Da 1 a 10, il pagellone della 1° giornata di Serie A

VOTO 10
A Mister coraggio. La fama di guerriero Sinisa Mihajlovic se l’è sempre sentita cucita addosso, non fosse altro per la resilienza che da bambino dovette opporre agli orrori della guerra. Ma questa volta, quaranta giorni dopo l’annuncio in conferenza stampa della malattia diagnosticata, ha stupito tutto il mondo del calcio. Solo un pizzico di energia in meno nell’urlare, ma una forza infinita nell’affrontare il suo personalissimo esordio! Forza Sinisa!

VOTO 9
All’esordio convincente della nuova Inter di Antonio Conte. Una squadra nuova ma che ha già lasciato diverse indicazioni, animo operaio e desiderosa di successo, già lontana parente di quella che dello scorso anno. Come inizio non male!

VOTO 8
Allo spettacolo del Franchi offerto da Fiorentina e Napoli. Si è giocato ad un’intensità che si vede raramente in A, e si sono visti gol pregevoli sia a partire da giocate individuali che da movimenti collettivi. Se questo è il biglietto da visita sarà un campionato scoppiettante!

VOTO 7
Alla Lazio di Inzaghi che dopo l’Inter è la squadra che ha convinto più di tutti. I biancocelesti hanno dimostrato autorevolezza, giocando con idee e intensità. Quando i giocatori sono al massimo, Milinkovic, Correa, Luis Alberto e Immobile, la Lazio può mettere in difficoltà chiunque. La Roma è avvista!

VOTO 6
Alla vittoria in rimonta dell’Atalanta. Dopo un precampionato non brillantissimo, la squadra di Gasperini ha dimostrato di essere cresciuta. A Ferrara i nerazzurri non vincevano dal 1962. Ha vinto la qualità della panchina con i gol di Muriel e una squadra che non si arrende mai. Continuità.

VOTO 5
Alla nuova Roma di Fonseca che segna tanto ma subisce troppo. La squadra è ancora incompleta, manca un difensore, e si è visto, ma il calcio offensivo, dominante e anche spericolato del portoghese non è passato inosservato. Serve tempo.

VOTO 4
Al Milan che esce da Udinese ridimensionato. La sconfitta contro l’Udinese è un campanello d’allarme, La squadra ha mostrato una pesante involuzione e il tecnico sta già pensando di abbandonare il suo 4-3-1-2 a vantaggio del rodato tridente. Cambio di rotta.

VOTO 3
Alla Sampdoria di Montella che esce da Marassi con le ossa rotta. Inizio peggiore non poteva esserci, ma che ha di fatto lanciato un allarme, il parco giocatori a disposizione di Eusebio Di Francesco. La rosa è ancora incompleta con i giocatori richiesti dal tecnico blucerchiato che ancora non sono arrivati. Il tempo c’è, ma va ben speso.

VOTO 2
All’esordio del Cagliari, sconfitto in casa dal neopromosso Brescia. Giulini ha fatto le cose in grande in questo mercato, il numero uno dei sardi ha alzato notevolmente l’asticella nell’anno del centenario, ma gli oltre 16mila tifosi sono rimasti gelati, decisamente delusi.

VOTO 1
All’infinita telenovela Icardi, resta all’Inter, anzi no! Alla fine il problema non è Icardi, ma Wanda Nara e tutte le squadre hanno paura di prendere l’argentino per i possibili problemi collaterali.

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.