Salernitana, ad un passo l’esonero di Pippo Inzaghi

Salta una nuova panchina in serie A e questa volta a farne le spese è Filippo Inzaghi. Il fratello maggiore di Simone coach dell’Inter capolista è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Salernitana dopo il ko interno con l’Empoli di ieri sera. Una debacle che oltre a indispettire e scoraggiare i tifosi che si erano recati all’Arechi speranzosi dopo il calciomercato di gennaio che con il direttore Walter Sabatini aveva rappresentato una vera e propria rivoluzione, e che invece sono andati via delusi e arrabbiati, con la loro squadra del cuore sempre più sul fondo della classifica, ha, evidentemente, portato alla decisione la dirigenza e il suo presidente Danilo Iervolino.

Il cambio in panchina appena decretato a Salerno è già il secondo dall’inizio della stagione calcistica, visto che il campionato 2023/2024 il sodalizio granata lo aveva iniziato con Paulo Sousa sostituito dopo un avvio deludente ma soprattutto con rapporti ormai incrinati dal calciomercato estivo e dall’avvicinamento, vero o presunto del Napoli con l’allenatore portoghese. Un ammiccamento che aveva mandato su tutte le furie il patron del club salernitano che alle prime avvisaglie di crisi si era voluto liberare di Paulo Sousa chiamando al capezzale appunto Pippo Inzaghi che dal 10 ottobre 2023, giorno del suo arrivo ha portato due vittorie, quattro pareggi e dieci sconfitte in sedici gare disputate. “Siamo dispiaciuti per la Società e per i tifosi, meritavano una prestazione e un risultato diversi.

Mancano ancora molte partite alla fine del campionato e tanti scontri diretti, sono sicuro che con il lavoro ce la possiamo ancora fare”. Queste le parole del tecnico granata Filippo Inzaghi al termine di Salernitana – Empoli, ma l’eventuale remuntada sarà affidata ad un altro allenatore, Davide Ballardini ex tecnico della Cremonese e Leonardo Semplici ultima panchina con lo Spezia, in pole per sostituirlo.