Caso Neymar: il Barça “naviga” in cattive acque

Non si mette bene per il club spagnolo, accusato di evasione fiscale per l’acquisto del goleador Neymar.

Quando al Barcellona arrivò il giovane Neymar, la cifra spesa per portarlo in Spagna dal Santos sembrò essere già abbastanza elevata: 57 milioni di euro. Oggi, dopo attente indagini, sembra che il Barcellona abbia sborsato di più, circa 83 milioni, cifra da capogiro. La colpa del Barça è quella di aver tenuto nascosta la reale cifra d’acquisto, portando avanti una maxi evasione fiscale. La questione ha portato il Pm di Madrid a chiedere due anni di prigione per il presidente del club, Josep Maria Bartomeu , e ben sette anni per il suo predecessore, Sandro Rosell, per “frode di falso in bilancio”.

Inoltre la società rischierebbe di avere sulle spalle una multa di 33 milioni. Insomma, una situazione spinosa se accostata al blocco del calciomercato per il Barcellona, in vista nella prossima stagione di campionato, per aver tesserato giocatori che ancora non avevano raggiunto la maggiore età. Neymar, dal canto suo, ha difeso a spada tratta la società e soprattutto ha escluso la complicità dei suoi collaboratori in qualsiasi scorrettezza finanziaria. Il brasiliano è sicuramente un fuoriclasse e l’arrivo in Catalogna ha sicuramente portato una svolta positiva nella squadra. Probabilmente però, se le accuse si rivelassero vere, il Barcellona avrebbe fatto meglio a dichiarare la reale cifra investita, visto che comunque dovrà versare molto in aspre sanzioni, senza contare la possibilità del carcere per alcuni.

Clara Caiola

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.