di Marco CAPPELLINI
15 settembre 2013
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Real Madrid e Villareal pareggiano nella sfida al vertice, permettendo così a Barcellona e Atlético Madrid (che non perdono l’appuntamento con la vittoria) di allungare e rimanere da soli in testa della classifica.

Il Barcellona si salva allo scadere
IL BARCELLONA VINCE ALL’ULTIMO SECONDO – Il Siviglia, che non ha ancora vinto in Liga, cerca il riscatto. Ma trovarlo contro i blaugrana non è impresa facile, soprattutto se dall’altra parte del campo ci sono Messi e Neymar, per la prima volta insieme fin dall’inizio al Campo Nou. Inizio partita con dominio dei catalani e ospiti chiusi in difesa. Il muro minuziosamente costruito dal Siviglia crolla al minuto 35: Adriano pennella un cross-pallonetto sul secondo palo per Dani Alves che, di testa, insacca. Ironico ed emblematico che il goal sia opera dei due terzini…Il Siviglia tenta di ripartire in contropiedee, e a inizio ripresa, trova il goal, inspiegabilmente annullato però dall’arbitro. La partita perde smalto, ma ci pensa il solito Messi a risvegliare gli spettatori: dopo esser sfuggito a un blocco cestistico, appoggia in rete il pallone servitogli da Neymar. È il 75’e tutto sembra ormai finito. Ma cinque minuti dopo il Siviglia riapre la partita: Rakitic conclude di destro un buon contropiede, accorciando così le distanze. Non finisce qui, perché gli ospiti, al termine dei 90 minuti regolamentari, trovano su calcio d’angolo un’insperata rimonta: Coke, che ha subìto per tutta la partita i numeri di Neymar, viene lasciato solo in aerea e segna il goal del 2-2. I colpi di scena sembrano finiti quando Messi, all’ultimo secondo disponibile, aziona il turbo, scavalca la difesa del Siviglia e mette in mezzo un pallone che Beto respinge proprio dove c’è Sanchez: il cileno, in scivolata, la butta dentro. Finisce 3-2 per il Barcellona ,che ottiene così la sua quarta vittoria e, soprattutto, la testa della classifica.Nota dolente però per i blaugrana:Jordi Alba, infortunatosi nel primo tempo, rimarrà fuori per tre settimane.
DIEGO LOPEZ VS. IL SOTTOMARINO GIALLO – Molte novità nell’undici schierato da Ancelotti: in campo, dal primo minuto, Carvajal, Nacho e Illaramendi, al suo debutto con la maglia del Real Madrid. Ma la grande sorpresa è vedere titolareil gioiello da 91 milioni di euro (o forse più) che di nome fa Gareth Bale. Iniziata la partita, a far gioco è però il sottomarino giallo guidato da Marcelino che, al 21’ del primo tempo, passa meritatamente in vantaggio grazie al goal di Cani. Il Real, dopo una buona mezz’ora, decide di scendere in campo veramente, e al 38’ trova il pareggio proprio con il neo-acquisto Bale, che rincuoracosì i tifosi,ma soprattutto il portafogli del presidente Perez… Nel secondo tempo il Villareal continua a infastidire i blancos, ma è il Realchetrova il goal del vantaggio al minuto 63: contropiede delle merengues, tiro di Benzema ribattuto, destro di Cristiano Ronaldo e palla che rimbalza sui difensori come se fosse dentro un flipper impazzito,per poi finire rocambolescamente in rete. Passano sei minuti e il Villareal trova vendetta: Cani salta indisturbato il centrocampo e tira senza che la difesa madrileña opponga resistenza, Diego Lopez respinge ma nulla può sulla ribattuta successiva di Dos Santos. È 2-2 al Madrigal, e così rimarrà fino al fischio finale. Punto più che meritato per il Villareal, mentre Ancelotti sarà costretto a rivedere la difesa in vista dell’imminente appuntamento di Champions League, doverivedremo in campo Casillas, nonostante il vero eroe nel match contro il Villareal sia stato proprioDiego Lopez.
ATLÉTICO MADRID: UNA MACCHINA PROGRAMMATA PER VINCERE – Potrebbe esseredefinita così la squadra guidata da Simeone. Questa volta, a far le spese della furia dei colchoneros, è l’Almeria, che soccombe per 4-2. Vantaggio di Villa e raddoppio di Diego Lopez su calcio di rigore. Prima di andare negli spogliatoi, Rodri accorcia le distanze. Nel secondo tempochiudono la partita i goal dell’ex juventino Tiago edi Koke. Inutileil goal di Aleix Vidal all’89’. L’Atlético è primo in classifica, a punteggio pieno, insieme al Barcellona.
LE ALTRE PARTITE DELLA LIGA – La Real Sociedad, sorpresa positiva dei preliminari di Champions, non passa in casa del Levante: nonostante lo spettacolo non sia mancato, finisce 0-0.L’Espanyol conferma l’ottimo inizio di stagione vincendo in casa del Granada (0-1).Il Getafe ottiene la prima vittoria in Liga battendo 2-1 l’Osasuna che, con zero punti all’attivo, chiude la classifica. Prima vittoria anche per il Malaga, che umilia 5-0 il Rayo Vallecano in una partita in cui va sottolineata la tripletta dell’ex della Fiorentina El Hamdaoui. E primi tre punti anche per il Betis, che scavalca in classifica il Valencia battendolo 3-1. Si giocano domani sera i due posticipi che chiuderanno questa quarta giornata di Liga: Elche-Valladolid e Athletic-Celta.








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