Se qualcuno aveva iniziato a pensare che la Liga spagnola fosse già nelle mani del Barcellona, beh, dopo 15 giornate deve ricredersi. I campioni in carica allenati da Luis Enrique non vanno oltre il pareggio contro il Deportivo la Coruna al termine di una partita fatta di enormi sprechi ma soprattutto dopo esser stati in vantaggio di due reti. Ad approfittare della situazione è stato, ovviamente, l’Atletico Madrid di Simeone tornato cinico e garante del bel gioco. Le due squadre sono ora in vetta a pari punti.
Ma andiamo a vedere la giornata, partita per partita. Ad aprire le danze ci pensano nella serata di venerdì, Getafe e Real Sociedad. Il match si è concentrato tutto nel secondo tempo quando ad aprire le danze è Sarabria per i padroni di casa, a pochi istanti dopo l’inizio della ripresa. A mettere il risultato in ordine ci pensa, però, Agirretxe al minuto 67. Punto diviso ed entrambe le squadre appollaiate sul lato destro della classifica. Eccoci giunti alla bella sfida tra Barcellona e Deportivo la Coruna. Riflettori puntati tutti su Messi che delizia i tanti supporters con giocate degne del suo nome. Proprio Leo Messi apre le marcature con una punizione degna del manuale del calcio che lascia tutti di sasso. Tiro preciso quanto potente ed elegante. 1 a 0 Barca. Rakitic prova a chiudere il match con una grande bordata da fuori area di rigore. Partita virtualmente chiusa e Barcellona che inizia a specchiarsi nelle proprie giocate sprecando in più occasioni la rete del ko definitivo. Al minuto 77 Perez realizza la rete dell’1-2 e dieci minuti dopo la squadra allenata da Sanchez sogna grazie alla rete di Bergantinos. Gol e match chiuso con i blaugrana che in 7 giorni pareggiano 3 partite tra campionato e Champions League.
Il Celta Vigo continua a sorprendere tutti. Ennesima vittoria e 3 punti importantissimi per la classifica. Grazie a questa vittoria ottenuta ai danni dell’Espanyol il Celta torna alle spalle del trio di vertice. Decide la rete di Iago Aspas a pochi minuti dall’intervallo. Nella ripresa Hernandez si fa cacciare per una gomitata che gli costa il secondo cartellino giallo, ma i bianco blu dell’Espanyol non ne approfittano. Vittoria esterna e importantissima per il Granada, che espugna il campo del Levante e si aggiudica una delicata sfida salvezza. Eroe della giornata il venezuelano Penaranda, che non solo porta in vantaggio i suoi ma realizza anche una doppietta personale nel finale che chiude la sfida contro il Levante sul risultato di 1-2. Si riavvicina, invece, alla zona Europa il Siviglia allenato da Unai Emery grazie alla vittoria interna contro lo Sporting Gijon. Il match è stato tutt’altro che semplice con Gameiro che lo sblocca al minuto 75 per effetto di un penalty. 5 minuti più tardi lo stesso Gameiro realizza anche la rete del 2-0.
Vittoria in extremis per il Las Palmas, che in questo modo riesce ad abbandonare l’ultimo posto della classifica. Seconda sconfitta consecutiva per il Betis, che deve darsi una svegliata se non vuole entrare nel vortice che porta alla lotta per la salvezza. Finalmente in Liga c’è anche la firma del Malaga che non solo vince ma lo fa in trasferta dove non aveva ancora vinto. I 3 punti sono arrivati contro il Rayo Vallecano dopo che gli stessi padroni di casa passano in vantaggio per effetto del nono centro in campionato di Javi Guerra che ovviamente fa pensare ad un’altra giornata da dimenticare per gli andalusi, ma nella ripresa prima Charles e poi Duje Cop firmano un’importantissima rimonta in chiave salvezza. Dopo la cocente eliminazione dalla Champions League, il Valencia rischia di capitolare anche contro l’Eibar che passa in vantaggio al temine del primo tempo. I pipistrelli bianchi ci provano in più occasioni a pareggiare però ogni tentativo è vano, soprattutto dopo l’espulsione di Orban. In Extremis, però, arriva la rete dell’1-1 finale del Valencia grazie ad un autorete di Junca.
Eccoci, giunti ai neocapolisti dell’Atletico anche se a pari punti con il Barcellona. A passare in vantaggio, però è L’Athletic Bilbao con Laporte che costringe la squadra allenata da Simeone a giocare a testa bassa per provare ad agguantare il risultato che resta bloccato sul risultato di 1-0 fino al minuto 47 quando Niguez riesce a mandare le squadre negli spogliatoi sull’1-1. La ripresa inizia sotto il segno dei colchoneros che passano in vantaggio al 67esimo con Griezmann. Atletico Madrid ora a 35 punti assieme al Barcellona. La 15esima giornata si chiude con la sfida tra Villareal e Real Madrid. La squadra allenata da Benitez non riesce a trovare pace e perde anche questa delicata sfida grazie alla rete realizzata da Soldado dopo appena 8 minuti. I merengues sono stati deludenti per tutti i 90 minuti riuscendo a tirare una sola volta nello specchio della porta avversaria. Come già detto, il Barcellona e l’Atletico restano a pari punti in vetta a quota 35, segue il Real a 30, segue proprio il Villareal con 27 punti.
Giancarlo Fusco







