di Davide PITEO | 04 marzo 2014
In casa MLS tutto è pronto per assistere ad una stagione interessante e di altissimo livello grazie all’arrivo d’importanti giocatori dal vecchio continente
Ci siamo, ancora pochi giorni e poi lo spettacolo della nuova stagione in MLS tornerà nuovamente in scena, in quello che si preannuncia un campionato interessante e decisamente di alto livello. A certificare ciò non sono solo i giornali d’oltreoceano ma anche la mole di acquisti fatta dalle società, che nel nuovo continente hanno portato giocatori di un certo calibro e spessore, facendo così dimenticare in breve tempo Beckham e l’era da lui scritta con la maglia dei Galaxy. Infatti, oltre agli ormai noti Robbie Keane, Thierry Henry e Marco Di Vaio (da noi intervistato), nel giro di pochi mesi in suolo nord-americano sono giunti giocatori del calibro di: Micheal Bradley, passato dalla Roma al Toronto, Julio Cesar ex portiere dell’Inter con cui conquistò il famoso triplete, a tali arrivi si sono aggiunti Jose Mari ex giocatore del Milan, che vestì la maglia rossonera per ben due anni totalizzando 52 presenze e 5 reti, senza dimenticare Clint Dempsey passato la scorsa stagione ai Seattle che hanno già stabilito un record, che attualmente per l’Italia è un autentico miraggio ossia 35.000 abbonamenti stagionali, già fatti.
Questo fa chiaramente capire quanto competitivo e di alto livello sarà il campionato che il prossimo 8 marzo prenderà il via, così per addentrarci maggiormente nel calcio nord-americano, abbiamo intervistato Ferdinando De Matthaeis, ex giocatore dei New York Cosmos, club in cui divise lo spogliatoio con Pelè e Chinaglia, ed attualmente allenatore nella prestigiosa IMG Accademy, famosa accademia sportiva americana situata in Florida, dalla quale sono venuti fuori atleti del calibro di: London Donovan, Micheal Bradley e Serena Williams.
Con mister Ferdinando il discorso comincia proprio dal campionato che comincerà a breve. “Una stagione molto interessante perché sicuramente il livello della qualità del gioco continuerà a crescere per un motivo fondamentale: Brasile 2014, molti giocatori americani, che giocavano in altre federazioni, sono rientrati alla base perché vogliono essere più vicini alla nazionale, così da mettersi in mostra agli occhi di Klinsmann, per cui ci sarà un impegno maggiore da parte di tutti. Questo discorso vale anche per i giocatori di altre nazionalità, che giocano nella MLS, ed aspirano ad entrare nella rosa che rappresenterà la loro nazione ai mondiali.”. Così lo stesso tecnico ci spiega perché il Kansas campione in carica è ancora favorito per la vittoria finale “Kansas dirà la sua anche in questo campionato, perché la società sta facendo un lavoro di miglioramento da diversi anni, continuando sulla stessa falsariga della scorsa stagione. Conosco benissimo il tecnico dei Kansas, Peter Vermes, il qual’ è stato un mio giocatore e compagno di squadra ai tempi dei NJ Eagles, è un allenatore molto esigente, infatti cura molto i particolari, ciò lo rende un tecnico atipico per il calcio americano”. Ovviamente lo stesso mister Ferdinando ci svela chi secondo lui potrebbe essere la sorpresa della stagione “La sorpresa potrebbe essere il Dallas, personalmente ho seguito il ritiro precampionato, che hanno svolto presso la struttura della IMG, devo dire che mi hanno impressionato in modo positivo, hanno un team, composto da un interessante mix di giocatori giovani e meno giovani, ma di talento ed esperienza”. Il discorso vira così sull’importante campagna acquisti fatta dai club durante la fase di mercato “La Roma ha fatto un affarone con Bradley, 10 milioni di dollari non sono una cosa da poco, per un giocatore bravo si, ma non a quelle cifre, soprattutto visti i tempi. Sicuramente Toronto sta puntando ad una stagione di altissimo livello, visti gli acquisti di: DeFoe, Bradley, De Rosario, ma soprattutto con l’innesto di uno dei portieri più forti in circolazione ossia: Julio Cesar.” Così con il tecnico ex Cosmos, facciamo un punto su quello che attualmente è il livello del calcio nord-americano “Che il livello sia salito e’ indubbio, che ci siano molte più risorse economiche e molto più interesse da parte dei media e sponsors, e’ una certezza. Il problema è un altro: il livello, come sale in USA, sale anche nel resto del Mondo, così siamo sempre punto e a capo. Se non si fa un lavoro diverso, si rimarrà sempre nelle solite posizioni del ranking mondiale”.
Dopo aver analizzato quella che sarà la stagione che a breve comincerà, il discorso vira sui Mondiali, che vedranno gli USA tra le possibili protagoniste “C’e’ da dire che hanno beccato un girone di ferro e non sono stati fortunati durante il sorteggio, a mio giudizio, se riescono a superare il turno, non arriveranno più lontano degli ottavi di finale”. Vista l’esperienza di mister Ferdinando, il discorso si allarga anche alle Nazionali del Centro-America, formazioni conosciute molto bene dal tecnico foggiano “ Messico ed Ecuador potrebbero superare il turno. Il Messico ha il Brasile la Croazia e il Cameroon, mentre l’Ecuador avrà Svizzera, Francia e Honduras, due gruppi non esattamente insuperabili, ma con un po’ di fortuna, chissà”. Prima di concludere lo stesso allenatore ci lascia il suo pronostico “ Per la corsa al titolo le formazioni da seguire sono: Toronto, insieme ai Galaxy e Kansas”, dunque il pronostico è fatto da un allenatore che di calcio americano ne capisce più di altri, ora non resta altro che attendere il calcio d’inizio e seguire la nuova stagione, che si preannuncia decisamente interessante ed emozionante, il popolo degli appassionati e scommettitori è avvisato.







