Spezia: Verde non basta, contro l’Empoli c’è rammarico

Gli ospiti si illudono col doppio vantaggio del primo tempo, ma nella ripresa prima Cambiaghi e poi l'ex Bologna firmano il pari

11La sua prima parola è  rammarico. Anche perchè lui, il suo, ce lo ha messo in abbondanza entrando nel tabellino dei marcatori per due volte. La seconda, però, è soddisfazione perchè, dice, “l’Empoli è un’ ottima squadra e quindi ci teniamo stretti questo punto”. E’ in agrodolce l’analisi del centrocampista e attaccante dello Spezia Daniele Verde  dopo il 2-2 ottenuto contro la squadra toscana. Ma tanto è, dopo tre sconfitte nelle quali, oltretutto, la squadra di Luca Gotti non è riuscita a perforare le porte avversarie, il punto è aria per respirare. Lui, per questo, incarta il pareggio nella confezione della filosofia.

“C’è tanto rammarico – spiega – perché per come si era messa potevamo portare più punti a casa ma c’è da dire che l’Empoli è un’ottima squadra, quindi ci teniamo stretto questo punto anche se c’è tanto da migliorare” .  Verde fa autocritica a nome di tutta la squadra rimproverandola (e rimproverandosi) di non avere spinto a sufficienza quando era il momento di chiuderla. “Loro nel finale ci hanno messo pressione- spiega- e ci hanno chiusi lì e noi, complice anche l’espulsione, ci siamo abbassati troppo”.  Sul rigore , dopo avere tributato al portiere Vicario il merito per avergli parato la prima esecuzione, ha ringraziato la dea fortuna del fatto che l’arbitro lo abbia fatto ripetere: “grazie a Dio – dice – l’ha fatto ripetere e ho potuto cambiare angolo”.

I due gol compensano Verde del fatto di avere dovuto tenere le distanze dal rettangolo verde per lungo tempo per un brutto infortunio “che non si sa da dove arriva ma dal quale sto uscendo”.  Le reti, quindi, sono state per lui una sorta di balsamo rigeneratore: “mi hanno aiutato tantissimo” è la sua compendiaria analisi finale. Adesso, alle porte dei liguri, bussa la Juventus. Con una classifica che dice quartultimo posto con 49 punti ed esige di avere linfa vitale per prendere l’ascensore verso l’alto

Avatar
Cristiano Comelli

News Serie A