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#Premier: L’Arsenal batte il Liverpool e tenta la fuga

di Marco SIMONELLI | 03 novembre 2013

Nella tanto attesa sfida per il primato tra Arsenal e Liverpool sono i Gunners ad avere la meglio grazie ai gol di Cazorla e Ramsey. La squadra di Wenger si porta così a +5 dalle inseguitrici, grazie anche agli stop di Chelsea e Tottenhamcontro Newcastle edEverton. Poco dietro il City rifila sette gol al Norwich mentre lo Unitedvince con il Fulham mostrando sprazzi di bel gioco.Va al Cardiff, infine, il derby gallese con lo Swansea.

L'Arsenal tenta la fuga
L’Arsenal tenta la fuga

ALL’ARSENAL LA SFIDA DI VERTICE, CHELSEA E SPURS FERMI AL PALO – Una sfida così importante tra Arsenal e Liverpool non si vedeva da quel lontano 1989, anno in cui i Gunners strapparono il titolo ai rivali nello scontro diretto dell’ultima giornata. Oggi, quasi un quarto di secolo dopo, le due squadre si sfidano nuovamente per ottenere il primato della Premier League. Il match non ha deluso le aspettative, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto giocando tutte le carte a loro disposizione: da una parte la classe e la fantasia della coppia Ozil-Ramsey, dall’altra la velocità e la concretezza della premiata ditta Suarez-Sturridge. Alla fine però il gioco spumeggiante e l’intensità messa in campo dalla squadra di Wengerha permesso all’Arsenal di battere i Reds e di tentare la prima minifuga stagionale.Le reti di Cazorla e del solito Ramsey, una per tempo, sugellano una gara dominata per tutti i 90’ sul piano del gioco e del palleggio e lanciano i Gunnersin classifica. Lo spagnolo è bravo a ribattere in rete il pallone dopo il palo colpito di testa, mentre il gallese si inventa un gol capolavoro con una sassata sotto al sette imparabile per Mignolet. In mezzo ai due gol il Liverpool prova a reagire ma non riesce a sfruttare le occasioni che gli si presentano. Il palo di Suarez he poteva riaprire la gara a venti dal termine mette fine alle ambizioni di rimonta dei Reds che vedono scappare i rivali a cinque punti. Stessa distanza che i Gunners mettono anche tra loro e il Chelsea, che perde quasi a sorpresa al St James’ Park contro il Newcastle. Dopo 3vittorie consecutive i Blues si fermano sotto i colpi di Gouffran e Remy e perdono l’occasione di rimanere incollati alla capolista. La traversa di Terry dopo pochi minuti sembra indirizzare la partita, maPardew dimostra di aver preparato la gara nei minimi dettagli, imbrogliando gli uomini di Mourinho con un buon pressing e ripartenze veloci. Nella ripresa il colpo di testa di Gouffran e il contropiede concluso da Remyregalano la meritata vittoria ai Magpies che salgono così a 14 punti. Nella gara domenicale pareggia, e aggancia Chelsea e Liverpool al secondo posto, il Tottenham, che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 contro un ottimo Everton. Dopo un primo tempo molto tattico nella ripresa i Toffees crescono a vista d’occhio ma non riescono a trovare il gol del meritato vantaggio.L’Evertoncontinua così la sua straordinaria marcia portandosi a 19 punti insieme a City e Southampton.

MANCHESTER SORRIDE, SOUTHAMPOTON OCCASIONE SPRECATA – Tutta Manchester si rialza e continua la sua corsa verso le posizioni di vertice.Il City, dopo la beffa contro il Chelsea, stravince con il Norwich con un umiliante 7 a 0. L’autogol di Johnson apre le marcature, che diventano ben 4primadella fine del primo tempo grazie a Nastasic, Silva e Negredo. Nella ripresa i Canariesrimangono negli spogliatoi e così i Citizensdilagano con Touré, Aguero e Dzeko.Sull’altra sponda di Manchester lo United vince trovando il suo quarto risultato utile consecutivo ma soprattutto inizia a far vedere sprazzi di quel gioco spumeggiante che aveva caratterizzato i RedDevils negli ultimi anni. Contro il Fulham i gol di Valencia, Van Persie e Rooneychiudono la gara nei primi venti minuti, con i Cottagers che si svegliano solo nella ripresa. La reazione è però tardiva e porta al solo gol diKacaniklic, inutile ai fini del risultato.Con gli stessi punti del City continua il suo periodo da favola il Southampton che contro lo Stoke perde un’ottima occasione per portarsi al secondo posto solitario. I Saints devono però accontentarsi di un pareggio in un fortino come il Britannia Stadium, dopo un inizio di match che ha dell’incredibile. I Potterssi portano infatti in vantaggio dopo appena tredici secondi grazie al portiere Begovic che, con un rinvio lungo e con l’aiuto del vento, beffa un colpevole Boruc.JayRodriguez riporta i suoi sul pari prima dell’intervallo, ma nella ripresa il Southampton non riesce a ribaltare il risultato.

SUNDERLAND ANCOR KO, AL CARDIFF IL DERBY GALLESE – Il Sunderland,dopo aver conquistato il derby la settimana scorsa, torna a perdere nella sfida contro l’Hull City. È un autogol di Cuellar a condannare i Black Cats, che vedono svanire ogni sogno di rimonta dopo le espulsioni di Cattermole e Dossena prima dell’intervallo. Per le tigri un altro ottimo risultato, importantissimo per la classifica.Segue, a distanza di un punto, il West Bromwich, che batte il fanalino di coda Crystal Palace con i gol del giovane talento Berahino e con la rete della sicurezza di McAuley.Nell’ultima gara della giornata importantissima vittoria del Cardiff che batte lo Swansea nel derby gallese, superandolo in classifica.Dopo un’ora di gioco Caulker firma una rete storica che permette ai Bluebirdsdi conquistare il primo “South Wales Derby” giocato in Premier League. Infine pareggio senza reti e senza troppe emozioni tra West Ham e Aston Villa che mantengono inalterate le loro posizioni di classifica.

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