Liga: Nuovo crollo per Barça e Atletico Madrid, Real in vetta da solo

di Federico LATTANZIO | 23 FEBBRAIO 2014

La venticinquesima giornata della Liga si caratterizza per un altro tonfo del Barcellona e dell’Atletico Madrid, rispettivamente contro Real Sociedad e Osasuna. Prosegue invece la marcia del Real Madrid, ora a più tre sulle due inseguitrici, grazie alla vittoria sull’Elche.

In uno degli anticipi del sabato le Merengues di Carlo Ancelotti ricevono al Bernabéu la formazione allenata da Escribá. Senza grossi problemi i padroni di casa, ancora privi di Cristiano Ronaldo, si portano avanti a circa dieci minuti dal termine del primo tempo con Illaramendi. Nella ripresa Bale e Isco arrotondano il risultato. È un Real che, dopo un inizio di stagione non facile, è nettamente cresciuto per condizione e per livelli di gioco. Un Real che punta diritto verso il titolo, ma anche verso l’obiettivo Champions League, con la testa sempre rivolta a quel tanto atteso decimo successo nella massima competizione europea. In settimana, infatti, appuntamento con l’andata degli ottavi di finale a Gelsenkirchen contro lo Schalke, impegno comunque non così semplice.

Il Barcellona, dopo la splendida prestazione proprio in campo internazionale ai danni del Manchester City, conferma le grandi difficoltà incontrate in questa edizione della Liga perdendo malamente, in un altro degli anticipi del sabato, a San Sebastián contro un’agguerrita Real Sociedad. La prima frazione termina in parità: all’autorete di Song risponde il solito Lionel Messi. Nel secondo tempo i baschi prendono il largo grazie a Griezmann e Zurutuza. Tre punti che permette ai padroni di casa di continuare a coltivare l’obiettivo, seppur lontano, dei preliminari di Champions, mantenendo il quinto posto e la distanza invariata dal quarto. Nella seconda serata della domenica l’Atletico Madrid fa visita all’Osasuna e bastano quarantacinque minuti alla squadra di Pamplona per demolire i Colchoneros. A segno Cejudo, Armenteros e Torres. Male davvero la compagine del Cholo Simeone, mai in partita. E nella prossima giornata è in programma il decisivo derby della capitale spagnola, al Vicente Calderón.

L’Athletic Bilbao, dal canto suo, espugna il terreno del fanalino di coda Betis: decidono un rigore trasformato da Muniain e Fernandez. I baschi conservano invece la quarta posizione, con quattro punti di distacco sulla già menzionata Real Sociedad. Gli andalusi, di contro, rimangono addirittura in nove uomini (fuori Perquis e Reyes per doppio giallo). Il Siviglia vince in casa del Rayo Vallecano grazie a una rete di Coke, nonostante l’espulsione di Iborra nel finale. Successo in rimonta del Valencia al Mestalla contro il Granada, che passa ad inizio ripresa con Piti ma si fa raggiungere e superare da Paco e Vezo. Poi una serie di sfide in cui le contendenti si dividono la posta. Termina 1-1, infatti, Celta Vigo-Getafe: al vantaggio esterno di Lafita replica Rafinha (ospiti in dieci per gli ultimi quaranta minuti di gara, fuori Lopez per le due ammonizione ricevute). Non cambia il risultato anche in Valladolid-Levante: avanti i valenciani con Casadesus ma l’equilibrio viene ricostituito da Guerra. Altro pareggio, senza segnature, nello scontro salvezza Almeria-Malaga. Al terzultimo e al penultimo posto, dunque, permangono rispettivamente Valladolid e Rayo. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: in programma un interessante Espanyol-Villarreal. I catalani nutrono residue speranze di Europa League mentre gli uomini di Marcelino, sesti a sette lunghezze dall’Athletic Bilbao, possono ancora provare a lottare per la piazza prestigiosa che concede l’accesso ai preliminari della prossima Champions League.

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Redazione

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