Partenza col botto nel nuovo anno per i campioni in carica che, sotto gli occhi del Niño Torres, fanno un sol boccone del Levante e raggiungono il Barça al secondo posto in classifica, ad un solo punto dai cugini del Real.
di Fabio Paris
Mattatore dell’incontro, il francese Griezmann che, dopo aver rispedito Cerci a casa, sigla la doppietta che permette ai Colchoneros di andare in vantaggio e gestire l’incontro. La forte ala transalpina segna entrambe le marcature di testa, giocando molto più vicino del solito a Mandzukic. Controllo completo del match per gli uomini di Simeone per un’ora abbondante fino a quando il Levante, alla prima conclusione verso la porta rojiblanca, accorcia le distanze con una deviazione sottomisura di Nabil El Zhar (62′). Venti minuti più tardi è il solito Godìn, ancora di testa, a chiudere definitivamente i giochi regalando al Cholo l’aggancio in classifica ai blaugrana.
Proprio la squadra di Luis Enrique, fallisce il più comodo dei sorpassi, incassando una sconfitta contro i baschi guidati da David Moyes. La Real Sociedad conferma la sua fama di “ammazza-grandi” e bissa il successo ottenuto contro il Real Madrid ad inizio torneo. Con Messi e Neymar inizialmente in panchina, è Suarez a guidare l’attacco con Munir e Pedro ai suoi lati. A fissare il punteggio sul definitivo 1 – 0, è però la scellerata autorete di Jordi Alba in avvio di gara. Sul cross al 2′ di Prieto, è infatti il terzino spagnolo a superare di testa nella propria rete il portiere Bravo. La reazione blaugrana tarda ad arrivare e così i baschi sfiorano il raddoppio al 36′ con Canales. La ripresa si apre con Messi in campo ma il copione non cambia. Al 57′ Lucho si rimangia tutte le scelte iniziali ed inserisce anche Neymar, ma la difesa basca respinge ogni tentativo blaugrana. Il Barça prova il forcing e non disdegna le conclusioni da fuori con Xavi ed Iniesta ma, al contrario, si espone a molti contropiedi, mai concretizzati però dagli uomini di Moyes. L’ultimo sussulto vede Messie Neymar divorarsi il pari, prima che il triplice fischio annichilisca i tifosi blaugrana in trasferta all’Anoeta. Sorpasso divorato e problemi di gestione per Luis Enrique che fatica ad imporre la propria leadership sulla squadra ed, anzi, si espone al linciaggio mediatico scegliendo di rinunciare ai suoi due migliori giocatori proprio nel match in cui poter approfittare del passo falso del Real.
Merengues che subiscono anch’esse l’onta della sconfitta in quel di Valencia. Al Mestalla, la squadra di Ancelotti, dopo aver goduto dell’omaggio degli avversari per il Mondiale per Club conquistato a Marrakech, subisce la rimonta dei pipistrelli e ferma il record delle vittorie in gare ufficiali a 22 consecutive. Inizia nel migliore dei modi la partita per Ronaldo e compagni. Al 14′ infatti un tocco di mano in area di Negredo vale il penalty per i blancos che lo stesso portoghese trasforma spiazzando il portiere avversario. I Galacticos continuano ad attaccare e vanno ancora vicini al gol prima con Ronaldo e poi con Benzema. Il Valencia riesce a contenere e a d affacciarsi dalle parti di Casillas ma il risultato, nel primo tempo, non cambia. La ripresa si apre con il buon piglio dei padroni di casa ed al 52′ arriva la rete del pareggio. Sul tiro da fuori di Barragàn è decisiva la deviazione di Pepe che mette fuori causa Casillas. Subito dopo sale in cattedra Otamendi. L’argentino prima salva su Bale lanciato a rete da un’astuta giocata di Benzema poi, al 65′, sigla svettando di testa su corner la rete del definitivo sorpasso. Il valencia viaggia sulle ali dell’entusiasmo ed ancora Barragàn si divora il terzo gol dopo una spumeggiante azione corale. Il Real, sebbene frastornato, prova a reagire. Prima Sergio Ramos prova a centrare la porta con un imperioso stacco di testa dei suoi poi, ancora di testa, è Chicharito Hernandez a vedersi negato il gol da un intervento combinato prima del portiere ed poi ancora di Otamendi. La squadra di Ancelotti ripete la brutta figura di Dubai contro il Milan ma resta prima in classifica e con una gara ancora da recuperare.
Il Valencia sale a 34 punti a meno cinque dal Real e più uno sul Sevilla, quinto. Gli andalusi, avversari proprio del Real nel turno da recuperare, superano per 1 – 0 il Celta Vigo grazie alla rete su punizione al 32′ di Nico Pareja. Decisiva l’espulsione al 21′ di Planas per fallo su Denis Suarez. Stesso punteggio per il Deportivo che supera in casa l’Athletic, facendo riaffiorare gli spettri della crisi per gli eurorivali del Toro. Tonfo casalingo del Malaga, 1 – 2 contro l’Almerìa. Medesimo risultato in Getafe-Rayo ed Espanyol-Eibar. Pari (2 – 2) infine tra Elche e Villareal.







