Euro 2016: Italia, che fatica! Pellè stende Malta, ora siamo primi

Fondamentale serata per le qualificazioni a Euro2016: la Nazionale di Conte si sbarazza a fatica di Malta, grazie ad una rete di Graziano Pellé, e approfittando dello stop della Croazia, bloccata sullo 0-0 in trasferta in Azerbaigian, balza in vetta alla classifica del gruppo H. Nelle altre gare grande sorpresa ad Amsterdam dove l’Olanda cade in casa con l’Islanda e mette a serio rischio la sua qualificazione; vince il Belgio, 3-1 alla Bosnia; perde la Bulgaria, prossima avversaria dell’Italia. Tre punti in rimonta per la Repubblica Ceca.

All’Artemio Franchi di Firenze la Nazionale italiana guidata da Antonio Conte scende in campo contro Malta per la settima giornata del girone di qualificazione a Francia 2016. Gli azzurri arrivano al match forti della buona notizia giunta nel tardo pomeriggio da Baku, dove la sfida tra Azerbaigian e Croazia è finita 0-0; con i tre punti Conte e i suoi aggancerebbero il primo posto nel gruppo H; per l’occasione il commissario tecnico leccese sceglie un inedito 4-3-3, con Pirlo e Verratti insieme dal primo minuto; con De Rossi in panca, al loro fianco c’è il milanista Bertolacci; in avanti insieme a Pellé, agiscono Eder e Gabbiadini.
Il primo tempo è tutt’altro che spettacolare; gli azzurri ci provano con Pirlo (calcio piazzato fuori di poco) e con Eder, che si muove bene sulla trequarti sfiorando il gol dopo una bella iniziativa personale. Alla mezz’ora ci provano a sorpresa e con una certa pericolosità anche gli ospiti, col nigeriano naturalizzato maltese Effiong; il suo tiro finisce di poco a lato. La ripresa è decisamente più divertente con gli azzurri più determinati e vogliosi di centrare il risultato pieno. La scintilla scatta intorno al quarto d’ora, quando arriva anche agli undici in campo, la notizia del vantaggio della Norvegia. Con questa situazione la classifica sarebbe Croazia 14, Italia e Norvegia 13; l’Italia allora si sveglia e sfiora la rete su calcio di punizione: Pirlo finta il tiro e serve sulla corsa Darmian; la sua conclusione viene murata da Fenech. Al 59′ clamorosa occasione per Manolo Gabbiadini: il suo sinistro è un gioiello di rara bellezza ma si stampa all’incrocio dei pali. La rete che decide la sfida si materializza a venti dalla fine: cross di Candreva dalla destra, Pellè si libera in area e, in qualche modo, infila in rete il gol del vantaggio. Nel finale esce Effiong, tra gli applausi del Franchi, l’Italia sfiora il raddoppio con Chiellini, sugli sviluppi di un calcio d’angolo; Malta non ha le forze per rimettere in discussione il risultato. Gli azzurri vincono e così sono in testa al loro girone. Prossimo impegno a Palermo, tra tre giorni, contro la Bulgaria.

Nel frattempo ad Amsterdam va in scena la più grande sorpresa della serata: l’Islanda espugna l’AmsterdamArena grazie al gol realizzato al cinquantesimo minuto, su rigore, da Sigurdsson. Ora in classifica, nel gruppo A, l’Islanda guida con 18 punti, seguita a quota 16 dalla Repubblica Ceca, che sconfigge 2-1, in rimonta, il Kazakistan; gli Orange sono terzi, lontani sei punti dalle prime due posizioni; per continuare il sogno europeo è assai probabile che toccherà loro passare per i playoffs; alle loro spalle con 9 punti c’è la Turchia, che pareggia in casa con la Lettonia; Inan la sblocca al 77′; Sabala in pieno recupero fa 1-1. Nel gruppo degli azzurri vince anche la Norvegia che passa 0-1 in casa della Bulgaria; a Sofia decide una rete di Forren al 57′. Vichinghi ancora pienamente in corsa per la qualificazione diretta. Rotondo successo di Israele: a Tel Aviv Andorra si arrende già nel primo tempo quando nello spazio di trentotto minuti arrivano le reti di Zahavi, Biton, Hemed e Dabbur. Nel gruppo B, Israele è ora al terzo posto con 12 punti, alle spalle del Galles, primo con 17 e del Belgio, secondo a quota 14; i Dragoni vincono a Cipro grazie alla rete numero 18 in nazionale di Gareth Bale; il Belgio supera, invece, in rimonta la Bosnia, a Bruxelles; gli ospiti vanno avanti con Dzeko al 15′; a stretto giro di posta arriva il pareggio, firmato dal gigante del Manchester United, Marouane Fellaini; poco prima dell’intervallo a completare la rimonta ci pensa Mister 74 milioni, Kev De Bruyne. Nella ripresa il 3-1 finale arriva su calcio di rigore trasformato da Edin Hazard. Le qualificazioni a Euro 2016 proseguono domani: in campo Scozia, Irlanda, Danimarca e Serbia, anche se tutti gli occhi saranno puntati su Francoforte dove scendono in campo Germania e Polonia.

Pierluigi De Ascentiis

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Redazione

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