di Marco SIMONELLI | 27 aprile 2014
Nella giornata che poteva decidere, e forse chiudere, la Premier League si riapre invece tutto. Il Liverpool perde ad Anfield con il Chelsea e mette nelle mani del City la possibilità di laurearsi campione. Dovessero vincerle tutte, i Citizens conquisterebbero il titolo. Poco dietro scivolone dell’Everton, mentre il Tottenham fa un ulteriore passo avanti verso l’Europa League. In chiave Europea buona prova dello United di Giggs, che passa con il Norwich grazie ad una gara di carattere. In coda vede la luce il Sunderland di Borini e Giaccherini.
REDS SCONFITTI DAL CHELSEA, NE APPROFITTA IL CITY – Clamoroso in Premier! Nella partita più attesa dell’anno il Chelsea sbanca Anfield riaprendo tutti i giochi per il titolo. È un campionato stupendo e incertissimo quello che sta andando in scena quest’anno in Inghilterra, con tre squadre a giocarsi il titolo a due giornate dalla fine. La classifica dice ancora Liverpool 80, Chelsea 78, City 77 (con una partita da recuperare). Già, ora è il City ad avere il destino nelle sue mani, visto che in caso di arrivo a pari merito il titolo verrà assegnato per la differenza reti, che in questo momento è favorevole ai Citizens. Se i ragazzi di Pellegrini le dovessero vincere tutte sarebbero campioni. Tutto questo lo si deve a Mourinho e al suo Chelsea, che batte il Liverpool delle meraviglie grazie alla solita gara preparata perfettamente dallo Special One. Le polemiche settimanali vengono messe da parte e Mou si presenta ad Liverpool con la migliore squadra disponibile viste anche le tante assenze. La partita, neanche a dirlo, la fa il Liverpool, ma ad Anfield sembra di rivedere la gara di Champions League tra Atletico e Chelsea. Una squadra che attacca, fa possesso palla e l’altra che pensa solo a difendersi. Eppure questa tattica funziona ancora e questa volta arriva anche il gol. Gerrard, il simbolo di questo Liverpool, scivola e perde una palla velenosa a centrocampo, Demba Ba ne approfitta per involarsi a rete e trafiggere Mignolet. È un 1 a 0 che gela tutto il popolo Reds. Nella ripresa il Liverpool cresce d’intensità, Anfield canta più forte, ma il fortino del Chelsea non crolla. L’ultimo a provare a fare breccia è il solito Suarez, ma trova sulla sua strada uno Shwarzer miracoloso. Nel finale, con un Liverpool tutto sbilanciato in avanti, arriva il raddoppio definitivo dei Blues, con il contropiede Torres-Willian concluso in rete dal brasiliano. A fine partita Anfield è però commovente nel continuare a ringraziare i suoi ragazzi con un “You’ll never walk alone” cantato a squarciagola, a dimostrazione che il sogno non è ancora finito.
Sogno che si sta trasformando in realtà per il City che batte senza troppi problemi il Crystal Palace e si candida virtualmente alla vittoria del titolo. A Selhurst Park è un Yaya Touréche vale per due a trascinare i Citizens a un successo che potrebbe risultare decisivo. Lenotizie arrivate da Liverpool donano una marcia in più alla banda di Pellegrini che, pronti via, si porta subito in vantaggio con Dzeko e raddoppia prima dell’intervallo grazie ad un’azione insistita proprio di Touré. Nella ripresa le aquile provano a cercare il gol della bandiera con scarsi risultati. La gara finisce senza altre emozioni ma con un verdetto ineccepibile: dovesse vincerle tutte il City diventerebbe campione d’Inghilterra.
GIGGS BUONA LA PRIMA. CROLLO EVERTON, SORRISO SPURS – La settimana burrascosa del Manchester United si conclude nel migliore dei modi. Dopo le polemiche alla squadra, l’ennesima sconfitta in Premier e il conseguente esonero di Moyes arriva finalmente una vittoria che ridona fiducia all’ambiente. Serviva una scossa immediata, un uomo capace di infondere alla squadra quei valori che troppe volte erano mancati quest’anno. Quell’uomo si chiama Ryan Giggs e la scossa è arrivata.L’avversario è il modesto Norwich, che lotta per non retrocedere, ma lo spirito messo in campo dai Red Devils è completamente diverso rispetto a quello di appena una settimana fa. La voglia di ben figurare ha fatto poi la differenza. I gol piano piano sono arrivati e alla fine è venuto fuori un poker che fa sorridere e ben sperare tutta la parte rossa di Manchester. Rooney apre le danze su rigore e raddoppia con un bel tiro a giro, Mata chiude la gara con due tap-in facili facili. Non poteva esserci esordio migliore per il mago gallese che per amore del suo United ha svestito i panni da giocatore per assumersi un incarico pesantissimo. La grinta e l’esperienza non mancano e se le premesse sono queste siamo sicuri che Giggs potrà togliersi qualche soddisfazione anche in questa nuova veste.
Poco più in alto, invece, compie un autentico harakiri l’Everton di Martinez che capitola sul campo del Southampton e vede complicarsi la corsa alla Champions. Sono due sciagurate autoreti di Alcaraz e Coleman a condannare i Toffees, che ora devono solo sperare in un passo falso dei Gunners per rimanere agganciata al treno che porta nell’Europa che conta. Lunedì, dunque, l’Arsenal ha un match point importantissimo contro il Newcastle per consolidare il quarto posto. Continua a respirare aria europea il Tottenham, che espugna il fortino dello Stoke City grazie ad un colpo di testa di Rose. Per gli Spurs l’Europa League sembra decisamente più vicina.
SWANSEA SALVO, BALZO IN AVANTI DEL SUNDERLAND – Un super Swansea centra la salvezza annientando un Aston Villa che, invece, continua a navigare in acque pericolose. La doppietta di Bony, il gol capolavoro da centrocampo di Shelvey e la rete di Hernandez rispondono al gol del momentaneo pareggio di Agbonlahor. Conquista tre punti importantissimi anche il West Bromwich che riesce ad avere la meglio del West Ham grazie alla rete di Berahino. Il balzo in classifica dei Baggies è notevole e la salvezza sembra ormai alla loro portata.Perde invece un’occasione importantissima per risalire posizioni il Fulham, che si fa riprendere nel finale dall’Hull City e getta al vento tre punti fondamentali per la salvezza. Non è bastato il bellissimo gol di Dejagah e la prima rete di un venezuelano in Premier, quella di Amorebieta, per regalare la vittoria ai Cottagers. La rocambolesca rete di Jelavic e il colpo di testa di Long pareggiano i conti nel finale lasciando il Fulham al penultimo posto.Esce invece dalla Relagation Zone il Sunderland che batte il Cardiff nello scontro diretto. La doppietta di Wickham e i gol degli italiani Borini e Giaccherini permettono ai Balck Cats di superare il Norwich e portarsi al quartultimo posto.







