Brasil 2014: Colombia-Uruguay 2-0, Cafeteros ai quarti

di Simone DE SANTIS

Bellissima atmosfera allo stadio Maracanà, Colombia che vince, grazie a uno spettacolare James Rodriguez, ed accede, per la prima volta nella storia, ai quarti di finale dove troverà un Brasile reduce da una fortunosa vittoria contro il Cile per mezzo dei calci di rigore. Torna a casa invece la Nazionale di Tabarez che, privata del proprio miglior giocatore, non riesce nel passaggio del turno.

Squadre che si presentano in campo con animi certamente diversi. La Colombia ha completato il girone in modo perfetto, 3 vittorie su 3 partite, mentre l’Uruguay ha dovuto sudare la propria qualificazione sino all’ultima giornata nello scontro fuori o dentro contro l’Italia. Cafeteros che scendono in campo con un 4-4-2 con Ospina tra i pali , conferme in difesa per il blocco Serie A Zuniga, Zapata, Yepes e Armero, a centrocampo Pekerman schiera i soliti Aguilar e Sanchez al centro mentre sulle fasce si sistemano Cuadrado e James Rodriguez, davanti spazio a Jackson Martinez, reduce da una doppietta al Giappone, e Teofilo Gutierrez. La formazione scelta da Tabarez è un 4-4-2 diverso da quello che ha battuto l’Italia nell’ultimo match, fuori infatti Lodeiro e dentro Maxi Pereira sulla fascia, in attacco cambio obbligato per il maestro con Forlan che prende il posto dello squalificato Luis Suarez.

Partita che inizia come da copione, Colombia che attacca e Uruguay attento a difendere e a cercare la ripartenza. Nei primi minuti di gioco lo spettacolo è veramente poco, l’Uruguay sembra interessarsi più di colpire gli avversari che il pallone. La prima mezz’ora di gioco passa senza nessuna grande occasione fino a quando al minuto 28, l’ormai stella James Rodriguez, trova il gol più bello di questo Mondiale fino ad ora. Una rete fenomenale quello segnato da “El Pibe” che stoppa il pallone di petto e tira, senza far toccare terra al pallone, un missile che sbatte sulla traversa ed entra in rete. Muslera battuto e Colombia in vantaggio. L’Uruguay non ci sta e prova la reazione, ma solo al 39’ riesce a impegnare Ospina provvidenziale nel salvare il risultato su un tiro di Gonzalez. Primo tempo che finisce con la Colombia avanti e un Uruguay che si è preoccupato più di difendere che di attaccare, anche dopo il gol subito.
La seconda frazione riparte senza cambi da ambo le parti. La squadra di Tabarez già dai primi minuti non sembra aver cambiato atteggiamento rispetto al primo tempo e, al 50’, subisce la rete del raddoppio sempre per mano di James Rodriguez, bravo a finalizzare una splendida azione della squadra Colombiana. Quinto gol al mondiale per questo giovane fenomeno, che guida la classifica marcatori in solitaria. Tabarez capisce che è il momento di fare dei cambiamenti e passa al solito 4-3-1-2 togliendo uno spento Forlan (ormai alla fine della propria carriera) per far spazio a Stuani, fuori anche Alvaro Pereira per Gaston Ramirez. Al minuto 63 è sempre bravissimo Ospina a farsi trovare pronto sulla botta di Rodriguez e a salvare ancora una volta il risultato. Al 67’ l’Uruguay manda in campo un’altra punta, fuori Gonzalez e dentro Abel Hernandez. Gli ultimi 20 minuti di partita vedono l’Uruguay alla ricerca disperata del gol che potrebbe riaprire la partita, ma prima Rodriguez e poi Pereira non riescono a superare un ottimo Ospina. Al 85’ è ancora provvidenziale l’intervento del portiere colombiano che salva tutto su Cavani. Nei minuti finali Pekerman concede, la giusta e meritata, standing ovation per James Rodriguez che esce al posto di A.Ramos. Partita che non regala più nulla e finisce al 93’. Colombia per la prima volta nella storia ai quarti dove l’aspetterà un Brasile che, con un certo James Rodriguez nella propria squadra, non sembra tanto imbattibile.

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Redazione

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