Messi e compagni, dopo aver strapazzato il Bayern di Guardiola, non sembrano conoscere soste e viaggiano spediti verso il titolo di campioni di Spagna. Il Niño salva ancora una volta Simeone dalla debacle. Brutto pari del Real che, fermato da Alves e dai legni della sua porta, saluta la Liga.
Avvio da incubo per le merengues che prima con Bale e poi con Ronaldo si vedono respingere due conclusioni a colpo sicuro dagli incroci dei pali della porta difesa da Alves. Non contenta la dea bendata punisce oltremodo i Galacticos. Due azioni offensive del Valencia e gli uomini di Ancelotti si ritrovano sotto 2-0 con le reti di Alcacer e Fuego, abile a beffare Casillas con un colpo di nuca, deviando in rete un calcio di punizione. Alla mezz’ora è strepitoso Alves sulla sventola da fuori di Bale. La palla, indirizzata all’incrocio dei pali, è prima intercettata con la mano destra dal portiere che poi si ritrova il pallone, salito a campanile, tra le braccia. La squadra di Nuno è, come sempre, ben messa in campo e per i Blancos diventa difficile trovare spazi. Ci prova anche il Cicharito, ma anche per lui la porta del Valencia sembra stregata, è il palo a dirgli di no.
Ad un soffio dell’intervallo però CR7 ha l’occasione per accorciare le distanze e riportare i suoi in corsa per la vittoria. Il penalty concesso per un fallo su Bale arriva allo scadere, ma Ronaldo si fa prima ipotizzare da Alves e poi cicca clamorosamente anche la ribattuta con il sinistro. La ripresa si apre con un Real in forcing, ci prova subito il Chicharito ma Alves dice di no. Ancora il messicano di testa, ma il portiere è fenomenale nella deviazione in corner. Dalla bandierina James trova però Pepe in area e stavolta l’estremo difensore valenciano non può nulla. Il Real rischia e si scopre alle ripartenze dei pipistrelli che con Negredo vanno vicini al nuovo doppio vantaggio. A cinque minuti dalla fine però Isco pesca dal cilindro il suo gol dell’anno e con un perfetto destro toglie le ragnatele da dove Alves proprio non può arrivare. Il portierone del Valencia però riesce ancora una volta ad opporsi al Cicharito prima del triplice fischio che sancisce la fine delle speranze dei Blancos di raggiungere il Barça e certifica l’addio al titolo.
Blaugrana che impattano per più di un tempo contro un buon Real Sociedad. Gigantesca prova del portiere classe ’92 Rulli che, fedele al proprio nome, Geronimo, è l’ultimo ad arrendersi agli assalti di Messi e compagni. Lo fa soltanto al 51′, quando una giocata del fenomeno albiceleste pesca Neymar sul secondo palo, dopo una deviazione di un difensore, per la più comoda delle reti di testa. Ancora il giovane numero uno dei baschi è protagonista di ottimi interventi per poi capitolare definitivamente quando una palla, giocata dai Blaugrana in area, si impenna all’altezza del dischetto e Pedro trova la cilena perfetta mancando il 2-0 finale che consegna praticamente il titolo nelle mani della squadra di Lucho.
Doppio confronto Madrid – Valencia e medesimo risultato. Contro il Levante, anche i Colchoneros non vanno oltre il 2-2. In svantaggio già alla mezz’ora grazie al gol di Barral, gli uomini di Simeone acciuffano il pari appena cinque minuti dopo con Siqueira, abile, in mezza rovesciata, a girate a rete un cross in area di Tiago. Al 62′ i Blaugrana di Valencia sono ancora una volta avanti grazie alla rete di Uche. Il pari arriva al 79′ ed è il Niño Torres a firmarlo, con un imperioso stacco di testa sul calcio d’angolo battuto da Kobe. Il Niño, entrato al posto di Mandzukic, toglie di nuovo le castagne dal fuoco a Simeone, che può così pensare al prossimo match contro il Barcelona mantenendo il vantaggio sul Valencia.
Stecca anche il Sevilla a Vigo. Gli andalusi, avanti già dopo 8′ con Gameiro, sono raggiunti dal Celta al 13′ della ripresa grazie al rigore trasformato da Santi Mina. Joel Campbell regala la qualificazione alla prossima Europa League al Villarreal che batte 1-0 l’ormai salvo Elche e conclude in tranquillità la propria stagione al sesto posto in classifica. Vittoria importante anche per il Granada che, nello scontro con il già retrocesso Cordoba, conquista tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Il 2-0 finale è firmato da Mainz ed El Arabi con un gol per tempo. La compagine dei Pozzo aggancia così il treno delle rivali. Penultimo a 31 punti vi sono infatti ben tre squadre, con Eibar e Deportivo la Coruña a far compagnia agli andalusi.
Brutta sconfitta per i baschi che cedono in casa per 0-2 al Espanyol e certificano la loro caduta libera. Resiste come può invece il Depor che acciuffa il pari a Bilbao a tempo scaduto. È di Lopo infatti la rete, al 93′, che permette ai galiziani di portare a casa un punto prezioso dal San Mames. Gelati i baschi che erano passati in vantaggio al 14′ con il solito Aduriz. Cade infine l’Almeria in casa contro il Malaga per 1-2 e vede aggravarsi oltremodo la sua situazione. Gli andalusi distano ora soltanto un punto dalla zona caldissima.
Fabio Paris







