. Poteva sembrare che questo risultato deludente chiudesse definitivamente le speranze di titolo per capitan Xavi e compagni. Ma nel pomeriggio della domenica l’inaspettata sconfitta dell’Atletico Madrid sul terreno del Levante lascia il Barcellona a sole tre lunghezze di distacco dalla testa del campionato, occupata a quota 88 dai Colchoneros. La squadra guidata dal Cholo Simeone, in una sfida sicuramente poco fortunata, va sotto per effetto dell’autogol di Filipe Luis e subisce il raddoppio da Barral. Nulla da fare, nonostante il predominio territoriale che però non basta. Le fatiche europee, nonché la legge dei grandi numeri (nove i successi consecutivi prima di tale caduta), si mettono di traverso tra i madrileni e la conquista della Liga, ancora possibile ma complicatasi non poco.

Le sorprese non finiscono, tanto che nella serata della domenica i “cugini” del Real impattano al Bernabéu con un Valencia senza più obiettivi. Due volte in vantaggio gli ospiti (Mathieu e Parejo). Due volte le Merengues recuperano (Sergio Ramos e Cristiano Ronaldo). Un risultato che rappresenta una mezza sconfitta, poiché vincendo i ragazzi di Carlo Ancelotti si sarebbero portati a soli tre punti dalla vetta, figurando ancora con una gara in meno (Valladolid-Real Madrid, in programma il 7 maggio). Adesso, invece, è tutto più difficile. Ma è una Liga che, probabilmente, si deciderà all’ultima giornata, considerando che alla trentottesima si affronteranno al Camp Nou proprio Barcellona e Atletico.

L’Athletic Bilbao, nell’anticipo del venerdì, supera agevolmente in trasferta il Rayo Vallecano, grazie a San Jose, de Marcos e Herrera, conquistando ufficialmente i preliminari della prossima Champions League. Match di poco rilievo Siviglia-Villarreal: 0-0 il finale. Entrambe le formazioni andranno comunque in Europa League. Vittoria fondamentale in chiave salvezza dell’Elche a Malaga. Decide Rodrigues (gli ospiti peraltro terminano in dieci uomini per il rosso diretto a Botia). Stesso discorso per l’Almeria, che supera in casa il già retrocesso Betis nonostante l’espulsione di Suso: vantaggio interno realizzato da Diaz; ribaltano la situazione Rodriguez e Sevilla; riportano definitivamente avanti gli almeriensi Vidal e Azeez. Può sperare il Valladolid terzultimo (come detto con una partita in meno), poiché allo stadio José Zorrilla ha la meglio di misura sull’Espanyol (tra i catalani fuori Pizzi per doppia ammonizione), grazie a Rukavina. Disastro Osasuna che cede a Pamplona contro il Celta Viga: a segno due volte la stellina Nolito. Baschi penultimi e seriamente a rischio. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: in programma Real Sociedad-Granada.

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Redazione

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