È terminata con il punteggio di 2-1 la sfida del Via del Mare, che ha visto sfidarsi Lecce e Lazio. Ad aprire le marcature è il goal di Caicedo, che viene però pareggiato da quello di Babacar e superato poi dal colpo di testa di Lucioni. La Lazio con ogni probabilità mette la parola fine alle ambizioni da scudetto.
Pagelle Lecce:
Gabriel 6,5: Nel primo tempo un suo errore regala un comodo goal a Caicedo. Fa un miracolo in occasione della cavalcata di Immobile, e nega il goal a Luis Alberto, ma nel finale serve un altro regalo all’attaccante napoletano, che restituisce il favore. Si fa perdonare con un miracolo su Adekanye che salva i tre punti, poi di nuovo, sul colpo di testa di Milinkovic-Savic.
Calderoni 5: Soffre molto Lazzari, che spesso riesce a saltarlo con facilità.
Paz 6: Meno ordinato di Lucioni, però alla fine riesce a tenere botta.
Lucioni 7: In difesa è ordinato, riuscendo a contenere Caicedo più di qualche volta, poi ci mette la testa nell’incornata che porta al vantaggio, sfuggendo ad Acerbi.
Donati 6,5: Nel primo tempo dorme sogni tranquilli grazie alla presenza-assenza di Jony, che gli permette anche di avanzare. Con Lukaku la musica è diversa, ma riesce a tenere botta.
Petriccione 7: Recupera una marea di palloni, salva sulla linea il colpo di testa di Luiz Felipe. Autore dei tre punti, un po’ più di tutti.
Mancosu 7,5: Uno dei migliori dei suoi. In avvio di gara trova un goal fantastico, ma il Var glielo porta via. Trova spesso Falco, mette di nuovo paura a Strakosha con un tiro da fuori, ma calcia un rigore davvero orribile. Insieme a Falco è il responsabile del tilt della difesa della Lazio.
Barak 6: Tanta quantità a centrocampo, tiene in piedi la mediana quando la Lazio prova a spingere.
Saponara 6: Crea qualche occasione e da fastidio a Patric, ma rispetto a Falco è meno brillante e incisivo.
Falco 6,5: Per una buona mezz’ora crea letteralmente il panico e serve l’assist a Babacar, che ringrazia spingendo in rete. Poi nel secondo tempo si accende a intermittenza.
Babacar 6,5: Si trova al posto giusto al momento giusto, e segna il goal del pareggio. Per il resto, partita di sacrificio.
Pagelle Lazio
Strakosha 6: Può fare davvero poco sul tiro di Mancosu, che il Var poi annulla. Stesso discorso per quanto riguarda anche Babacar e Lucioni, che da due passi vengono lasciati soli. Però nelle uscite mette ancora i brividi. Nel finale salva il match su Mancosu, consentendo alla Lazio di rimanere in vita.
Patric 5,5: Il migliore del reparto difensivo, poi decidere di perdere la testa, procurandosi un rosso davvero ingenuo, sicuramente evitabile.
Acerbi 4: Una delle sue peggior partite della stagione. In avvio lascia Mancosu libero di tirare, ma fortunatamente viene graziato dal Var; poi lascia Falco libero di crossare per Babacar, che non si fa pregare due volte, e come se non bastasse lascia Lucioni libero di segnare il goal del vantaggio.
Radu 5: Entra duro su Donati e permette ai suoi di proseguire un’azione pericolosa, ma soffre molto Falco, che lo costringe a prendersi un giallo che ne condiziona la gara. E infatti esce ad inizio ripresa.
Lazzari 6,5: Uno dei migliori dei suoi. Sfonda subito a destra e serve Immobile che spreca, arriva sempre sul fondo guadagnando molti corner, ma spesso sbaglia l’appoggio in area. Quando in campo entra Milinkovic-Savic diventa molto più pericoloso, inserendosi meglio e più spesso. Bello l’assist per Luis Alberto, che però calcia male.
Leiva 6: In avvio di gara fa fatica a carburare, complice anche un problema muscolare. Poi ingrana, e inizia a recuperare e a smistare palloni a destra e a manca, seppur con qualche sbavatura. Esce nella ripresa per far posto a Milinkovic-Savic.
Parolo 5,5: Suo il tiro che Gabriel respinge male, consentendo a Caicedo di segnare indisturbato. Prova a imbastire un centrocampo in grado di arginare il Lecce, ma qualche difficoltà la trova, per via di Barak. Nel finale di gara non ne ha più, ed esce in favore di Cataldi.
Luis Alberto 5,5: Cosi come con Lazzari contro il Milan, serve Immobile con un tempo di ritardo. Da il via ad un buon contropiede, poi però torna nell’anonimato. Si risveglia solamente quando decide di saltare Petriccione e calciare in porta, ma Gabriel ci mette i guantoni.
Jony 4,5: In attacco si vede solamente due volte, di cui la prima dopo mezz’ora. In difesa soffre moltissimo Falco, costringendo Radu agli straordinari. Esce nella ripresa per far posto a Lukaku.
Caicedo 6,5: Approfitta dell’errore di Gabriel da vero rapinatore d’area, ci riprova di testa, ma il pallone esce di poco. Usa il fisico per guadagnare più di qualche pallone. Molto meglio del suo compagno di reparto.
Immobile 4: Questa sera è l’ombra di sé stesso. Sbaglia più di qualche occasione quando la sua squadra è alla disperata ricerca di un pareggio in grado di riaprire il match, si fa anticipare dai difensori e non riesce a offrire i suoi soliti movimenti. L’emblema di una serata no è quando si fa trovare tre volte consecutive in fuorigioco. Nel finale spreca una palla regalatagli da Gabriel. Nel finale non riesce a colpire il pallone del pareggio.
Milinkovic-Savic 6 (46’): Entra in campo in avvio di ripresa, ma non riesce a incidere sul match quanto si aspettasse Inzaghi. Riesce a imboccare Lazzari in un paio di occasioni, ma non incide. Nel finale ci prova di testa, ma Gabriel dice ancora di no. Uno dei pochi a creare nel secondo tempo.
Lukaku 5,5 (46’): Entra in campo al posto di Jony, e di sicuro fa meglio di lui, ma non basta. Sbaglia qualche apertura di troppo, e verso il finale smette di spingere.
Luiz Felipe 6 (46’): Sfiora il goal del pareggio con un colpo di testa, con Petriccione che salva sulla linea. Davvero sfortunato. Nel finale si lancia in avanti.
Cataldi 6 (: Come suo solito ci mette il cuore, ma non ha mai l’occasione giusta per centrare la porta con il suo tiro pericoloso. Però in compenso imbastisce la manovra con un buon lavoro.
Adekanye 6 (85’): Entra in campo e poco dopo si ritrova a colpire di testa a botta sicura, ma Gabriel compie un vero e proprio miracolo, salvando il risultato.







