Liga: pareggiano Atletico Madrid e Barcellona, crolla un Real già spacciato

di Federico LATTANZIO | 11 maggio 2014 

È una Liga sempre più loca. Nella trentasettesima giornata si fermano sul pari Atletico Madrid e Barcellona, rimandando allo scontro finale del Camp Nou il verdetto. Il Real, già praticamente fuori dalla lotta per il titolo, perde malamente.

In un turno disputatosi quasi interamente allo stesso orario della domenica accade quello che non ti aspetteresti. Ma ormai il massimo campionato di calcio spagnolo, edizione 2013/2014, ci ha abituati a non stupirci più di nulla. L’Atletico Madrid, al Vicente Calderón contro un Malaga senza obiettivi, non va oltre l’1-1. Rischiando anche grosso. Già perché i padroni di casa vanno sotto nella ripresa: sblocca Garcia. La formazione allenata dal Cholo Simeone deve produrre il massimo sforzo almeno per riequilibrare la situazione. Sforzo premiato dalla marcatura di Alderweireld. Resta in dieci nel finale la squadra ospite, per la doppia ammonizione comminata a Angeleri. Colchoneros sempre in vetta, a quota 89 e a più tre sul Barcellona. Anche i blaugrana, infatti, raccolgono solo un punto dalla trasferta sul terreno dell’Elche. Addirittura 0-0 il risultato conclusivo. Punto d’oro per i ragazzi di Escribá, che vuol dire salvezza matematica. Ma per quanto riguarda la questione primaria, ovvero il titolo, è tutto rimandato a Barcellona-Atletico, in programma nell’ultima giornata. Una vera e propria finale, nella quale i madridisti avranno però a disposizione due risultati su tre. I catalani, tuttavia, vincendo conquisterebbero una Liga insperata sino a poche settimane fa, grazie alla migliore situazione che a quel punto vanterebbero negli scontri diretti.

Un Real già con la mente rivolta all’obiettivo della decima Champions League cede al Celta Vigo di Luis Enrique, autore di una stagione davvero positiva, chiusa poco sopra la metà della graduatoria. Decide una doppietta di Charles. Terza piazza per le Merengues. La quarta, poi, era già matematicamente nelle mani dell’Athletic Bilbao (termina 1-1 il match casalingo contro la Real Sociedad: a segno Muniain e Agirretxe), il che permette ai baschi di accedere ai preliminari della prossima principale competizione europea per club. In Europa League vanno proprio la Real Sociedad, il Siviglia e il Villarreal. Sconfitti gli andalusi sul campo del Getafe (Escudero), che compie un balzo quasi decisivo verso la salvezza. Largo successo interno del Submarino Amarillo sul Rayo Vallecano: timbrano il cartellino Uche, Bruno, Pereira e Costa (rosso diretto per Arbilla tra gli ospiti). Levante-Valencia si chiude 2-0. Uno scontro per nulla utile ai fini della classifica, firmato Angel e Ivanschitz (espulso Lopez tra i vincenti).

Nella calda lotta per non retrocedere tonfo esterno del Valladolid nel domicilio dell’ormai retrocesso Betis. Gara ricca di reti: tre volte in vantaggio la formazione della Castiglia-León (doppietta di Guerra e Peña); situazione sempre riagguantata e alla fine ribaltata da un autogol dello stesso Peña, poi da Molina, Castro, e Juanfran. Valladolid penultimo e a due lunghezze dalla zona di galleggiamento. Il punto in catalogna non basta invece all’Osasuna per evitare la concreta possibilità di scendere di categoria. Espanyol avanti con Colotto. Acuna equilibra il risultato, ma la classifica della squadra di Pamplona è la medesima descritta poco sopra per il Valladolid. Quasi fatta di contro per l’Almeria, che con il colpo di Granada (due rigori trasformati da Verza e Vidal; fuori inoltre Murillo per rosso diretto) inguaia e non poco i padroni di casa (quartultimi) in vista del turno che porrà fine al campionato.

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