di Marco SIMONELLI
22 settembre 2013
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La quinta giornata comincia a delineare la classifica del campionato inglese, con Arsenal e Tottenham che provano la prima minifuga stagionale. Chelsea e City cercano di rimanere in scia vincendo i derby contro Fulham e United. Prima battuta d’arresto invece per il Livepool mentre continua il buon momento di Everton e Swansea

Sergio+Aguero
LONDRA IN ALTA QUOTA – Il nord di Londra comanda la Premier. Dopo la battuta d’arresto del Liverpool sono Arsenal e Tottenham a salire al comando in virtù delle vittorie contro Stoke e Cardiff. I Gunners, che oggi festeggiavano il centenario dalla loro prima partita adHighbury, si sbarazzano con una facilità imbarazzante dei Potters grazie ad uno splendido Ozil e al sempre più bomber Ramsey, al suo sesto centro in cinque gare. È proprio il gallese ad aprire le marcature già al quinto minuto, dopo la corta respinta di Begovic sulla punizione di Ozil.Il pari dello Stoke arriva inaspettato e porta la firma di Cameron, ma è solo un episodio in una gara che non ha storia. Le reti di Mertesaker e Sagna, entrambe su assist del turco ex Real, riportano l’Arsenal in vantaggio e la fanno volare in vetta alla classifica. Seguono a ruota gli odiati cugini del Tottenham che vincono di misura con un gol a tempo scaduto di Paulinho.Gli Spurs faticano più del previsto contro un Cardiff ben messo in campo e bravo a chiudere ogni spazio agli avversari. Sigurdsson prova ad aprire il match con un gran tiro da fuori che si stampa sulla traversa e Soldado manca clamorosamente il tap in vincente facendosi murare da Marshall. Serve allora un guizzo del neo entrato Lamela per risolvere la partita. E’ dai piedi dell’argentino ex Roma che parte il cross basso che Paulinho deposita in rete di tacco regalando ai londinesi i tre punti.
IL CITY RINASCE NEL DERBY DI MANCHESTER – Tutti gli occhi di questa giornata di Premier erano sicuramente puntati sul Derby di Manchester. La sfida era il banco di prova per capire come le squadre vincitrici degli ultimi due campionati stessero rispondendo ai dettami tattici dei nuovi allenatori. Se fino a oggi lo United di Moyes era sembrata la squadra più in forma, dopo questi 90’ ci si deve ricredere. Il City di Pellegrini sfodera una prestazione sontuosa che annichilisce e umilia i dirimpettai. Finisce con un 4 a 1 che non lascia nulla all’immaginazione e che permette ai Citizens di risorgere in campionato. Le assenze erano tante da entrambe le parti. Quella di Van Persie è sicuramente quella che si è sentita di più ma è tutta la squadra a non girare, a partire dalle fasce, punto di forza di Ferguson. La gara è un monologo blu, con Aguero e Touré a trovare i gol del doppio vantaggio già prima del riposo. Nella ripresa il copione non cambia e le marcature lampo di Aguero e Nasri chiudono definitivamente lo spettacolo. In questo show prova a ritagliarsi una piccola parte Rooney, l’unico a non mollare fino alla fine, che trova la gioia personale su punizione diventando il top-scorer nella storia del derby di Manchester. Il City sembra aver trovato la giusta quadratura anche se dovrà associare a questa qualità anche una certa costanza. Per i RedDevils, invece, la strada verso i successi a cui sono abituati i tifosi sembra sempre più ripida e tortuosa.
IL CHELSEA VINCE E AGGANCIA IL LIVERPOOL – Dopo la batosta di Champions torna a sorridere il Chelsea che vince il West London Derby e aggancia il Liverpool al secondo postoin classifica.Contro il Fulham i Blues sembrano non riuscire ancora ad esprimere il gioco chiesto da Mourinho e nel primo tempo rischiano di subire il gol dello svantaggio conBent. Nella ripresa però arrivano i gol della vittoria grazie a Oscar, che risolve una mischia in area, e Mikel, che segna il suo primo gol con la maglia del Chelsea dopo ben 7 anni. Perde invece la sua imbattibilità il Liverpool, sconfitto in casa da un Southamptonsempre più in crescita. Quando Sturridge non è in giornata per i Reds sembra tutto più difficile e inevitabilmente arriva il gol avversario con la zuccata di Lovren. La reazione arriva ma è tardiva e non sortisce gli effetti sperati, condannando Gerrard e compagni alla prima sconfitta stagionale.
CONTINA IL BUON MOMENTO DI EVERTON E SWANSEA – L’unica squadra a rimanere ancora imbattuta è l’Everton di Roberto Martinez che, dopo i tre pareggi iniziali, centra la sua seconda vittoria consecutiva. Sconfittoil Chelsea una settimana fa è ancora una squadra di Londra a cadere sotto i colpi dei Toffees, che vincono in rimonta contro il West Ham. Dopo il gol di Morrison e il momentaneo pareggio di Baines su punizione è un rigore di Noble a portare in vantaggio gli Hammers. Ma nel finale ancora Baines, con un’altra magnifica punizione, e Lukaku trovano le reti che ribaltano il risultato. Gioca sul velluto invece lo Swansea in casa del Crystal Palace, con la gara che si mette subito in discesa grazie al gol di Michu dopo appena due minuti. A inizio ripresa Dyer sigla il gol della sicurezza che regala i tre punti ai cigni.Perde invece clamorosamente il Newcastle, sconfitto in casa da un Hull City corsaro. La doppietta di Remyviene annullata dai gol di Brady, Al-Muhamadi e dallasplendida girata al volo di Aluko.All’Aston Villa basta invece il primo gol in Premier di Kozak per battere un Norwich sempre più in difficoltà.La gara regala emozioni già dai primi minuti con il palo di Weimann per i Villans e con il rigore sbagliato da Snodgrass per i Canaries.L’infortunio di Bentekepermette all’ex Lazio di entrare in campo alla mezz’ora e di siglare il gol della vittoria due minuti più tardi.Tutto facile per il West Bromwich che contro il Sunderland si porta in vantaggio con Sessegnon e chiude la gara nella ripresa grazie a Ridgewell e Amalfitano. La sconfitta costa l’esonero a Paolo Di Canioche potrebbe essere sostituito da Roberto Di Matteo.








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