Qatar 2022: Clamoroso! L’Arabia Saudita batte l’Argentina 2-1. Messi non basta

Al Shehri e Al Dawsari fanno piangere Messi

ARGENTINA-ARABIA SAUDITA 1-2
10′ rig. Messi (Arg), 3′ st Al Shehri (AS), 8′ st Al Dawsari (AS)

L’Argentina fa il suo esordio in questo Mondiale con i favori della cronaca, la favola di Leo Messi e tutte le statistiche hanno messo un po’ di pressione emotiva all’armata del selezionatore (ex Lazio) Scaloni. Al Losail Stadium di Doha l’albiceleste scende in campo contro l’Arabia Saudita – 9 su 11 titolari giocano nella stessa compagine. La differenza dei due valori in campo è ben visibile fin dal primo giro d’orologio con Leo Messi che controlla un pallone consegnato da Lautaro Martinez – su iniziativa di Di Maria – ma Owais respinge il tentativo. All’8° il direttore di gara viene richiamato dal VAR per una trattenuta in area di Abdulhamid ai danni di Paredes, il Sig. Vincic concede il calcio di rigore segnato da Messi.

Al 22° è sempre la Pulce ad andare in gol ma la rete viene annullata per un fuorigioco del numero 10. Passano appena 5 minuti e Lautaro Martinez raddoppia ma come è accaduto precedentemente dal VAR richiamano l’attenzione dell’arbitro che ravvede un fuorigioco del calciatore dell’Inter e il risultato rimane sull’1 a 0. Al 31° la prima sortita dei sauditi con Kanno che prova a scappare sulla corsia esterna ma è De Paul a stenderlo per non lasciarlo andare via.

L’Argentina non ci sta e al 33° prova l’affondo con Di Maria che si fa anticipare da Al Boleahi. Due minuti dopo viene annullato il terzo gol della partita, nuovamente a Lautaro Martinez per una posizione di offside. Il primo tempo termina con i sudamericani in vantaggio. Pronti-via ed Al Shehri pareggia i conti ed al 53° con Al Dawsari passa addirittura in vantaggio. L’Argentina è frastornata e con Tagliafico spreca una chiara occasione da gol. All’85° Messi prova a farsi perdonare – dopo un calcio di punizione da rivedere – con un flebile colpo di testa che finisce tra le braccia di Al Owais. Al minuto 11 di recupero Alvarez non riesce ad incornare per riportare in parità le ostilità. L’Arabia Saudita vince dopo 14 minuti di recupero.

Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.