Ochoa si è preso la porta, Sepe riflette sul suo futuro

Tra Paulo Sousa e Sepe sembra insomma regnare l'incomprensione

Con Davide Nicola aveva un posto da titolare. Con l’avvento di Paulo Sousa, però, per lui , la musica è cambiata. Luigi Sepe, infatti, tra i pali, si è visto scavalcato da Guillermo Ochoa. E non l’ha presa esattamente bene scalpitando per giocare. “Quando è stato preso Ochoa- dichiarò a suo tempo l’ex allenatore dei granata poi esonerato con parole riprese da “Salernitana news”  – la società ha detto che avrebbe dovuto darci una mano fino al rientro di Sepe. Quello del portiere è un ruolo particolare, ci sono gerarchie. Sepe ha completato il recupero e giustamente ha preso il suo posto”.
Questo fino all’incontro della Salernitana contro il Verona vinto dai gialloblù per 1-0. Ma con l’arrivo del tecnico portoghese le parti sembrano essersi invertite. Il cinque volte partecipante ai campionati del mondo Ochoa, infatti, ha rilevato ormai stabilmente Sepe nel ruolo da titolare. Quest’ultimo ha avuto soltanto una chance contro la Lazio. Sepe, dal canto suo, l’indomani della sfida pareggiata dai granata al “Picco” contro lo Spezia ha sibillinamente commentato su Instagram: “in silenzio… osservando”.

Affermazione che in molti hanno letto come segno di insofferenza dell’estremo difensore scalzato verso questa sua forzata condizione di numero due. Tra Paulo Sousa e Sepe sembra insomma regnare l’incomprensione. Le prossime sfide diranno se tra i due tornerà qualche spiraglio di sole che possa portare Sepe a disputare almeno qualche sfida da titolare da qui alla fine della stagione. Una stagione nella quale la salvezza per la Salernitana, quindicesima con ventotto punti, è ancora da conquistare pur se non pare lontana.
Avatar
Cristiano Comelli

News Serie A