di Marco SIMONELLI | 16 marzo 2014
Il Chelsea, che fino ad una settimana fa sembrava potesse andare in fuga, perde malamente sul campo dell’Aston Villa e vede riavvicinarsi ben tre squadre. Liverpool Arsenal e City vincono infatti le rispettive partite e avvicinano momentaneamente i Blues in attesa dei vari recuperi. In chiave europea importante vittoria allo scadere dell’Everton che consolida il suo sesto posto. In Relegation Zone torna a sperare il Fulham, mentre finisce con un pari lo scontro diretto tra Sunderland e Palace
IL CHELSEA SI FERMA, LIVERPOOL E CITY NO – La Premier League è sempre più aperta. Quella solida armata che è il Chelsea si sgretola sotto i colpi dell’Aston Villa e vede avvicinarsi Manchester City,Liverpool e Arsenal. La leadership della squadra di Mourinho potrebbe dunque essere compromessa dopo la dura batosta ricevuta a Birmingham, con i Villans che si confermano vera bestia nera del portoghese. Al Villa Park i Blues sembrano già con la testa alla gara di Champions di martedì e i padroni di casa provano ad approfittarne sfruttando le veloci ripartenze.Il primo tempo però non regala emozioni, se non un gol annullato a Matic, e uno spento Torres fa rimpiangere l’assenza di Eto’o, lasciato a riposo in vista del Galatasaray. Nel derby di settimana scorsa contro il Tottenham la svolta del match arrivò nell’intervallo, questa volta invece la musica non cambia neanche nella ripresa. La generosa espulsione di Willian è il preludio al declino del Chelsea, che inizia a scricchiolare sotto i colpi di Benteke e Vlaar e capitola a dieci dalla fine con il bellissimo colpo di tacco di Delph. La capolista non riesce a reagire, rischia di subire il raddoppio ancora con Delph e chiude in nove per l’espulsione di Ramires. Mourinho, allontanato per proteste, dovrà iniziare a guardarsi le spalle,dove le inseguitrici sono agguerritissime.Prima fra tutte lo splendido Liverpool di BrendanRodgers, che continua a vincere e convincere e avvicina i Blues in classifica. All’OldTrafford, nel derby d’Inghilterra contro lo United, i Reds dominano per tutti i 90’, passando in vantaggio con il rigore di Gerrard e legittimando il risultato grazie al bel gioco. I padroni di casa vivono la solita giornata no e,nella ripresa, ilLiverpool raddoppia ancora con Gerrard e ancora su rigore. L’unico dei RedDevils a provarci è Rooney, i compagni però non seguono il suo esempio e gli ospiti possono gestire il match senza difficoltà.Sturridge si procura il terzo rigore tuffandosi in area e facendo espellere Vidic, Gerrard questa volta però calcia sul palo. Ma a chiudere il match, se mai ce ne fosse stato bisogno,ci pensa Suarez che sigla il definito 0-3. A Liverpool, ora, sognare è un obbligo. Positivo anche il sabato delManchester City che, dopo le eliminazioni in Europa e in FACup, si prende la pronta rivincita avvicinando la vetta della classifica grazie alla vittoria sull’Hull City. Una grande prova di forza quella dei Citizens, che espugnano il KC Stadiumnonostante l’espulsione di Kompany dopo appena dieci minuti. Silva indirizza sui binari giusti il match già al 14’ con un gran sinistro a giro,Dzekolo chiude all’ultimo minuto.Con sei punti di distanza e ancora tre gare da recuperare,il Chelseaè nel mirino.
ALL’ARSENAL BASTANO 2’ CON GLI SPURS. BENE EVERTON E SAINTS – Agli stessi punti del Liverpool si porta anche l’Arsenal, che batte il Tottenham con un gol di Rosicky. Nel North London Derby bastano appena due minuti al piccolo Mozart per siglare il gol più veloce nella storia di questo derby. Il diagonale da fuori area è bellissimo per precisione e potenza e permette ai Gunners di aggiudicarsi la partita più sentita della capitale. Oxlade-Chamberlain ha subito l’occasione del raddoppio, ma a tu per tu con Lloris spreca tutto con un brutto pallonetto. Gli Spurs reagiscono spronati dalle urla di Sherwood, registrano la difesa e iniziano ad attaccare. Il fortino creato dagli uomini di Wengerperò non cede, grazie ad un super Mertesacker e agli errori di mira di Chadli e Adebayor. L’Arsenal si aggiudica una partita tesissima e vede avvicinarsi nuovamente la vetta della Premier in attesa del super-derby di sabato prossimo proprio contro il Chelsea. Dall’altro lato il Tottenham migliora sicuramente nel gioco, ma incassa la terza batosta della settimana.Continua la corsa europea dell’Evertonche vince all’ultimo respiro la gara con il Cardiff. I Toffeesfanno valere fin da subito la propria superiorità tecnica, sfiorando il gol con Mirallas e Lukakunella prima frazione e trovandolo solo nella ripresa con il gioiellino Deulofeu.Il vantaggio però dura pochi minuti, fino alla fortunata deviazione di Cala che riporta i gallesi sul pari. Il risultato sarebbe beffardo per quanto visto nei novanta minuti e così nel terzo minuto di recupero Coleman fa esplodere il Goodison Park con un tiro sporco che prende una strana traiettoria e piano piano si infila in rete.Finisce con un netto 4 a 2 la sfida tra Southampton e Norwich, con i padroni di casa che mettono al sicuro il risultato con i gol di Schneiderlin, Lambert e Rodriguez. Nel finaleElmander e Snodgrass provano a spaventare i Saint accorciando le distanze, ma Gallagher spegne ogni speranza di rimontasegnando il quarto gol.
STOKE AL SICURO, IL FULHAM VINCE E PROVA A RISALIRE – Mette al sicuro il discorso salvezza loStoke City che batte il West Ham in rimonta e si porta a distanza di sicurezza dalla Relegation Zone. Il gol di Carroll in apertura illude gli Hammers di poter espugnare il fortino del Britannia Stadium, ma la reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Crouch pareggia i conti nel primo tempo, poi nella ripresa Arnautovic e Odemwingie ribaltano il risultato. Torna a vedere la luce ilFulham, che vince contro il Newcastle e riapre i giochi salvezza. Dejagah, con la complicità di Krull, fa esplodere il Craven Cottage, il fortino eretto in difesa da Magathcongela il risultato. Torna a sorridere anche il West Bromwich, che batte lo Swansea in trasferta e si porta a +3 dalla terzultima. Dopo un primo tempo di marca gallese, con il vantaggio di Lamah, nella ripresa i Baggies ribaltano il risultato con i gol diSessegnon e Mulumbu. Nello scontro diretto tra Sunderland e Crystal Palace vince la paura di perdere e il match finisce con uno 0 a 0 che permette agli Eagles di mantenere il vantaggio sulla rivale.I Black Cats ci provano con Borini con l’italianoche sfiora il gol in due occasioni. Le tre partite da recuperare saranno fondamentali per il cammino del Sunderland.







