Clamoroso tonfo al Camp Nou per gli uomini di Lucho nella sfida al Malaga che avrebbe sancito il temporaneo primato. Ne approfittano le madrilene. Il Real torna a far la lepre espugnando Elche, i Colchoneros stravincono al Calderòn e riscattano la debacle di Vigo.
di Fabio Paris
Un 3 – 0 che non lascia scampo all’Almerìa quello con cui gli uomini di Simeone riscattano, davanti al loro pubblico, la figuraccia di sette giorni fa contro il Celta. Partono subito bene i Colchoneros, grazie al generoso rigore concesso per una lieve spinta in area subita da Godìn. È il minuto 13′ e Mandzukic dal dischetto trasforma senza problemi. È lo stesso centravanti croato a sfruttare un errato disimpegno della difesa avversaria ed a lanciare, appena 7′ dopo, Griezmann solo davanti al portiere avversario. Il numero sette francese si dimostra ancora una volta decisivo piazzando di sinistro il pallone alle spalle dell’estremo difensore. Dieci minuti dopo è ancora il gioiello transalpino a colpire e chiudere definitivamente la partita con un’ora d’anticipo sul 90′. Palla al centro di Arda Turan, torre aerea di Mandzukic ancora per Griezmann che si gira bene e conclude imparabilmente in fondo alla rete. Il secondo tempo si apre con gli uomini di Simeone che abbassano i ritmi concedendo un paio di conclusioni all’Almerìa. Il calo dura poco perché il Cholo pretende dai suoi massima concentrazione e così i rojiblancos tornano pericolosi prima con Raul Garcia, il cui tiro termina a lato e poi con Saul, ancora autore di una prova più che positiva, che chiama il portiere avversario all’intervento volante. In ultimo ci prova ancora Godìn di testa ma la palla è facile preda del numero uno avversario. Prima del 90′ c’è ancora tempo per l’espulsione di Siqueira per doppia ammonizione dopo aver toccato di mano un pallone sulla linea del fallo laterale.
Colchoneros che si riportano a -3 dal Barça approfittando della sbandata casalinga degli uomini di Luis Enrique. Blaugrana che si fermano ad 11 vittorie, e lo fanno nel modo più doloroso, perdendo clamorosamente tra le mura amiche contro un Malaga che già all’andata aveva fermato Messi e compagni sullo 0 – 0. La partenza è subito da incubo, Dani Alves compie un imbarazzante retropassaggio per Bravo e Juanmi si invola verso il portiere cileno superandolo e depositando in rete quello che alla fine sarà il gol decisivo. La reazione blaugrana stenta ad arrivare ed anzi è ancora Bravo a doversi impegnare prima sullo stesso Juanmi e poi ancora su Horta. Nella ripresa il Barça spinge alla ricerca del pari. Messi parte tra le linee ed avvia con la sua verve tutte le azioni blaugrana. Il neo entrato Pedro si divora una gran occasione calciando sull’esterno della rete da buona posizione dopo un ottimo suggerimento di Neymar. Nel finale Kameni dice di no prima a Suarez e poi a Piqué, spinto in avanti alla ricerca del gol.
Sconfitta cocente per i catalani che tornano a -4 dal Real. Galacticos che non deludono in trasferta contro l’Elche. Rivitalizzati dal vittorioso mercoledì di Champions nella Ruhr, gli uomini di Ancelotti partono con il piede sull’acceleratore al Martinez Valero. Sugli scudi Ronaldo che per ben due volte, prima dal palo e poi dal portiere, si vede neutralizzare due gran conclusioni di destro. Al 19′ è ancora il portoghese, ben servito da Bale, a divorarsi un’ottima occasione. Prima del riposo Benzema sfodera una fantastica rovesciata con la quale mette in rete un cross di Bale ma il direttore di gara annulla per un presunto fuorigioco del centravanti transalpino. La ripresa si apre con Casillas abile ad opporsi alla conclusione di Niguez, dopodiché è ancora e solo Real. Al 56′ Benzema sfrutta un imbarazzo della difesa di casa ed insacca comodamente un suggerimento di Ronaldo dalla sinistra. Al 69′ è ancora il Pallone d’oro portoghese a siglare il 2 – 0 del k.o. Definitivo con il suo secondo gol di testa consecutivo, dopo quello messo a segno in Germania contro lo Schalke. Un CR7 tornato decisivo nel giro di una settimana, al suo quinto gol di testa nella Liga, che stacca così Messi nella classifica marcatori e torna a guidare i Blancos verso il titolo nazionale. Torna il sereno anche su Carlo Ancelotti, al centro delle critiche nelle ultime giornate.
Nelle altre partite il Valencia supera per 2 – 1 in trasferta il fanalino di coda Cordoba e si porta a 50 punti in classifica, staccando di ben 5 lunghezze un Sevilla incappato nella sconfitta a suon di reti, 4 – 3 a San Sebastian contro i baschi guidati da Moyes. Ottimi anche i successi casalinghi di Villareal e Athletic rispettivamente contro Eibar e Rayo Vallecano. A decidere, per i prossimi euro rivali del Toro, una rete di Aritz Aduriz.







