di Marco CAPPELLINI
22 settembre 2013
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Nella quinta giornata il Barcellona di Tata Martino vince ma perde il dominio nel possesso palla. L’Atlético rimane a punteggio pieno, pur non giocando una bellissima partita. Continua a inseguire il Real Madrid, che però perde Bale durante il riscaldamento.

Real-Madrid-Ronaldo
IL BARCELLONA STRAVINCE, MA PERDE IL POSSESSO PALLA–Sabato sera il Barcellona è atterrato a Madrid per sfidare il Rayo Vallecano. In campo, la peggior difesa e il miglior attacco della Liga. A queste premesse, aggiungiamo che il Barcellona non perde punti contro i madrileni dal lontano 2002. Il Rayo Vallecano non si cura delle statistiche e scende in campo senza paura, ma subisce il contropiede avversario che al minuto 32’ porta al goal il Barcellona: Messi ubriaca la difesa dei madrileni, poi serve Pedro che di piatto sinistro la insacca sul secondo palo. Poco dopo i padroni di casa hanno la possibilità di pareggiare su calcio di rigore, dopo la segnalazione corretta dell’arbitro per il fallo di Adriano su Tashorras. È proprio lui che va sul dischetto, ma il suo tiro trova il muro di Valdés, al secondo rigore parato nelle ultime tre partite. Nel secondo tempo, il Rayo parte ancora bene, ma al primo errore viene trafitto dal Barcellona: al minuto 47 Pedro, su assist di Fabregas, appoggia la palla in rete. Il canario la spinge dentro anche al 71’, questa volta su assist di Neymar: tripletta per Pedro, che diventa così il secondo marcatore blaugrana dopo Messi. E quando il Rayo è già negli spogliatoi, arriva il primo goal in Liga di Fabregas. Finisce 4-0 per il Barcellona, ma nonostante il risultato sia schiacciante, la partita è stata tutt’altro che dominata. E infatti, per la prima volta dopo 316 partite, i catalani non hanno dalla loro il possesso palla: 51% contro il 49% dei madrileni. Tata Martino avrà veramente abbandonato l’idea del tiki-taka? Quel che è certo è che, seppur non giocando splendidamente, il suo Barcellona centra la quinta vittoria e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno.
PUNTEGGIO PIENO ANCHE PER L’ATLÉTICO MADRID – I colchoneros sono obbligati a rispondere alla vittoria dei blaugrana, cosa che puntualmente fanno. Il primo tempo contro il Valladolid è scarico di emozioni, poi il Cholo Simeone dà la sveglia ai suoi che trovano il goal al 55’: cross di Koke e colpo di testa vincente di Raúl García. Ci pensa poi Diego Costa, al 71’, a chiudere la partita dopo un fulmineo contropiede. Anche per l’Atlético, come per il Barcellona, non una partita eccezionale.Ma poco importa, perché la vittoria consente di raggiungere i blaugrana in vetta alla classifica e di mantenere così il distacco dalle rivali.
IL REAL MADRID NON PERDE TERRENO, MA PERDE BALE –Inizia male la giornata del Real Madrid: un risentimento muscolare durante il riscaldamento proibisce a Bale di esordire da titolare al Bernabeu.Ma la panchina del Real è di certo ben fornita, e al suo posto scende in campo Isco. L’avversario che affrontano i galacticos è il Getafe, che a Madrid sarà pur di casa, ma di galattico ha ben poco… Eppure le merengues si fanno beffare dopo solo quattro minuti di gioco: un tiro di Lafita viene deviato da Pepe, e la traiettoria che ne consegue è un brutto scherzo per il buon Diego López: 1-0 Getafe. Passa un quarto d’ora e il Real trova vendetta: Ronaldo tira, Moyá respinge, e Pepe, a due passi dalla porta, firma l’1-1. Il pareggio regala tranquillità ai padroni di casa, che al minuto 33 trovano il goal del vantaggio: Cristiano Ronaldo trasforma un rigore dopo un evidente tocco di mano proprio su un suo calcio di punizione. Nella ripresa arriva il goal di Isco, che con un tiro a giro allunga il vantaggio del Madrid e sembra dire: “Tranquillo Mister, se non c’è Bale ci penso io”. Per il ventunenne spagnolo questo è già il quarto goal in Liga. Dopo l’esplusione di Alexis per doppia ammonizione, chiude la pratica ancora Cristiano Ronaldo, che si concede il lusso di un colpo di tacco al 92’. Con questo goal, il numero 209, Ronaldo supera Hugo Sánchez e diventa il quinto goleador nella storia dei blancos.
LE ALTRE PARTITE –Il Villareal non va oltre lo 0-0 in casa del Celta: sale a 11 punti in classifica, ma si distacca dai 13 del Real Madrid e dai 15 di Barcellona e Atlético. Strano a dirsi, soprattutto per il calcio spagnolo, ma finiscono a reti inviolate altre due partite: quella tra Real Sociedad e Malága, e quella tra Betis e Granada. Ben quattro reti invece nella sfida tra Almería e Levante, ma anche la loro gara termina con un pareggio: 2-2 il risultato finale. Trova invece la sua prima vittoria in Liga l’Osasuna!A farne le spese è l’Elche: finisce 2-1 e, finalmente, la squadra di Pamplonaconquista i suoi primi tre punti, cedendoben volentieri la coda della classificaalSiviglia. Infatti, nel posticipo serale, il Valencia trova la seconda vittoria in campionato proprio ai danni degli andalusi. Finisce 3-1, e il Siviglia si ritrova in ultima posizione con solo 2 punti all’attivo.
Si giocherà domani alle 22.00 la partita che chiuderà questa quinta giornata: Espanyol – Athletic.








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