Andreazzoli in emergenza, contro il Sassuolo formazione da inventare

Andreazzoli deve prima di tutto pensare a come tamponare la falla di tre defezioni

L’impresa compiuta sul campo del Napoli profuma ancora di buono. E ha fatto capire all’Empoli che la salvezza non è affatto una chimera, ma un obiettivo pienamente alla portata. Il prossimo compitino che i toscani saranno chiamati a svolgere sarà piuttosto delicato ed è l’impegno al Castellani  di domenica 26 novembre alle 15 con il Sassuolo, altra squadra bisognosa di boccate d’ossigeno per fare respirare meglio la classifica. La squadra di Aurelio Andreazzoli parte da una dotazione di dieci punti che valgono il diciassettesimo posto. E in quel punto la classifica comincia decisamente a fare male. Se dal punto di vista della tenuta difensiva le due compagini si equivalgono con ventuno reti raccolte in fondo alla propria porta a testa, nel computo delle realizzazioni il conto sorride decisamente ai neroverdi.
L’Empoli ha messo il timbro del gol all’attivo al suo campionato soltanto in cinque occasioni e il Sassuolo in sedici.  Andreazzoli, però, deve prima di tutto pensare a come tamponare la falla di tre defezioni non proprio di second’ordine: Baldanzi è ai box per un trauma distorsivo- contusivo alla caviglia, Destro per noie muscolari e Pezzella per la frattura del malleolo. Del loro rientro si parlerà soltanto a dicembre. Andreazzoli ripropone il modello ad albero di Natale rovesciato con il 4-3-2-1. L’ex Torino e Atalanta Berisha farà da saracinesca tra i pali, la linea a quattro incaricata di evitare che il Sassuolo arrivi nella sua zona sarà presidiata dai due laterali Cacace a destra e Bereszynski a sinistra con Ismajili e l’ex Pro Vercelli Luperto in mediana,  Fazzini, Kovalenko e Maleh comporranno il tridente di centrocampo, Cancellieri e Cambiaghi in tre quarti supporteranno l’unica punta Caputo.

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Cristiano Comelli

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