Champions League: Il Real Madrid è ancora Campione d’Europa! A Kiev finisce 3-1

Real Madrid-Liverpool 3-1
(51’ Benzema, 55’ Manè, 64’, 83’ Bale)

Per il terzo anno consecutivo la coppa dei campioni resterà a Madrid. Real unico padrone della competizione, la quarta in cinque anni, di cui tre volte consecutivamente. Posto che nulla dura per sempre, quanto durerà il dominio Blancos, che da tre anni ormai non hanno rivali sui campi di calcio europei?
Partita tesa, le squadre si studiano i primi minuti di gioco. Il canovaccio del match, però, è già chiaro: Real che tiene palle e che cerca, attraverso una fitta rete di passaggi, di raggiungere la rete; Liverpool che gioca di rimessa. I frutti del gioco delle squadre tardano a maturare, dunque il primo tempo, più che regalarci emozioni, ci regala grandi dispiaceri: il Liverpool perde l’uomo simbolo Salah, che dopo uno scontro di gioco con Sergio Ramos, non riesce a rimanere in campo. Pochi minuti dopo la stessa sorte tocca a Carvajal, che si infortunia dopo un tocco di tacco (mondiale a rischio).

A inizio ripresa la partita si comincia a muovere, e i protagonisti assoluti del match diventano due: Karius, il portiere del Liverpool, e Gareth Bale, subentrato a inizio secondo tempo, dopo la polemica iniziale. Il portiere del Liverpool vive il secondo tempo più brutto della sua carriera: prima regala un gol, grottesco, a Benzema, rilanciando proprio sul piede dell’attaccante francese, poi, dopo il pareggio di Manè, una papera su un tiro di Bale sancisce la fine dei giochi e delle speranze per il Liverpool. Tutt’altra la serata del gallese, che dopo la polemica per l’esclusione, entra e mette il segno sul match, giocando il match migliore della sua carriera. L’attaccante del Madrid, prima segna con una splendida rovesciata, imitando le gesta del compagno Ronaldo (protagonista di un gol simile nei quarti contro la Juventus), poi costringe Karius a una papera gigantesca con un tiro bomba dalla distanza.

Tanta amarezza per un Liverpool volenteroso e audace ma con tanti limiti nei vari reparti. Ha pesato, sicuramente, l’assenza per sessanta minuti di Salah, che avrebbe potuto dare un altro volto al match. Continua la festa del Real Madrid, che sembra non voler finire mai. Nonostante la sera nera di Cristiano Ronaldo, e bastato un Gareth Bale superlativo a permettere ai madrileni di portare a casa l’ennesimo trofeo.

Francesco Guerra

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Redazione

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