di Marco SIMONELLI | 01 dicembre 2013
Nella tredicesima giornata di Premier League l’Arsenal conferma di essere la squadra più in forma del momento, passando a Cardiff con le magie della coppia Ozil-Ramsey. Solo il Chelsea riesce a tenere il passo battendo in rimonta il Southampton, mentre il Liverpool, travolto dall’Hull City, viene scavalcato al terzo posto dal City.Poco dietro Tottenham e United non si fanno male, Everton e Newcastle continuano la loro sorprendente marcia.
ARSENAL INARRESTABILE.IL CHELSEA TIENE E IL CITY PASSA TERZO – Di prove di forza l’Arsenal questa stagione ne ha date tante, dimostrando giornata dopo giornata di meritarsi la posizione che occupa. Adesso, dopo 13 gare, è ancora la, in vetta alla classifica, grazie anche alla vittoria in terra gallese contro il Cardiff. Era una partita da non fallire per mettere pressione alle inseguitrici, tutte impegnate nei match di domenica, e i Gunners non sbagliano nulla. Il grande protagonista, neanche a dirlo, è Aaron Ramsey che, nel suo ritorna a casa, sigla la doppietta che apre e chiude il match. Ma per vedere il vantaggio londinese bisogna aspettare una mezz’ora, in cui Wilshere coglie l’incrocio dei pali e Giroud spreca un’opportunità clamorosa a tu per tu con il portiere credendo di essere in fuorigioco. Tocca allora alla coppia Ozil-Ramsey portare in vantaggio i Gunners con il cross perfetto del tedesco che il gallese mette dentro di testa. Nella ripresa, dopo un gol salvato sulla linea sul tiro di Giroud, prova a farsi vedere il Cardiff con il solito Campbell ma Szczesny è bravo a neutralizzare ogni occasione. La gestione del risultato degli uomini di Wenger dura fino a cinque dalla fine, quando Ozil decide di dare una sterzata alla gara con un passaggio in profondità che Flamini deposita in rete. I Bluebirds provano a segnare il gol della bandiera ma subiscono invece il contropiede che permette a Ramsey di completare il suo “perfect homecoming” con il secondo gol personale e gli applausi dei suoi ex tifosi.Tiene il passo della capolista solo il Chelsea che riesce ad avere la meglio sul Southamptonsoltanto nella ripresa. Una gara dai due volti quella dei Blues che partono male, subendo il gol dello svantaggio dopo pochi secondi, ma rimediano nel secondo tempo con una prestazione di carattere. Un retropassaggio azzardato di Essien permette infatti a Rodriguez di siglare la rete del vantaggio Saints dopo appena 13 secondi. Il Southampton poi tiene benissimo il campo fino all’intervallo, dal quale i Blues escono trasformati. Il colpo di testa di Cahill pareggia i conti, quello di Terry, alla 400esima presenza in Premier, ribalta il risultato. Gli ospiti spariscono dal campo e Ba sigla la rete del definitivo 3 a 1 che prolunga ulteriormente l’imbattibilità interna di Mourinho e permette al Chelsea di tenersi nella scia dell’Arsenal.Il City è inarrestabile davanti al proprio pubblico, batte uno Swansea mai in partita e scavalca il Liverpool al terzo posto. La settima vittoria casalinga prende vita dopo appena otto minuti, con la punizionedi Negredo che si infila nell’angolino, e si concretizza nella ripresa con la doppietta di Nasri. Se gli stessi risultati iniziassero ad arrivare anche in trasferta i Citizens potrebbero pensare concretamente al titolo.
IL LIVERPOOL CADE A SORPRESA, PARI TRA SPURS E UNITED – Incredibile e inaspettata sconfitta per il Liverpool che cade sul campo dell’Hull City e si ritrova ora a -7 dall’Arsenal. La squadra di Rodgers, orfana di Sturridge per un infortunio che lo terrà fuori per almeno 6 settimane, sbaglia totalmente l’approccio al match, esponendosi pericolosamente agli attacchi dell’Hull. La difesa dei Reds balla e capitola dopo venti minuti quando il tiro di Livermore, deviato da Skrtel, beffa Mignolet. A tenere vive le speranze del Liverpool ci prova Gerrard con la punizione vincente che pareggia il risultato, ma nella ripresa i sogni di rimonta vengono infranti. Suarez non punge, il centrocampo non gira e la squadra cala vistosamente, con Meyler ad approfittarne segnando la rete del vantaggio delle tigri. Con i Reds riversati in avanti alla ricerca del pari arriva poi il gol che chiude la gara, con il tiro di Huddlestone deviato nuovamente da Skrtel.Tottenham-United finisce con un punto per uno che serve poco a entrambe. Gli Spurs erano chiamati a riscattare le sei reti prese contro l’altra squadra di Manchester, mentre i Red Devilsdovevano confermare quanto di buono fatto vedere in queste ultime giornate. La gara non delude le aspettative con il Tottenham due volte in vantaggio ma due volte ripreso dagli uomini di Moyes. La punizione battuta sotto la barriera di Walker porta in avanti i padroni di casa, che subiscono però il gol del pari dopo un disimpegno errato dello stesso terzino che favorisce la rete di Rooney. Nella ripresa lo spettacolo cala leggermente e allora ci pensa Sandro a rianimare la gara con un gran tiro da fuori che si infila sotto al sette.White Hart Lane, però, non fa neanche in tempo a festeggiare che Lloris atterra Welbeck in area per il rigore che Rooney non fallisce. Finisce dunque con un pari giusto per quanto visto in campo ma che non accontenta nessuno. E intanto la vetta si allontana…Continua a respirare aria d’alta quota l’Everton di Martinez, che stravince contro lo Stoke calando il poker e fornendo l’ennesima prova maiuscola. L’ex Barca Deulofeu porta in avanti i Tofees a fine primo tempo, mentre nella ripresa sono le reti di Coleman, Oviedo e Lukaku a rendere rotondo il risultato.
IL NEWCASTLE VOLA, IL WEST HAM RESPIRA – È un Newcastle straordinario quello che vince la sua quarta partita consecutiva e sale nei piani alti di classifica. Contro il West Bromwich è un gol di Sissoko a regalare i tre punti ai Magpies, risolvendo,con un gran tiro dal limite, un match incerto per tutti i 90’. Prima del definitivo 2 a 1 la rete in mischia di Gouffran aveva portato in vantaggio i bianconeri, ripresi però ad inizio secondo tempo da Brunt. Nell’importantissimo Derby di Londra tra West Ham e Fulham gli Hammers escono vittoriosi dal confronto staccando i rivali dalle zone basse di classifica. In una gara da non fallire i padroni di casa dominano in lungo e largo e legittimano questa superiorità nella ripresa. I gol di Diame, Carlton Cole e Joe Cole permettono ad Allardyce di respirare, mentre rendono ancora più scivolosa la posizione di Martin Jol. Vittoria importante anche del Norwich che, nonostante i tanti infortunati, batte con il minimo scarto il fanalino di coda Crystal Palace del nuovo tecnico Tony Pulis. È un gol di Hooper alla mezz’ora a regalare i tre punti ai Canaries che salgono di un paio di posizioni. Finisce invece senza reti la sfida tra Aston Villa e Sunderland, spartendosi un punto che permette ai Balck Cats di abbandonare l’ultimo posto in classifica.







