Liga: Real incontenibile, Atletico di misura. Frena il Barça

di Fabio PARIS

Non si placa la fame di gol dei galacticos che spazzano via anche tutti i cattivi pensieri oltre che le critiche delle scorse settimane. Seconda cinquina e diciottesimo gol in una settimana, numeri al di fuori di ogni più rosea previsione. Come oltre le statistiche va Cristiano Ronaldo. Dopo la tripletta al Riazor, arriva infatti il poker, per il fenomeno portoghese, contro l’Elche.

La quinta giornata regala maggior equilibrio alla classifica generale della Liga. Vincono di misura sia l’Atletico, in trasferta contro l’Almeria, che il Sevilla, contro la Real Sociedad. Per i colchoneros decide la seconda rete consecutiva di Miranda, gli andalusi festeggiano invece la prima rete del tanto atteso Gerard Deulofeu; e se i rojiblancos accorciano a meno due dal Barça, il Sevilla conferma l’ottimo momento agganciando i blaugrana in vetta alla classifica, in attesa del match tra Valencia e Cordoba.
Stesso risultato per il Levante, corsaro in casa del Granada grazie alla rete di Ruben Garcia. La squadra dei Pozzo paga al momento la mancanza di continuità oltre che la poca esperienza.

Ottime le vittorie, entrambe per 2 – 1, di Celta Vigo e Rayo Vallecano, rispettivamente contro Deportivo ed Athletic Bilbao. I baschi, mattatori del Napoli nei preliminari di Champions, incassano la terza sconfitta di fila (la quarta su cinque giornate) e sono adesso penultimi appaiati al Getafe.

Messi e compagni fermano invece la loro corsa al cospetto di un buon Malaga. Nella serata del debutto di Douglas, in campo al posto di Dani Alves, il Barça impiega ben più del solito per arrivare al tiro. La prima conclusione porta la firma di Messi, su punizione al minuto 14′. Ce ne vogliono altrettanti perché il portiere Kameni venga chiamato all’intervento. Su corner di Messi, il camerunense si mostra sicuro in presa alta. Nella ripresa spazio a Munir e Sandro, in luogo di Pedro e Neymar, ma la musica non cambia. Adriano sostituisce un deludente Douglas sulla corsia destra, ma è il Malaga a rendersi pericoloso.
Al 65′ un potente tiro di Rosales finisce di poco fuori, mentre al 74 è Claudio Bravo a salvare la porta blaugrana, deviando sul palo un insidioso calcio di punizione dal limite sinistro dell’area. Il Barça spinge ma nel finale l’unica occasione è generata dagli sviluppi di un corner sul quale si avventa Piqué, ma Kameni è bravo nel trattenere a terra dopo un rimpallo. Continua la striscia positiva del Barcelona senza subire reti, ma il segnale mandato dal Real fa scattare un campanello d’allarme per gli uomini di Luis Enrique.

I blancos dominano al Bernabeu contro un Elche neanche troppo brutto. Nella serata dei tre rigori, infatti, il primo penalty è a favore dei biancoverdi. Proprio Ronaldo, in procinto di spazzare l’area di rigore, colpisce Mosquera e l’arbitro concede la massima punizione. Dal dischetto, un ottimo Edu Albacar la piazza imparabilmente alle spalle di Keylor Navas. Il costaricense, in campo al posto di Casillas, intuisce il tiro ma nulla può sulla perfetta esecuzione del capitano dell’Elche. Il numero ventuno si ripete poco dopo su punizione, con un gran sinistro che lambisce il palo alla destra di Navas. Tiro concesso per il fallo al limite dell’area di Marcelo su Rodrigues, con il laterale verdeoro che rischia molto e viene ammonito. La reazione dei blancos non tarda ad arrivare. É James Rodriguez, con un bel cross mancino dalla destra, a trovare Bale al centro dell’area, con il gallese che di testa pareggia i conti. Inizia lo show di Ronaldo. Al 28′ Marcelo viene atterrato in area da un tocco appena percettibile di Mosquera, l’arbitro concede un penalty generoso che Ronaldo, senza troppi complimenti, realizza spiazzando il portiere avversario. Quattro minuti dopo i protagonisti sono ancora Marcelo e Ronaldo. Cross dalla sinistra del brasiliano e gran stacco di testa a centro area da parte del portoghese che porta il risultato sul 3 a 1. Prima della termine della prima frazione c’è tempo per un gran destro di Kroos che termina di poco a lato dopo una buona combinazione al volo degli uomini di Ancelotti.

La ripresa inizia con un Elche ancora insidioso ma, al primo affondo, il Real trova ancora un penalty con Ronaldo che viene steso dopo un’incursione in area. Questa volta Manu Herrera intuisce ma nulla può sul tiro potente del portoghese che firma la provvisoria tripletta. Pochi minuti ancora e Kroos ci riprova, questa volta è la traversa a negare il gol al centrocampista campione del mondo. L’epilogo del match è sancito due minuti oltre il novantesimo quando, dopo un gran contropiede, Bale serve Ronaldo in profondità. Il portoghese anticipa tutti e si regala il poker, l’ottavo gol personale in otto giorni tra Liga e Champions. Numeri impressionanti per il formidabile asso merengue che lo lanciano nella corsa al pallone d’oro anche in questa stagione.

Buon pari infine per l’Eibar contro il Villareal. In terra basca, il sottomarino giallo, non va oltre l’1 – 1 per mezzo delle reti messe a segno al 9′ da Arruabarrena ed al 71′ da Gerard Moreno.

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Redazione

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