di Marco SIMONELLI | 06 aprile 2014
Le prime tre della classe vincono lasciando tutto invariato in vetta. Il Liverpool batte il West Ham e continua a condurre la Premier a +2 dal Chelsea e a + 4 dal City. Svaniti invece i sogni di titolo dell’Arsenal, che perde con l’Everton e vede compromesso anche il quarto posto. Lo United cala il poker e cerca di conquistare l’Europa League mentre il Palace è ormai vicinissimo al miracolo salvezza.
IN VETTA VINCONO TUTTE. REDS SEMPRE PRIMI! – La Premier è sempre più Reds. Il Liverpool vince di rigore contro il West Ham e consolida il primo posto in vista dello scontro decisivo contro il Manchester City di domenica prossima. È una doppietta di Gerrard dal dischetto a regalare i tre punti che permettono alla banda di Rodgers di rimanere in vetta, tenendo Chelsea e City a distanza. La gara è giocata a ritmi altissimi ma bisogna aspettare venti minuti per vedere la prima occasione, quando Suarez decide di fare tutto da solo con il suo splendido tiro a giro che centra la traversa. Poi, negli ultimi tre minuti della prima frazione, succede di tutto. Prima Tomkins provoca il rigore che Gerrard trasforma, poi Demel segna il gol del pari dopo una carica di Carroll su Mignolet non ritenuta tale dall’arbitro. La ripresa segue la falsa riga del primo tempo, il Liverpool è un po’ sottotono e Carroll prova ad approfittarne ma, di testa,colpisce il legno alto. Passano dieci minuti e la gara cambia di nuovo: Adrian causa un altro rigoree ancoracapitan Gerrard, che supera Kenny Dalglishnella classifica dei topscorers Reds, trasforma dagli 11 metri. Nel finale c’è spazio per l’ennesimo capolavoro di Suarez, ma il suo pallonetto di collo esterno colpisce ancora la traversa.La parte rossa di Liverpool può dunque continuare a sognare, aspettando la gara di Anfield che ci dirà molto sull’esito finale di questa Premier.Segue dunque a due punti il Chelsea che, dopo il disastro con il Palace e la batosta di Champions League, non sbaglia la terza partita di fila, battendo con un netto 3 a 0 lo Stoke City. Le mura amiche di Stamford Bridge sono ancora una volta favorevoli ai Blues, che dominano per tutti i 90’ dimostrando di essere ancora vivi per la corsa al titolo. Hazard e Oscar vengono tenuti a riposo e allora afare la differenza ci pensa Salah, schierato quasi a sorpresa e autore di una prova maiuscola condita dal gol del vantaggio. Nella ripresa lo stesso egiziano si procura il rigore che Lampard si fa murare da Begovic prima di depositare in retela respinta, mentre nel finale è Willian a chiudere i giochi con un gran tiro a giro dal limite dell’area.Ricomincia la marcia schiacciasassi del Manchester City che, in attesa di giocare i due recuperi e lo scontro diretto con il Liverpool di settimana prossima, cala il poker contro il Southampton e continua a tallonare le prime due. Dopo il pari con l’Arsenal gli uomini di Pellegrinireagiscono alla grande, partono fortissimo e passano in vantaggio con il rigore trasformato da Yaya Touré. I Saints, nonostante il grave infortunio di Rodriguez, non demordono e, dopo la traversa di Dzeko, trovano il meritato pari ancora su rigore con Lambert. Ma il City ha un altro passo, prima della fine del tempo chiude il match con Nasri e Dzeko e nel finale trova il quarto gol con il neo entrato Jovetic.
EVERTON E UNITED VEDONO L’EUROPA, IL PALACE LA SALVEZZA – L’Everton è da Champions!Dopo un campionato spettacolare gli uomini di Martinez strapazzano l’Arsenal nello scontro diretto e si portano ad un solo punto dal quarto posto, occupato proprio dai londinesi, con ancora una gara da recuperare. A Goodison Park non c’è mai partita, con i Toffees che mettono subito sotto gli ospiti grazie al gran pressing e ai tagli degli esterni e che si portano avanti al quarto d’ora con Naismith, il migliore dei suoi. L’intero stadio spinge i ragazzi in blu verso un risultato storico e, prima dell’intervallo, Lukaku sigla il raddoppio che spezza le gambe all’Arsenal. I Gunners provano a reagire nella ripresama subiscono il gol del ko al 60’, con Mirallas che deve solo spingere in rete il pallone dopo l’uscita imprecisa di Szczesny. Pessima prova di un Arsenal in caduta libera, che passa dalla lotta al titolo al rischio di perdere anche la qualificazione per la Champions. Per l’Everton, invece, arriva la sesta vittoria consecutiva che continua a far sognare anche la parte blu di Liverpool.Un Juan Mata in formato 2013 trascina lo United contro un Newcastle in calo che ormai non ha più nulla da chiedere a questo campionato.Al St James’ Park, anche con una squadra piena di riserve in vista del ritorno di Champions, gli uomini di Moyes fornisconouna prova convincentecon lo spagnolo ex Chelsea che apre le marcature su punizione e raddoppia ad inizio ripresa. La partita è in completo controllo dei Red Devils, che legittimano il risultato con Hernandez e Januzaj e puntano forte alla qualificazione in Europa League, conquistando il sesto posto e mettendo pressione al Tottenham.Continua la favola del Crystal Palace del mago Pulis, sempre più vicino a una salvezza impensabile fino a pochi mesi fa. Dopo l’impresa contro il Chelsea della scorsa settimana arriva la netta vittoria con il Cardiff, diretta concorrente per non retrocedere. In Galles la doppietta di Puncheon e il gol di Ledleyregalano tre punti fondamentali alle aquile mentre per il Cardiff la situazione di classifica sembra definitivamente compromessa.
HULL ORAMI SALVO, IL FULHAM RITORNA A SPERARE – Un gol di Boyd a cinque minuti dall’intervallo regala all’Hull City una vittoria che sadi salvezza. La matematica non è ancora dalla parte delle tigri, ma la vittoria contro lo Swansea vale oro e la classifica non ha mai sorriso così agli uomini di Steve Bruce. Sorride anche il West Bromwich che batte il Norwich in una sfida delicatissima per allontanarsi dalla Relegation Zone. A Carrow Road basta un gol di Amalfitano per permettere ai Baggies di agganciare proprio i Canaries al quartultimo posto, con una gara ancora da recuperare contro il Sunderland. Per il Norwich la strada si complica notevolmente, visto che nelle ultime gare affronterà tutte le big e la settimana prossima avrà lo scontro diretto con il Fulham. Fulham che prende una boccata d’ossigeno, battendo in trasferta l’Aston Villa e riaccendendo una corsa salvezza che solo sette giorni fa sembrava terminata. Richardson porta avanti i Cottagers dopo un’ora di gioco, Holt pareggia ma Rodallega, a due minuti dal termine, regala tre punti fondamentali per continuare a sperare.







