Grazie alla formica atomica mai come in questa stagione il Toronto non solo può puntare ai playoff ma forse anche al titolo, intanto Donadel e Drogba da Montreal provano a rovinare la festa di Giovinco e Bradley, in un finale di campionato dove le compagini canadesi saranno grandi protagoniste
Dopo Cristoforo Colombo che nel lontano 12 ottobre 1492 scopri l’America, oggi settembre 2015 soprattutto a Nord del paese, un altro italiano fa parlare di se, ossia Sebastian Giovinco che grazie alle 19 reti realizzate e ben 14 assist è diventato l’uomo simbolo non solo del Toronto ma anche della MLS, frantumando cosi l’immagine che si costruì Beckham con i Galaxy e dimostrando a tanti le sue reali capacità. Grazie ad una stagione fin qui perfetta, il 28enne torinese ex Juve ha fatto innamorare di se l’intero Nord – America e tutta la comunità italiana di Toronto, prendendosi una bella rivincita con chi per troppo tempo lo ha tenuto in panchina ,ed ora in vista dei prossimi Europei forse un pensierino sulla formica atomica dovrebbe farlo, cosa reclamata dai tanti italiani presenti nel continente nord-americano. Però prima di pensare ad un possibile ritorno in azzurro, Giovinco continua ad incantare con il suo Toronto, che nello scorso weekend ha superato per 3-2 il Chicago Fire, ad aprire il match sono gli ospiti che al 1’ passano in vantaggio con Gilberto, la risposta del team padrone di casa parte dai piedi di Giovinco, il quale serve ad Osorio il pallone con cui firmare il momentaneo 1-1 al 29’.
Il Chicago non ci sta ed al 52’ nuovamente con Gilberto trova il 2-1, la risposta della formazione canadese non tarda ad arrivare ed ancora una volta nasce dai piedi di Giovinco che questa volta serve l’ex Roma e capitano della formazione baincorossa ossia Bradley , il quale sfrutta l’assist firmando il 2-2. Ma non finisce li, perché al 79’ l’ex Juve calcia a rete ma Altidore tocca di quel tanto che basta per firmare il definitivo 3-2, che consente cosi al Toronto di toccare quota 43 punti e fare un altro passo in avanti verso i playoff.
Ma alle spalle di Giovinco e compagni spunta il Montreal di Donadel che grazie ad una doppietta di Drogba, stende con un secco 2-0 il DC United, toccando quota 42 punti e veleggiando ad un solo punto dai cugini di Toronto e dalla quinta posizione che significa playoff, ma soprattutto regalando un duello ed un ultimo mese di campionato decisamente divertente per entrambe le città canadesi. Insieme al Montreal in ripresa ci sono anche gli Orlando City, che in casa del New York Red Bulls non vanno tanto per il sottile imponendosi con un largo 5-2, match in cui finalmente anche Kakà è tornato a farsi vedere servendo a Larin prima e Rochez poi, i palloni con cui la formazione della Florida ha segnato il momentaneo 1-0 ed il definitivo 5-2.
Finiscono con un semplice 1-1 New England – Philadelphia e Kansas – Seattle, dove far parlare di se è stato ancora Martins andato in rete con il team di Washington, centrando cosi la 14esima marcatura stagionale. Chi torna a sperare nella qualificazione per la disputa dei playoff è il Portland, la formazione biancoverde imponendosi per 2-1 in casa del Columbus grazie ad una doppiettaa firma di Adi, tocca quota 44 punti che gli consentono di veleggiare al sesto posto della Western Conference ed a 1 dal quinto posto detenuto dal Kansas. Chi torna a farsi vedere sono anche gli Houston Dynamo, il team texano superando in casa il Colorado per 3-2, tocca quota 41 punti in classifica che gli consentono di avere un distacco di soli 4 punti dalla zona playoff e quindi dal Kansas,dunque anche in casa Houston sognare un ritorno ai playoff non è poi un utopia. Discorso diverso per il New York FC che pur superando per 2-1 il Vancouver grazie alle reti di Lampard (la prima in MLS) e Villa, tocca quota 37 punti veleggiando a 6 lunghezze di distacco dalla quinta piazza e quindi dai playoff, ma pensare che il team della Grande Mela possa recuperare è cosa difficile, soprattutto perché l’ultimo posto utile per la qualificazione è detenuto dal Toronto, che di lasciare spazio alla matricola newyorkese sembra non averne voglia.
Il San Jose superando per 1-0 il Salt Lake City grazie alla rete di Garcia, tocca quota 43 punti veleggiando cosi a due sole lunghezze dal Kansas e quindi dalla zona playoff, a chiudere il quadro ci ha pensato la vittoria per 3-2 dei Galaxy sul Dallas. Ad aprire il match sono i padroni di casa che all’11’ passano in vantaggio con Giovani Dos Santos, trascorrono 3 minuti ed al 14’ Keane servito proprio dall’ex Barcellona firma il 2-0. La risposta texana arriva al 35’ con Barrios che accorcia le distanze riaprendo il match, ma al 57’ a chiudere il match ci pensa l’ex bandiera del Liverpool ossia Gerrard, il quale firma il 3-1. La formazione del Texas non molla ed all’86’ trova con Harris la rete del definitivo 3-2,che spedisce sia il matche che il mese di settembre agli archivi, aprendo cosi la strada verso i playoff. Infatti con il prossimo weekend comincerà anche l’ultimo mese di campionato che chiuderà i battenti il prossimo 26 ottobre, di conseguenza per tanti comincerà anche il conto alla rovescia per la disputa dei playoff, ma prima ci sarà un ultimo mese di campionato che si preannuncia essere decisamente arroventato.
Davide Piteo







