GP Austin: Nuovo trionfo di Marquez l’imprendibile

di Mariano TEDESCO | 13 aprile 2014

Il campione del mondo bissa il successo sul Circuito delle Americhe davanti al collega Dani Pedrosa e al ducatista Andrea Dovizioso. Quarto il tedesco Stefan Bradl. Tra i protagonisti anche Andrea Iannone, settimo al traguardo. Gara amara, invece, per i due alfieri della Yamaha Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, giunti ottavo e decimo.

Un aspetto è innegabile in quelle corse definite “scontate”: la legittimità del merito. Progressione, attenzione, cura nei dettagli e talento sono ingredienti succulenti per preparare un pasto di successo, ma miscelarli con cura è compito di un cuoco sopraffino. Ad Austin lo chef è stato ancora una volta Marc Marquez. Dopo il capolavoro in qualifica, ha mostrato una superiorità sul passo gara irraggiungibile anche per Daniel Pedrosa, giunto secondo a poco più di quattro secondi dal connazionale.

Lo scatto d’orgoglio di Jorge Lorenzo e la breve fuga solitaria, prima della penalizzazione, ha interrotto leggermente il preannunciato dominio del campione del mondo. Ripreso il primato, Marquez ha visto solo il traguardo davanti a sé, evitando di farsi sorprendere ancora. La fuga solitaria ha impedito qualsiasi ostilità e consolidato i primi due piazzamenti, cosa che non si può affermare per il resto della truppa mondiale a caccia di un posto al sole. Il terzo gradino del podio è stato conteso da molti, ma solo Andrea Dovizioso lo ha festeggiato sotto il cielo di Austin. Il forlivese si è imposto nel finale, gestendo il confronto con il tedesco Stefan Bradl giunto quarto. A dare nuovo lustro al marchio Ducati ci ha pensato anche Andrea Iannone. L’abruzzese ha assaporato a lungo la possibilità di calcare il suo primo podio nella classe regina, fino a pochi giri dal termine. È giunto quindi settimo alle spalle dello spagnolo Pol Espargaro. Si tratta comunque di un buon risultato per il numero 29.

Nel gruppo dei delusi figurano in molti e soprattutto due nomi di primo piano: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Il primo ha perso costantemente terreno da circa metà gara, terminando all’ottavo posto con oltre 45 secondi di divario dal leader mondiale. Il secondo ha pagato l’errore in partenza, recuperando sino al decimo posto. Sfortunato anche il britannico Cal Crutchlow, costretto al ritiro dopo una caduta al dodicesimo passaggio.

Moto2 – Affermazione dello spagnolo Maverick Vinales (Kalex). L’iridato di Moto3 ha preceduto sul traguardo il connazionale Esteve Rabat (Kalex) e lo svizzero Dominique Aegerter (Suter).

Moto3 – Successo per l’australiano Jack Miller (KTM) davanti all’italiano Romano Fenati (KTM) e allo spagnolo Efren Vazquez (Honda).

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