Brasil 2014: Gruppo B: Spagna disastrosa e fuori, l’Olanda vince

di Federico LATTANZIO

Nella seconda tornata del gruppo B si consuma il disastro degli spagnoli, che perdono anche contro il Cile e salutano il Mondiale. L’Olanda vince ma non convince contro un’Australia anch’essa già eliminata.

Quello che nessuno si sarebbe aspettato. D’accordo, la prima partita aveva messo a nudo tutti gli elementi negativi dei campioni del mondo in carica. Ma ci si attendeva una pronta reazione, almeno a livello di orgoglio. E invece niente. La Spagna torna a casa, dopo solo una settimana dall’inizio della manifestazione brasiliana. Due gare, due sconfitte, due bruttissime figure. Non bastano i cambiamenti apportati all’undici titolare dal tecnico Del Bosque per scuotere un gruppo reduce dai cinque schiaffi targati Orange. Fuori Xavi e Pique, dentro Pedro e Javi Martinez. Ma il risultato non muta. Vince il Cile, grazie alle reti siglate da Edu Vargas, dopo una straordinaria azione corale in ripartenza, e da Aranguiz. È anche doveroso ammettere, tuttavia, che la dea bendata ha voltato le spalle in più di una situazione agli iberici. In entrambe le sfide disputate la Roja ha creato non poche occasioni, alcune clamorose. Il destino non era certamente a favore. Ma il non aver saputo finalizzare praticamente nulla resta comunque un evidente demerito, che si aggiunge ad altri. Gli spagnoli sono apparsi lenti, compassati, svogliati e scarichi. E non è più il caso di soffermarsi sugli errori imbarazzanti dei singoli. Il campo ha sentenziato quello che è sembrato più giusto, ovvero l’eliminazione.

Dal canto loro i cileni hanno veramente stupito. Ci si aspettava senz’altro una squadra di livello, considerati anche i nomi in rosa, su tutti Sanchez e Vidal. Ma in pochi potevano pensare ad una tale competitività. Ora la selezione guidata da Sampaoli è in vetta alla classifica del gruppo B insieme all’Olanda. L’ultima partita, che vedrà di fronte proprio queste due formazioni, deciderà il primo e il secondo posto. La nazionale europea di Van Gaal, infatti, conquista il successo anche contro l’Australia. Stavolta, però, la fatica compiuta è notevole. Gli Orange non giocano una gara ottima. Come del resto non lo erano stati i primi quarantacinque minuti con la Spagna, al di là del successivo roboante pokerissimo finale. Eppure i tre punti arrivano lo stesso, in rimonta. Già perché dopo il vantaggio siglato dal solito Robben, per effetto di una bella azione personale in velocità, gli oceanici pareggiano con uno stratosferico gol di Cahill e si portano avanti grazie al calcio di rigore trasformato da Jedinak. Ma Van Persie e Depay ribaltano definitivamente la situazione. L’Olanda sembra davvero molto concreta e ha dalla sua anche la giusta dose di buona sorte, almeno per il momento. Tanti infatti gli sprechi australiani. Nonostante due assenze pesanti come quelle di Strootman e Van der Vaart, i vice campioni del mondo possono e intendono provare a ripetere la splendida figura di cui sono stati protagonisti quattro anni or sono in Sudafrica.

Quel che è certo è che tale raggruppamento ha subito presentato agli occhi del pubblico la maggiore sorpresa che il Mondiale brasiliano potesse probabilmente riservare al mondo. Una delle poche reali favorite è già fuori dalla corsa al titolo. E di certo Brasile, Argentina e Germania, senza inoltre menzionare le possibili outsiders, non possono non lasciarsi andare a un sorriso

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.