Spalletti dice addio:”Non ci sono alibi, sono io il responsabile”

Il ct si congeda dopo il 2-0 alla Moldavia:

GELSENKIRCHEN, GERMANY - JUNE 20: Luciano Spalletti, Head Coach of Italy, looks on prior to the UEFA EURO 2024 group stage match between Spain and Italy at Arena AufSchalke on June 20, 2024 in Gelsenkirchen, Germany. (Photo by Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images)

Luciano Spalletti non si nasconde dopo la vittoria per 2-0 contro la Moldova, un risultato che, se da un lato consente all’Italia di restare agganciata alla corsa per il Mondiale 2026, dall’altro non cancella le difficoltà evidenziate dagli azzurri, reduci dal pesante ko contro la Norvegia. Il CT azzurro, intervistato dalla Rai, ha ammesso le proprie responsabilità:“Chi allena la Nazionale non può avere alibi. Se vede che dei giocatori sono affaticati, deve cambiare.”.

“E’ andata così, è giusto così, ci sono stati dei risultati che ci sono andati male, ci poteva essere un altro calendario, ma poi quello che metti nelle partite è quello che sei, poteva capitarci un altro calendario ma anche quello che si è fatto stasera non basta, bisogna sterzare, per cui come sempre io sono il responsabile, io ho scelto questi giocatori”

“Per me è stato il massimo, il fatto che siamo rimasti vicini tra di noi nonostante la prestazione, c’era volontà di aiutarci e essere amici e sarà così anche in futuro”. Al successore: “Non lascio una grande Italia, ognuno di noi ha un modo di pensare e lavorare, è da ricreare un po’ di entusiasmo, la maglia dell’Italia ci deve fare vibrare, quando ce la si ha addosso deve bruciare se non la si veste bene -prosegue – Bisogna riuscire a ritrovare l’atteggiamento giusto e sono convinto che ci riusciranno, i ragazzi hanno creduto in me e io non gli ho dato una grandissima mano, però poi ci sono state delle motivazioni a cui non ho saputo sopperire e probabilmente anche altri non avrebbero saputo farlo”.

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Redazione

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