Ufficiale: Esonerato Sottil, sulla panchina torna Gabriele Cioffi

La terza panchina “saltata” in serie A vede un ritorno a casa: Gabriele Cioffi torna ad allenare l’Udinese.

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Era nell’aria che l’Udinese avrebbe cambiato allenatore, troppi pareggi, nessuna vittoria in questo campionato, i Pozzo avevano già manifestato qualche disagio, poi in poco più di ventiquattro ore il club friulano è passato dalle parole ai fatti, dai rumors agli annunci ed ha prima sollevato dall’incarico Andrea Sottil, e poi comunicato il nuovo allenatore della prima squadra dell’Udinese: Gabriele Cioffi che ha siglato un contratto fino al 30 giugno 2024, con un’opzione per la seconda stagione. L’ipotesi rinnovo potrebbe scattare automaticamente in caso di salvezza, obiettivo che dopo l’avvio stentato di questa stagione calcistica non sarebbe da poco per la squadra bianconera alle prese con una crisi di gioco e risultato praticamente dalla scorsa stagione. Il sodalizio che ha visto nella sua storia indossare la propria casacca anche ad un fuoriclasse assoluto come Zico, infatti, non brillava più da tempo, dal girone di ritorno del precedente campionato.

La scorsa stagione, infatti, l’Udinese di Sottil aveva fatto una serie di sei vittorie consecutive e addirittura la testa della classifica che faceva sognare il ritorno a fasti recenti come quelli vissuti con l’attuale commissario tecnico della Nazionale Luciano Spalletti o come un mago della panchina, ancora oggi osannato in terra friulana come Francesco Guidolin. Poi, invece, una lenta ma inesorabile involuzione, una “pareggite” acuta e una cavalcata che man mano si affievoliva ma portava comunque in cascina una salvezza tranquilla, anche se in più di un’occasione il direttore generale, oggi ex, Pierpaolo Marino aveva dovuto più di una volta ribadire la fiducia della società e anche difendere la bontà del lavoro dell’allenatore con la stessa proprietà. La conferma di Andrea Sottil non era scontata durante l’estate ma è comunque arrivata, anche da Federico Balzaretti, che intanto prendeva il posto dello storico direttore Marino.

Poi la nuova stagione bianconera che sembrava ricalcare abbastanza la seconda parte di quella appena trascorsa, tanti, troppi pareggi e zero vittorie dopo nove giornate, con una posizione di classifica che attualmente condannerebbe la squadra friulana alla serie B dopo tanti anni di strenua difesa della presenza nella massima categoria. Il pari con il Lecce lunedì sera al Friuli Bluenergy Stadium è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, facendo palesare alla dirigenza bianconera nel chiuso dello spogliatoio tutto il proprio malcontento e la propria delusione per la gestione Sottil. E che l’aria si era fatta pesante si era anche capito con un “duello” tv andato in onda sulla rete ufficiale, Udinese Tv, con una pepata discussione tra Andrea Sottil e il direttore Michele Criscitiello.

Altro giro altra ruota, fuori Sottil, dunque e dentro un ritorno quello di Gabriele Cioffi, che a Udine aveva già lavorato prima come vice di Gotti e poi come primo allenatore lasciando un ottimo ricordo tecnico (trentuno punti in ventidue partite) anche se la decisione di accettare l’offerta di un’altra società, il Verona, aveva in parte fatto crescere una delusione nei suoi confronti. Ma la memoria della brillante salvezza raggiunta nel 2022 è valsa il “perdono” da parte dei tifosi e il “ritorno del figliol prodigo”. Cioffi torna a Udine, dunque, e con lui nello staff tecnico l’allenatore in seconda Cristiano Bacci e il match analyst Andrea Aliboni. Cioffi dirigerà già la seduta di allenamento oggi pomeriggio mentre la presentazione ufficiale è fissata per domani mattina. Per il nuovo trainer in attesa che Lucca faccia esplodere le sue potenzialità, potrebbe anche arrivare un altro rinforzo di gennaio in attacco per sostituire adeguatamente Beto.