È terminato con il risultato di due a zero per i padroni di casa il match dell’Allianz Arena tra Juventus e Lazio, che a conti fatti, proietta la Juventus di Maurizio Sarri verso un altro, ennesimo scudetto. I biancocelesti tengono botta per quarantacinque minuti, poi un rigore causato da Bastos, e un orrore difensivo di Luiz Felipe aiutano Cristiano Ronaldo a decidere il match, consentendogli di realizzare una doppietta. Nel finale di partita Immobile prova a riaprire il match realizzando un calcio di rigore, ma non basta.
Pagelle Juventus
Sczeszny 6: Non corre grandi pericoli, ci mette i guantoni solamente in due occasioni. Può davvero poco sul calcio di rigore di Immobile.
Cuadrado 6: Deve competere con il debuttante Djavan Anderson, e nella fase difensiva ha vita tranquilla. Spinge poco in avanti, poi nel secondo tempo viene avanzato e inizia a martellare. Nel finale si fa rubare il pallone dall’altro Anderson, che poi va al tiro.
De ligt 6: Non corre molti pericoli, ma quando la Lazio attacca da sempre l’idea di essere quasi in difficoltà. In avanti serve una bella palla per Alex Sandro, che di testa colpisce il palo.
Bonucci 6: Gestisce con esperienza, ma lascia Immobile libero di tirare nell’occasione in cui colpisce il palo. Poi la sua squadra va in vantaggio di due e la vita si fa molto più tranquilla.
Alex Sandro 6,5: Deve correre dietro a Lazzari, ma quando riesce ad affondare costringe il laziale a fare altrettanto. Il palo gli nega la gioia del goal nel primo tempo.
Bentancur 6: Imposta l’azione, ma fa un po’ fatica quando Parolo ha energie per andarlo a disturbare. Molto meglio nel secondo tempo, quando la Juventus riesce ad imporsi senza grossi problemi.
Ramsey 5: Prova a essere propositivo e a prendere sempre l’iniziativa, ma nonostante un centrocampo della Lazio a mezzo servizio, è l’unico che stona. Esce nella ripresa per far posto a
Rabiot 7: Una prestazione davvero degna di nota. Nel primo tempo mostra un’altra cavalcata velocissima con cui arriva al tiro, ma Strakosha gli nega il goal. Riesce a pescare a meraviglia Dybala un paio di volte, imposta l’azione senza errori e fa girare a vuoto Milinkovic-Savic per un bel po’, spesso riuscendo anche a saltarlo in velocità.
Douglas Costa 6,5: Fa girare la testa al centro-destra della difesa avversaria, anche se a volte si perde nei suoi dribbling. Ma è sempre pericoloso.
Dybala 7: Rappresenta il vero pericolo numero uno per la difesa biancoceleste: nel primo tempo serve una sponda perfetta per CR7, che poi non riesce a concludere, mentre nel secondo tempo in area di rigore salta tutti e poi nel momento della conclusione perde l’equilibrio e inciampa. Regala a CR7 il goal del due a zero con un assist molto generoso. Nel finale Strakosha gli nega un goal che meritava senza grosse esitazioni.
Cristiano Ronaldo 7,5: Firma una doppietta che gli permette di superare Immobile nella classifica marcatori, ma si tratta di due reti facili: un calcio di rigore arrivato da una deviazione di Bastos con il braccio proprio sulla linea dell’area di rigore, e un vero e proprio regalo di Luiz Felipe. Prima delle due reti però, si stava sbattendo molto alla ricerca del goal. La traversa gli nega la tripletta.
Danilo 6: Entra in campo per far avanzare in avanti Cuadrado: fornisce maggiore copertura in fase difensiva rispetto al compagno, e nel finale compre un pericoloso traversone di Lazzari.
Rugani (88’) S.V.
Matuidi 6: Entra in campo quando la Juventus ormai sta amministrando il risultato senza grossi problemi.
Pagelle Lazio
Strakosha 6: Fa quel che può: nel primo tempo nega il goal a Rabiot, ma viene graziato dal palo sul colpo di testa di Alex Sandro. Nel secondo tempo poi, arrivano molte più conclusioni, e sul rigore e il regalo di Luiz Felipe può davvero poco. Evita il tracollo negando il goal del tre a zero a Dybala.
Bastos 5: Ha già dimostrato in passato di essere molto veloce, ma spesso si fida troppo dei suoi mezzi atletici, e si fa saltare. Nel primo tempo riesce a tenere botta, poi nel secondo tempo causa il calcio di rigore che regala il vantaggio ai padroni di casa e inizia a imbastire errori.
Acerbi 6: Prova a reggere il reparto difensivo, e per quarantacinque minuti ci riesce anche in maniera più che sufficiente. Poi Bastos fa crollare il muro laziale e aumentano i problemi.
Luiz Felipe 4: Nel primo tempo compie più parate di Strakosha: con il corpo è molto attento a “parare” con la schiena le conclusioni di Ramsey, Cristiano Ronaldo e Rabiot. Poi però nel secondo tempo regala letteralmente il goal del due a zero a Dybala e Cristiano Ronaldo, che si immolano indisturbati verso Strakosha. Errore che pesa davvero tanto.
Lazzari 6,5: La Lazio si sta affidando alle sue galoppate, e Manuel non tradisce le aspettative neanche stavolta, nonostante finora non abbia mai riposato. Deve far i conti con Alex Sandro però, che spesso lo costringe a lavorare il doppio per aiutare anche in difesa. Sullo zero a zero salva un goal sulla linea di porta.
Parolo 6: Sporca una marea di palloni alla Juventus, che mantiene uno sterile possesso palla. Poi nel secondo tempo la partita cambia, e inevitabilmente, anche la sua prestazione. Gli spetterebbe una medaglia per le prestazioni consecutive che sta offrendo, nonostante i trentacinque anni sul groppone.
Cataldi 6,5: Se il centrocampo della Lazio tiene botta per gran parte del match, i meriti sono soprattutto i suoi. Stringe i denti nonostante i problemi fisici, e va a fare quello che questa sera avrebbe fatto Leiva, se solo non fosse costretto a rimanere fermo: disturbare i tre centrocampisti della Juventus con ogni mezzo e maniera. Prezioso anche nell’accorciare l’azione.
Milinkovic-Savic 5,5: In avvio perde un pallone non da lui, e già da qui si può intuire come sarà la sua serata. Rabiot spesso lo supera in velocità, e lui fa molti errori nel palleggio. In area di rigore prova a farsi perdonare controllando un bel pallone e creando il tiro a Cataldi, ma non basta. Nel secondo tempo va a saltare di testa e per poco non trova il goal. Nel finale ci riprova con un calcio di punizione che costringe Sczeszny al miracolo.
D.Anderson 6: Gioca a sinistra nonostante quello non sia il suo piede, eppure, nonostante quello di stasera sia la sua prima gara da titolare, disputa una mezz’ora di buon livello. Cuadrado e Douglas Costa provano a metterlo in difficoltà, ma nel primo tempo, nonostante qualche errore, riesce a cavarsela. Poi nel secondo tempo cala con il passare del tempo.
Caicedo 4,5: Immobile premia un inserimento davvero buono, ma Bonucci gli respinge il tiro. È tutta questa la partita di Caicedo, che fisicamente è davvero in calo. Nel secondo tempo viene sostituito con Adekanye, e per ovvie ragioni.
Immobile 6,5: Forse sta ritrovando la condizione. Prova ad attaccare la profondità, corre e si sbatte. Serve una bella palla a Caicedo, e nel finale del primo tempo il palo gli nega un goal che sarebbe stato davvero pesante, poi nel finale va a guadagnarsi e a trasformare un calcio di rigore che almeno riapre i giochi.
Adekanye 6: Entra al posto di Caicedo, e vuoi per la voglia di lottare, e per la freschezza atletica, riesce anche a combinare qualcosa di positivo.
Raul Moro (88’) S.V.
A.Anderson (80’) S.V.
Luca Falbo (89′) S.V.






