Da 1 a 10, il pagellone della 5° giornata di Serie A

VOTO 10
Alla forza di non mollare mai della Juve che soffre per ’80 minuti ma poi trova il guizzo del campione che cambia la partita. Punti importanti che alla fine della stagione valgono doppio.

VOTO 9
Al Napoli che batte in trasferta il Torino e si candida come vera e unica anti-Juve. Quella sui granata è stata la vittoria di Ancelotti più che di Insigne e dei suoi compagni, bravo a cambiare gli uomini ma non la sostanza.

VOTO 8
Al carattere dell’Inter dimostrato in questa settimana contro Tottenham e Samp. Due gare difficili, e alla fine vinte allo scadere. In questo momento c’è tanta voglia di fare, il gioco può aspettare.

VOTO 7
All’eurogol di Gervinho contro il Cagliari. L’ex Roma, dopo due stagioni in Cina sembra non aver perso la sua dote migliore, la velocità. E così dopo 11 tocchi, 82 metri di campo a 26 chilometri orari di velocità media, segna uno dei suoi gol più belli.

VOTO 6
Alla Lazio di Inzaghi che dopo un inizio in sordina sembra aver ripreso lo smalto della scorsa stagione. La vittoria in Europa League e quella contro il Genoa hanno ridato forza alla squadra che torna prepotentemente in corsa per l’Europa.

VOTO 5
Alla difesa del Milan. Sono, infatti, già 7 i goal subiti dai rossoneri a causa di una fase difensiva che è di per sè positiva, ma che, come tutta la squadra, lascia a desiderare per un periodo del match, nel quale, puntuale, arriva il goal subito.

VOTO 4
Alla decisone del quarto uomo di espellere Spalletti che esulta davanti ad una telecamera, per atteggiamento irriverente che lo segnala a Guida, e lo espelle. Decisione decisamente fuori luogo.

VOTO 3
Al momento no del Chievo che non riesce ancora a vincere e dopo cinque giornate lo zero nella casella successi rievoca l’unico precedente, quello del 2006-07, stagione che si concluse con la retrocessione.

VOTO 2
Ad una Roma allo sbando! 1 vittoria, due pareggi e due sconfitte, 7 gol fatti e 9 subiti, il bilancio diventa ancora più pesante se si considera anche il ko di Champions, mai così male dal 2010. Di Francesco sembra aver perso le redini della squadra, che appare senza voglia e determinazione. Negli ultimi 15 anni, tutte le volte che la stagione è iniziata così male, alla fine è sempre arrivato un esonero…

VOTO 1
Al Frosinone di Longo che resta l’unica squadra in Europa a non aver ancora segnato.

Cristiano Peconi
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Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.