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Premier League: Big-match allo United tra le polemiche

di Marco SIMONELLI

Perde la sua prima partita stagionale il Chelsea, fermato a Stamford Bridge dallo United e penalizzato da due decisioni arbitrali. Si portano a -1 le due squadre di Manchester, con il City che supera per 1 a 0 lo Swansea. Vince anche il Tottenham che aggancia il quarto posto. Pari nel derby di Liverpool, mentre l’Arsenal batte il QPR in quello di Londra.

Chelsea v Manchester United

PRIMO STOP CHELSEA CONTRO LO UNITED, MANCHESTER INSEGUE A -1 – Nel big match della nona giornata di Premier League la capolista Chelsea perde la sua prima partita in Premier contro unoUnited che ora la insegue a meno uno. Gli uomini di Ferguson partono fortissimo e dopo appena tre minuti si ritrovano già in vantaggio. Il tiro di Van Persie prende il palo, carambola sulla schiena di David Luiz e finisce in rete. Lo sfortunato autogol spezza le gambe ai padroni di casa che non riescono a reagire e subiscono il gol del 2 a 0 ancora con Van Persie, bravo a capitalizzare un cross teso di Valencia. La partita sembra non avere storia, ma al 20’ ecco che arriva la reazione dei Blues. Lo United, forse appagato dal doppio vantaggio, sparisce dal campo e solo uno strepitoso De Gea riesce a mantenere invariato il risultato salvando su Luiz, Cahill e Torres. Ma il gol è nell’aria e arriva sul finire del tempo con la splendida punizione di Mata. La ripresa inizia con lo stesso copione, con il Chelsea che trova subito il gol del pari grazie al colpo di testa di Ramires su assist di Oscar. La partita sembra segnata in favore dei londinesi, ma a riequilibrare il match ci pensa l’arbitro espellendo in rapida sequenza Ivanovic, per un intervento da ultimo uomo, e Torres per doppia ammonizione in seguito a una presunta simulazione. I RedDevils ritrovano vigore e soprattutto il vantaggio con il gol in netto fuorigioco del nuovo entrato Hernandez, dopo che Van Persie aveva costretto Cech a una parata miracolosa. Risultato finale viziato dunque da due errori arbitrali abbastanza grossolani, senza i quali si parlerebbe di un’altra partita.

Il City gioca per dimenticare la quasi eliminazione in Champions League e per mettere pressione alla capolista attesa alla gara con lo United. Ma contro lo Swansea la squadra di Mancini continua a non convincere e all’ EtihadStadium sono gli ospiti a fare la partita e a tenere in mano il pallino del gioco. Nel primo tempo sono proprio gli Swans ad avere l’occasione migliore, conMichu lanciato a rete che si fa però murare da Hart. Nella ripresa l’ingresso di Balotelli dà la scossa necessaria ai Citizens che si rendono più volte pericolosi e trovano il gol con il gran tiro da fuori di Tevez. Nel finale gli infortuni di Vorm e Richards portano l’arbitro a decretare ben 12 minuti di recupero (record assoluto in Premier), in cui Balotelli va vicino al raddoppio cogliendo la parte alta della traversa. Vittoria importante quella del City che ridà morale alla squadra, che porta a un solo punto il distacco dalla capolista, ma che non toglie i tanti dubbi sulla qualità del gioco.

EMOZIONI DA DERBY – A Goodison Park va in scena il derby del Merseyside, con l’Everton in un grande momento e il Liverpool che ancora deve trovare un’identità. Ma nei primi minuti sono i Reds a fare la partita e a mettere sotto i padroni di casa, trovando il gol con il tiro-cross di Suarez deviato nella propria porta da Baines. Passano cinque minuti e ancora l’uruguaiano si rende protagonista del raddoppio, spizzando di testa la punizione di Gerrard. La doccia fredda sveglia i Toffees che accorciano dopo due minuti con il tiro di Osman e pareggiano con Naismith. Dopo un primo tempo spettacolare, la partita cala nella ripresa e le occasioni si contano sulle dita di una mano.Al 94’ arriva l’episodio che può decidere la partita, ma la rete di Suarez viene annullata per un fuorigioco inesistente e la gara si conclude con un pareggio che non accontenta nessuno.

Nell’ennesimo derby londinese l’Arsenal riesce ad avere la meglio contro un QPR troppo remissivo. Primo tempo tutto di stampo Gunners, ma Julio Cesar para tutto il parabile e quando non ci arriva lui ci pensa la traversa a negare il gol ai padroni di casa. La ripresa passa senza particolari emozioni, con l’Arsenal meno brillante e con i Rangers preoccupati solo a difendersi e mai pericolosi in attacco. A dieci minuti dalla fine ecco però l’episodio che cambia la partita: Mbia scalcia Vermaelen a palla lontana e si becca il rosso diretto. L’Arsenal ne approfitta nel migliore dei modi e trova il gol con Arteta che, in una mischia all’interno dell’area, è bravo a ribadire in rete il pallone dopo una grandissima parata di Julio Cesar. Nel finale Mannone con le sue parate mantiene il risultato e permette ai Gunners di portare a casa i 3 punti.

QUARTO POSTO TOTTENHAM, RISALE IL NEWCASTLE – Complice il pareggio dell’ Everton e la sconfitta del Wba, il Tottenham si porta al quarto posto solitario dopo aver battuto il Southampton. Al St Mary’s Stadium la squadra di Villas Boas ci mette poco ad imporre il proprio ritmo e al 15’ trova il gol con il colpo di testa d Bale. Gli Spurs continuano a fare la partita e prima dell’intervallo raddoppiano con Dempsey, bravo a ribadire in rete il salvataggio sulla linea di Fonte sul tiro di Defoe. I Saints riemergono nel secondo tempo e accorciano le distanze con il primo gol in Premier di Rodriguez. Reazione tardiva però che permette al Tottenham di sfruttare al meglio un buon primo tempo per conquistare la vittoria.

Sconfitta dunque per il West Bromwich che,al St James’ Park, perde per 2 a 1 contro il Newcastle. Nel primo tempo DembaBa porta in vantaggio i Magpies, che vengono ripresi però da Lukakuad inizio ripresa. Quando la partita sembrava indirizzata verso il pareggio ecco che arriva il rocambolesco gol del Newcastle al 93’. La deviazione involontaria di Cissè sul tiro di SammyAmeobi inganna Foster e porta in vantaggio i bianconeri, che ora risalgono in classifica e si portano a ridosso del gruppetto che lotta per l’Europa League.

Partita piena di gol ed emozioni quella tra Reading e Fulham. Nel primo tempo vantaggio dei Royals con il gran tiro di Leigertwood, ma è nella ripresa che la gara si accende. Ruiz e Braid ribaltano il risultato, McCleary riporta il punteggio in parità e Berbatov nel finale regala il vantaggio ai Cottagers. Quando la partita sembra finita ecco che arriva il gol del definitivo 3 a 3 con Robson-Kanu.

PUNTI SALVEZZA – Seconda vittoria in campionato per ilWigan che, contro il West Ham, trova punti importanti per la salvezza. Dopo otto minuti i Latics si portano in vantaggio con il gran gol al volo del difensore Ramis, che sfrutta al meglio uno schema da calcio d’angolo. Gli Hammers non riescono a reagire e la squadra di casa va più volte vicino al gol fino a trovarlo ad inizio ripresa con McArthur. Nel finale si sveglia il West Ham che, sempre con Tomkins, prima coglie la traversa poi trova il gol della bandiera.

Altra sfida salvezza quella tra Aston Villa e Norwich e altro pareggio, questa volta per 1 a 1. Giocano meglio i Canaries ma a passare in vantaggio alla sua prima azione offensiva è il Villa con Benteke. La partita continua a farla il Norwich che spinge ancora di più dopo l’espulsione di Bennet e va a trovare il meritato gol del pareggio a dieci dalla fine con il colpo di testa di Turner.

0 a 0 con poche emozioni tra Stoke e Sunderland, con le due squadre che non si fanno male e rimangono appaiate in classifica.

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