Mamma Ultrà: Il calcio dal punto di vista della Mamma…

Il suo ruolo val più di un allenatore o di un presidente della società, loro passano, se ne vanno , cambiano come i compagni di squadra e chi rimane è sempre lei, la mamma ultrà che di calcio non capisce nulla, ma che all’occorrenza sa essere infermiera, psicologa, lavabiancheria, motivatrice e personal trainer. E’ lei che lava i calzettoni per anni e anni ed è lei la tifosa per eccellenza, l’ultrà più accanita.

Lei non ammira i grandi campioni perché neanche li conosce, se non per sentito dire, lei ammira solo ed esclusivamente il “suo”. Dietro ad ogni grande campione non ci sono soltanto due gambe buone, un talento naturale, un allenatore capace, una società calcistica seria, ma soprattutto un carattere idoneo ad affrontare le varie situazioni, una tenacia significante, un bagaglio culturale non indifferente e chi se ne occupa di tutto ciò se non lei, l’instancabile Mamma ultrà?

Siamo una categoria a parte nel mondo del calcio, non abbiamo una maglia né una bandiera, ma ci uniamo tutte in un unico grido “E’ IL MIO!!”… e in questo semplice pronome è racchiusa l’eccellenza del tifo.

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Natascia Casciani

Rubrica: Mamma Ultrà