Inter-Lookman, ancora niente fumata bianca: l’Atalanta fa muro

La posizione della Dea è invariata: base di partenza da 50 milioni. Per ora infruttuoso il rilancio di Marotta a 45

DUBLIN, IRELAND - MAY 22: Ademola Lookman of Atalanta BC, right, celebrates after scoring his and his side's third goal during the UEFA Europa League 2023/24 final match between Atalanta BC and Bayer 04 Leverkusen at Dublin Arena on May 22, 2024 in Dublin, Ireland. (Photo by Stephen McCarthy - Sportsfile/UEFA via Getty Images)
Si è tenuto oggi l’incontro in Lega tra Marotta e Percassi che, almeno nelle intenzioni, avrebbe dovuto definire meglio il destino di Ademola Lookman, promesso sposo interista ma, per ora, ancora di proprietà dell’Atalanta. Pura teoria, perché il “ping pong” tra le due nerazzurre, quella di Milano e l’altra di Bergamo, resta ancora in attesa di risoluzione.
L’Inter ha aumentato l’iniziale offerta (40 milioni) portandola a 45 (40 milioni di parte fissa + 5 di bonus) e, almeno via dichiarazioni ufficiali, non sembra intenzionata a spingersi più in là. L’Atalanta, che vorrebbe evitare di “ammorbidire” la richiesta ufficiale di 50 milioni di euro per il cartellino del nigeriano (la Dea potrebbe “scendere” solo in caso di richiesta dall’estero e non di una diretta concorrente italiana) non ha ancora fornito una risposta definitiva all’offerta “aggiornata” della Beneamata.
Si attendono dunque ulteriori sviluppi: si ha la sensazione, comunque, che questa settimana sia quella determinante. Secondo Il Corriere dello Sport, l’Atalanta avrebbe già individuato in Jonathan Rowe, ala sinistra del Marsiglia, il potenziale sostituto di Lookman.