Qatar 2022: La Croazia batte il Giappone ai calci di rigore. Decisivo Livakovic

CROAZIA-GIAPPONE 0-0 – 4-2 DCR

Giappone e Croazia tentano l’impresa per accedere ai quarti di finale di un Mondiale che sta girando nel verso giusto per ambo le compagini. Partono subito forti i nipponici che dopo 3 minuti mancano l’appuntamento al gol per pochissimo grazie ad un colpo di testa di Taniguchi. Cinque minuti più tardi è, invece, Perisic a sfiorare il vantaggio che non riesce a sfruttare un rinvio maldestro di Tomiyasu. Altro cambio di fronte al 13esimo con Ito che mette al centro un pallone interessantissimo per Maeda che per poco non aniticipa Lovren. Alla mezz’ora Kramaric non arriva a distendersi adeguatamente sul cross di Barisic ed il risultato rimane inchiodato sullo 0 a 0. Al 44esimo è – però – Maeda a sbloccare le ostilità che punisce Livakovic trasformando una mischia in gol.

La gioia si trasforma in attesa ma dal VAR confermano la validità della rete. Il secondo tempo si apre ancora con gli asiatici davanti la porta avversaria ma Livakovic si salva visto che il tiro di Kamada va sopra la traversa. Al 57esimo, il risultato cambia ancora con Perisic che svetta più alto di tutti e pareggia i conti su assist di Ito. Gli equilibri cambiano e la Croazia prende coraggio e spreca due occasioni prima con Modric e dopo con Budimir, ex conoscenza del calcio italico. A quattro minuti dal termine è Perisic a mettere dentro l’area un pallone invitante per Pasalic ma il centrocampista dell’Atalanta non riesce a colpire bene la sfera di testa.

I tempi regolamentari terminano sull’1 a 1. Al 105esimo una grande iniziativa di Mitoma per poco non regala il vantaggio al Giappone ma Livakovic è molto attento a respingere il tiro. Nessun brivido particolare al termine del secondo tempo supplementare; il nome della vincitrice uscirà dalla lotteria dei calci di rigore. Dagli 11 metri l’eroe diventa Livakovic che neutralizza tre rigori senza colpo ferire mentre decisivo è il gol di Pasalic che trafigge Gonda. Passa la Croazia.

Embed from Getty Images
Bruno Bertucci

Amante di tre sport in particolare: calcio, pallone e football. Difensore ad oltranza dei tifosi, quelli caldi. La scrittura unita alla passione non può che far nascere gemme preziose.