Da 1 a 10, il pagellone della 3° giornata di Serie A

VOTO 10
Al gesto dei giocatori del Bologna che dopo la vittoria in rimonta sul Brescia sono andati a trovare il loro allenatore ricoverato in ospedale. Un gesto che vale più di mille parole.

VOTO 9
Ai primi 30 minuti della Roma contro il Sassuolo. Pressing, fraseggi e gol, la nuova Roma di Fonseca cresce e crescono i suoi interpreti. Lorenzo Pellegrini su tutti che ha coronato una maestosa partita con tre assist vincenti. Ottimi gli esordi per Mkhitaryan e Veretout.

VOTO 8
Al Napoli di Ancelotti che grazie ad una doppietta di Mertens, a quota 113 gol a -2 da Maradona, stende una Sampdoria ancora a 0 punti. Ancelotti può sorridere visto il grande talento del portiere Meret, la qualità tecnica del centrocampo azzurro, e le potenzialità tecnico-tattiche del fronte d’attacco azzurro.

VOTO 7
All’Atalanta di Gasp che a Genoa vince una gara al cardiopalma. Alla vigilia dello storico esordio in Champions, i bergamaschi tornano al successo in campionato dopo il ko interno contro il Torino e recuperano uomini chiave come Zapata e Muriel.

VOTO 6
All’Inter di Antonio Conte che vince di misura contro l’Udinese. Una gara giocata al di sotto delle altre fin qui disputate ma che certifica la crescita dei nerazzurri. La vera sorpresa è Stefano Sensi, che segna il secondo gol in tre partite e conferma di essere il faro di questa nuova Inter.

VOTO 5
Alla Juventus che a Firenze strappa un punto prezioso. I bianconeri sono apparsi sottotono, imballati e con poche idee, un passo indietro poco incoraggiante in vista della Champions. Sarri ha bisogno di tempo ma questa Serie A corre veloce.

VOTO 4
Alla Lazio che ripiomba nell’incubo dello scorso anno, quello di non chiudere le partite. I biancocelesti staccano la spina nel secondo tempo e la Spal ribalta tutto. Tra il derby e Spal i biancocelesti hanno già sprecato troppi punti.

VOTO 3
Al Parma che deve cambiare marcia. Nel 2019 i Ducali hanno vinto solo quattro delle 22 partite giocate in Serie A. Poche, pochissime. Con questo ritmo si rimane coinvolti nella zona retrocessione.

VOTO 2
Alla Sampdoria ultima in classifica a quota zero punti. Peggiore attacco e peggiore difesa della Serie A, bastano questi dati per far comprendere il momento di crisi che sta attraversando la squadra di Di Francesco. Serve una reazione per non cadere nel baratro.

VOTO 1
Ai minuti di recupero concessi dall’arbitro Pasqua durante Parma-Cagliari, ben 12, un record!

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.