di Marco SIMONELLI | 22 dicembre 2013
In attesa del big match del “Monday Night” tra Arsenale e Chelsea le squadre di testa compiono appieno il proprio dovere, vincendo e andando a mettere pressione alla capolista. Il Liverpool batte il Cardiff grazie alle giocate e ai gol di Suarez e scavalca momentaneamente i Gunners al primo posto, mentre il City li aggancia grazie alla vittoria sul campo del Fulham. subito dietro continua la straordinaria marcia dell’Everton, ora quarto, mentre trova la seconda vittoria consecutiva lo United.
SUPER SUAREZ TRASCINA I REDS I VETTA. CITY E UNITED SORRIDONO – Con un Suarez così il Liverpool può decisamente puntare al titolo. È doveroso iniziare da qui, omaggiando un giocatore che sta trascinando la sua squadra al vertice della Premier League grazie ai suoi 19 gol in 12 partite. Anche contro il Cardiff, nella gara che poteva significare il sorpasso sulla capolista in attesa del “Monday Night”, “el pistolero” uruguaiano non sbaglia un colpo.Dopo il brivido iniziale, con il tiro di Noone deviato ottimamente da Mignolet, Suarez sale in cattedra, chiudendo la pratica gallese in venti minuti. Al 25’ apre le danze con una volèe di destro dal limite dell’area, un quarto d’ora dopo rifinisce per il gol facile facile di Sterling e allo scadere cala il tris con un gran tiro a giro sul secondo palo.La gara è chiusa e la ripresa serve solo ad annotare la timida reazione del Cardiff, che accorcia le distanze con Mutch. Il Liverpool continua però a giocare alla grande, Suarezsfiora la tripletta colpendo il palo, e conduce in porto una gara mai in discussione. Aspettando il derby londinese tra Arsenal e Chelsea i Reds salgono al primo posto in classifica, e con una squadra così si può solo sognare in grande. Aggancia i Gunners anche il Manchester City, grazie alla sofferta vittoria sul campo del Fulham. La banda di Pellegrini conferma così il trend positivo anche in trasferta, dimostrando ancora una volta il suo straordinario potenziale offensivo, anche senza l’infortunato Aguero. Contro i Cottagers è una gara dai due volti, con i gol di Touré e Kompany che sembrano chiudere il match già nel primo tempo, ma che vengono rimontati da Richardson e dall’autorete del capitano dei Citizens. Gli spettri della trasferta sembrano tornare, ma a Navas e Milner bastano dieci minuti per spazzarli via. La partita è così in ghiaccio e, anche se con qualche brivido di troppo, il City conquista tre punti fondamentali in questa giornata di scontri diretti.Seconda vittoria consecutiva per lo United, che batte il West Ham grazie ad una prova convincente in un match dominato per tutti i 90’. Welbeck e Januzaj concretizzano lo strapoteredei Red Devils già nel primo tempo e Young chiude il match nella ripresa. Cole sigla il gol della bandiera per gli Hammers, ma non basta a scalfire uno United che piano piano sembra stia ritrovando la solidità degli anni passati.
EVERTON BELLO E VINCENTE. IL TOTTENHAM SI RIPRENDE, MAGPIES ALTRI 3 PUNTI – Solita grande prestazione dell’Everton, che passa anche in terra gallese continuando a convincere e a stupire. Contro lo Swansea succede tutto nella ripresa, con i Toffees che creano, disfano e passanonel finale. La squadra di Martinez gioca un calcio spettacolare che si concretizza al 66’ con l’uomo più in forma dei blu di Liverpool, quel Seamus Coleman che,con le sue prestazioni, non sta facendo pesare l’assenza di Baines. I cigni però non demordono e trovano il pari grazie alla rocambolesca autorete di Oviedo, ma devono arrendersi a cinque dal termine al talento di Barkley, che riporta il risultato in favore dell’Everton grazie ad una punizione magistrale: aLiverpool quest’anno non si possono certo lamentare. Un inaspettato Adebayor trascina il Tottenham contro un ottimo Southampton e torna alla vittoria dopo le sconfitte con Liverpool e West Ham in coppa. Al gol iniziale di Lallana risponde proprio l’attaccante togolese rispolverato per l’occasione daSherwood, sostituto momentaneo di Villas Boas. Nella ripresa l’autorete di Hooiveld permette agli Spurs di portarsi in vantaggio, ma Lambert riesce a riequilibrare il risultato al 59’. Passano appena cinque minuti e ancora Adebayor punisce una difesa inattenta dei padroni di casa con il diagonale che vale i tre punti. Prosegue invece il dicembre nero dei Saints che perdono la terza partita nelle ultime cinque pur continuando a esprimereun bel calcio.Discorso opposto invece per il Newcastle che centra un’altra vittoria e consolida il sesto posto in classifica. Tutto facile contro il Crystal Palace, con il gol di Cabaye, l’autorete di Gabbidon e il rigore trasformato da Ben Arfa che liquidano la pratica senza troppi problemi.
LO STOKE SALE, PER IL SUNDERLAND UN ALTRO PARI – Punti importantissimi quelli che lo Stoke guadagna contro l’Aston Villa e che gli permettono di allontanarsi ancora di più dalle zone calde della classifica. Al Britannia Stadium il gol di Adams porta in vantaggio i Potters ma l’ex laziale Kozak pareggiasfruttando un retropassaggio sciagurato di Pieters.L’illusione della rimonta dura però poco, con Crouch che sfrutta al meglio un cross dalla destra appoggiando in rete un facile tap in. Finisce invece 1 a 1 tra West Bromwich e Hull City, con i padroni di casa che recuperano nel finale lo svantaggio iniziale. Le tigri passano, infatti, alla mezz’ora grazie a Livermore, ma vengono ripresi a pochi minuti dal triplice fischio dalla rete di Vydra. Per i Baggies si muove la classifica dopo l’esonero di Clarke, mentre l’Hull continua il suo buon campionato, navigando sempre di più in acque tranquille. Altro pareggio senza reti per ilSunderland che, dopo la splendida vittoria contro il Chelsea in League Cup, non riesce a risollevare la sua situazione pericolosa contro il Norwich. I Canaries invece guadagnano un punto utile in chiave salvezza.







