di Marco SIMONELLI | 09 febbraio 2014
Clamoroso ribaltone in testa alla Premier League. L’Arsenalvienedemolito dal Liverpool che ad Anfield rifila una cinquina alla ormai ex capolista. Ne approfitta il Chelsea che, trascinato da Hazard, si sbarazza del Newcastle e si prende il primo posto. Pari senza reti invece del City, che perde un’occasione per rimanere agganciato ai Blues. Nello scontro diretto per il quinto posto la spunta il Tottenham, battendo l’Everton grazie ad Adebayor. Rimane inveceapertissima la lotta per la salvezza.
IL LIVERPOOL ASFALTA L’ARSENAL, IL CHELSEA SALE IN VETTA – Cambia nuovamente tutto in vetta alla Premier League. Dopo che,nelle ultime due giornate, City e Arsenalsi erano alternate la leadership, ora a vedere tutti dall’alto è il Chelsea di Mou. La clamorosa sconfitta dei Gunners ad Anfielde il pareggio dei Citizens con il Norwich,permette ai Blues di portarsi al primo postosolitario. Un risultato quasi insperato ma ottenuto grazie ad una grande prova di solidità contro il Newcastle. La formula vincente di questo Chelsea è la solita: unafase difensiva impeccabile sommata ad un potenziale offensivo con pochi eguali. E poi c’è lui, Eden Hazard, il fattore che da solo è capace di scombussolare tutte le formule. Contro i Magpiesil folletto belga si rende protagonistain una delle sue più belle partite, fatta di accelerazioni, dribbling ma soprattutto gol. Prima gira al volo il cross di Ivanovic, poi mette dentro l’assist di tacco di Eto’oed infine realizza il rigore del definitivo 3 a 0.La sua prima tripletta in Premier lancia cosìi Blues sul tetto d’Inghilterrae stende un Newcastle ben lontano da quello che ci aveva deliziato nella prima parte della stagione.L’Arsenalperde nuovamente la testa del campionato dopo la sconfittacontro il Liverpool. Sconfitta che ha del clamoroso non perché inaspettata, ma per il modo in cui è arrivata.Pronti via e ad Anfield i Redsconducono già per 4 a 0. Sembra un incubo, e invece è tutto reale. In appena 20’ vanno a segno Skrtel, doppietta, Sterling e Sturridge, e c’è anche il tempo per l’incredibile palo di Suarez. I Gunners sono alle corde, non riescono a reagire e a costruire gioco, e subiscono il gioco spumeggiante del Liverpool. Nella ripresa arriva anche il quinto gol, ancora con Sterling, mentre Arteta sigla il gol della bandiera su rigore. L’Arsenal perde così l’ennesimo scontro diretto, mentre i Redstornano a sognare in grande: con preazioni così anche il quarto posto potrebbe stare stretto ai ragazzi di Rodgers. Non approfitta dello stop dell’ex capolista il City, che impatta contro il Norwich e perde la possibilità di ritornare in vetta con il Chelsea. Uno stop inaspettato per gli Sky Blues, che impattano contro il muro eretto dai Canaries, incappando nella seconda gara consecutiva senza reti. Jovetic e Navas sprecano le occasioni più ghiotte, e neanche l’ingresso di Dzeko può evitare il pareggio.
IL TOTTENHAM AGGANCIA IL QUINTO POSTO, LO UNITED PAREGGIA – L’ultimo posto utile per l’Europa passava da qui, da Tottenham-Everton, le due squadre che si stanno contendendo la quinta piazza della Premier. A spuntarla sono gli Spurs, che passano dopo un’ora di gioco grazie al solito Adebayor. I Toffees partono bene ma non riescono a rendersi pericolosi e allora nella ripresa sono gli Spurs a passare, con il togolese che sigla il gol che vale il sorpasso in classifica. Sherwood si gode questo Tottenham, rigeneratodall’uomo immagine di questa nuova gestione: quell’Adebayor accantonato da VillasBoas che adesso sta trascinando i suoi a suon di gol. Arriva invece un altro stop per il Manchester United, fermato in casa dal fanalino di coda Fulham. Sono proprio gli ospiti ad aprire le marcature, con Sidwell che sfrutta un buco centrale della difesa per infilare De Gea. Da qui in poi è un assedio dello Unitedma i Cottagers sono bravi a ripartire con rapidità e, al 37’, Richardson spreca malamente il contropiede che poteva valere il raddoppio. Nella ripresa però i RedDevils trovano i gol di Van Persie e Carrickche ribaltano la partita ma devono arrendersi nel finale alla rete del pari firmata daBent. Ora l’Europa si allontana. Tanto spettacolo concentrato in 45’ tra Southampton e Stoke City, con un botta e risposta continuo. Lambert apre le marcature, Odemwingie pareggia per gli ospiti,Davis riporta in avanti i Saints e Crouch firma il definitivo 2 a 2 prima dell’intervallo.
SI RIPRENDONO SWANSEA, HULL, WEST HAM E PALACE – L’esonero di Laudrup fa bene allo Swansea che torna alla vittoria controil Cardiff, penultimo in classifica. Succede tutto nella ripresa, quando i gol di Routledge, Dyer e Bony regalano tre punti importantissimi in chiave salvezza.Siriprende anche l’Hull City che passa sul campo di un Sunderlandche veniva da un periodo positivo. L’espulsione dopo appena quattro minuti di Browncondiziona pesantemente la gara che gira in favore delle Tigri grazie ai gol dei due nuovi arrivati Long e Jelavic. Vittoria in trasfertaanche per il West Ham, che espugna il Villa Park con la doppietta ad inizio ripresa di capitan Nolan. Tre punti fondamentali per gli Hammers che gli permettono di uscire dalla Relegation Zone. Zona retrocessione in cui invece entra il West Bromwich, sconfitto per 3 a 1 dal sempre più sorprendente Crystal Palace di Tony Pulis. Gli Eaglesvincono grazie ai gol di Ince, Ledley e Chamakh, continuando a vedere da vicinouna salvezza insperata dopo un inizio di stagione disastroso.







