Premier League: Il Chelsea scappa, colpo United. Reds ko

di Federico LATTANZIO

Nella dodicesima giornata di Premier League Chelsea e Manchester City vincono i propri impegni casalinghi. Grande colpo del Manchester United nel big match sul campo di un Arsenal sempre più in caduta, mentre prosegue la striscia negativa del Liverpool.

Non si può non partire dalla grande classica dell’Emirates. Le sfide tra Gunners e Red Devils hanno caratterizzato spesso la lotta al vertice negli ultimi vent’anni. Le due compagini attuali, tuttavia, non attraversano affatto un periodo positivo. Ne è scaturita una vittoria per il Manchester United che da una parte sorprende, considerate le enormi difficoltà incontrate sin qui dai ragazzi di Van Gaal, dall’altra conferma che l’Arsenal è sempre più la tipica squadra bella e incompiuta. Ultimamente, poi, nemmeno più così bella. Tutto nella ripresa, comunque. L’autogol di Gibbs e la rete Rooney rendono inutile quella siglata nel recupero da Giroud. I Red Devils agguantano così il quarto posto, mentre i Gunners scivolano in ottava posizione. Tanto da riflettere per Wenger.

È un Chelsea sempre più dominante quello che supera a Stamford Bridge, senza troppe fatiche, il West Bromwich. Diego Costa e Hazard regolano i conti, con gli ospiti in inferiorità numerica dalla mezzora per il rosso diretto a Yacob. Il club guidato da Mourinho è saldamente in vetta alla classifica, con dieci vittorie e due pareggi fino a questo momento. Un cammino sensazionale. Un titolo che sembra difficilmente poter sfuggire allo Special One. Risponde il Manchester City, che torna ad assaporare il successo. All’Etihad il pur sorprendente Swansea si porta avanti con Bony. Ma Jovetić e Touré ribaltano la situazione. Rimangono però otto le lunghezze di distacco dai Blues, davvero tantissime.

Il Liverpool appare incapace di reagire ad un inizio disastroso di stagione. I Reds perdono ancora, ed è la terza sconfitta consecutiva. Stavolta a Londra, contro il Crystal Palace, in gol con Gayle, Ledley e Jedinak. A nulla serve il momentaneo pareggio di Lambert. I ragazzi di Rodgers sono davvero troppo distanti dalle posizioni che contano, pur se matematicamente i margini di rientrare almeno in zona Europa League ci sono ancora tutti. Il Tottenham, invece, si impone in rimonta sul terreno di un Hull in dieci uomini per tutto il secondo tempo (espulso Ramírez per condotta antisportiva). Livermore illude, Kane ed Eriksen fissano il risultato in favore degli Spurs, che possono tornare a sorridere. Nella altre partite vittorie interne per Everton e Newcastle, rispettivamente contro West Ham e QPR. Colpo esterno del Burnley sul campo dello Stoke, mentre si chiude 0-0 Leicester-Sunderland. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: in programma un interessantissimo Aston Villa-Southampton, con i Saints sempre secondi in classifica.

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Redazione

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