Fabio Liverani non si tocca, parola del presidente Iervolino

La partita di sabato 2 marzo alle 15 alla Dacia Arena di Udine contro l'Udinese è di quelle che scottano parecchio

Arrivato da pochissimo, da alcuni già stato messo da alcuni in discussione. Ma la dirigenza della Salernitana ha messo il punto esclamatuvo e sentenziato: Fabio Liverani non si tocca. Del resto, l’ex calciatore di Lazio, Fiorentina, Palermo e Lugano deve pur avere il tempo di riordinare le idee per cercare di dare alla squadra granata in piena crisi un’impronta che le possa consentire almeno di tentare di salvarsi. La partita di sabato 2 marzo alle 15 alla Dacia Arena di Udine contro l’Udinese è di quelle che scottano parecchio. Anche perchè i friulani, sestultimi con 23 punti, non dormono sonni molto più tranquilli dei campani fanalino di coda con 13. E dunque, al centro sportivo Mary Rosy, le voci che ventilavano addirittura un possibile richiamo di Filippo Inzaghi sono state subito messe fuori dalla porta. Liverani, comunque, la pressione la sente.

E, pur se sta cercando in queste ore di caricare a molla l’ambiente in attesa che la squadra prenda il pullman per il Friuli, avverte che la fiducia nei suoi confronti potrebbe avere il timer. Ne dà conto anche Calcio Salernitana che parla della sfida di Liverani a Udine come di “tempi supplementari di un’esperienza fatta di appena due partite che hanno regalato alla classifica granata zero punti, zero gol fatti e ,soprattutto, una rivoluzione tecnica annunciata ma mai attuata”. Una rivoluzione tecnica che, in ogni caso, per poter essere almeno avviata richiederebbe ben oltre due partite. Sia come sia, la Salernitana ha sette punti di distacco dal terzetto delle penultime Sassuolo, Hellas Verona e Cagliari e non può permettersi di vedere il fossato allargarsi ulteriormente.

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Cristiano Comelli

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