Champions League: La Juve per il primato, il Leicester per una storica qualificazione

Altri pass in palio per gli ottavi, con il Leicester di Ranieri in prima fila. Si prenotano anche Real Madrid, Borussia, Juventus e Siviglia. Alle foxes basterebbe una vittoria, indipendentemente dal risultato dell’altra partita del girone. Stessa sorte per Borussia e Juve, ma le due spagnole, per passare, devono fare il tifo a Tuchel e Allegri.

GRUPPO E. Era il girone più combattuto due settimane fa, lo è ancora oggi. I pareggi dell’ultima giornata hanno semplicemente aggiunto a tutti un punto in classifica, guidata sempre dal Monaco. I francesi, tornati a casa con un punto dalla campagna di Russia, punteranno ora ai tre nel loro più ospitale Stade Louis II. Segnare ad Akinfeev, sempre infilzato nelle ultime 40 partite di Champions, non sembra impossibile, ma il CSKA vanta la carta Lacina Traoré, giocatore in prestito proprio dal Monaco, a segno nella gara d’andata. Sfida virtualmente da pareggio fra Tottenham e Leverkusen: 4 nelle ultime 5 gare per gli inglesi, 3 nelle 3 di Champions per i tedeschi.

GRUPPO F. Sono estremamente ridotte le speranze di passare il turno per Legia Varsavia e Sporting Lisbona. I polacchi, 0 punti e peggior difesa della competizione con 13 gol subiti, ospitano un Real Madrid da 24 gol nelle ultime 5 uscite, imbattuto da 21. Strappare anche solo un punto agli spagnoli avrebbe un sapore epico. Diverso il discorso per lo Sporting Lisbona, che pareggiando a Dortmund con il Borussia terrebbe ancora aperto tutto il girone. Ma la storia non è amica dei portoghesi: delle 12 partite giocate in Germania, 11 sconfitte. Poco amico sarà presumibilmente anche Aubameyang, con il gol in canna, avendo segnato in tutte e tre le partite di Champions giocate finora.

GRUPPO G. Ranieri sogna in grande: se in Premier vede più lontana la vetta che il fondo della classifica, in Champions il punteggio pieno è incoraggiante, e a Copenaghen una vittoria significherebbe ottavi. Il diktat sarà lo stesso delle prime tre partite, non prendere gol. Tutto allora nelle mani di Kasper Schemichel, ironia della sorte, nato proprio qui. Fra Porto e Bruges sarà dura far vincere qualcuno: in Europa i portoghesi non vincono in casa da quattro partite, i belgi in trasferta da sette. Numeri alla mano, in particolare i 9 gol subiti dal Bruges, il Porto pare più pronto a sfatare il tabù.

GRUPPO H. Giocherà senza Chiellini e Dybala, ma la prospettiva della vittoria sul Lione e del conseguente accesso agli ottavi è fin troppo allettante per la Juventus. Higuain si è appena riacceso proprio contro il “suo” Napoli e mette nel mirino i francesi per incrementare il suo bottino di un gol europeo. Se il Lione dovesse pareggiare, terrebbe ancora tutti sulle spine, ma in caso di sconfitta potrebbe beneficiarne anche il Siviglia di Sampaoli: la Dinamo Zagabria, con il suo attacco da 0 gol, non fa paura.

Carlo Pignataro

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Redazione

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