Premier League: Il Chelsea perde ancora, il City non si ferma

Nella quarta giornata è ancora tonfo Chelsea. Il Manchetser City continua a vincere, ma perde i pezzi. L’Arsenal tiene il passo, così come il Manchester United che abbatte il Liverpool nel big match del weekend.

Notte fonda per Mourinho. “The clock is ticking” il titolo con cui il Mail in Sunday ha inquadrato la situazione, ipotizzando quanto la posizione del tecnico portoghese sia già a rischio. Dal litigio con la fisioterapista Carneiro alle lamentele per un mercato che non lo ha affatto accontentato, un’estate veramente difficile per lo Special One. E sul campo tre sconfitte in cinque gare di campionato, più il Community Shield perso. Questo il bilancio dell’inizio di stagione dei Blues, che nell’ultima partita vengono demoliti al Goodison Park da un ottimo Everton e da un superbo Naismith (tripletta). A nulla serve la rete di Matić. Il Chelsea, ora, si aggrappa alla Champions League per provare a risollevare la testa.

Il Manchester City, di contro, non ha intenzione di arrestare la propria corsa. Espugna anche il terreno del Crystal Palace, seppur in maniera fortunosa con un tap-in del giovanissimo Iheanacho al novantesimo. Punteggio pieno in classifica e distacco dalle prime grandi che già ammonta a cinque lunghezze (Chelsea addirittura a meno undici). Le note negative, tuttavia, arrivano dagli infortuni. Già fuori Sterling e Silva, dopo venticinque giri d’orologio Pellegrini perde anche Agüero. Il Kun fa sapere tramite Twitter che non si dovrebbe trattare di un problema grave, ma per la Juventus il bomber argentino è più out che in. L’Arsenal tenta di tenere il passo e all’Emirates supera lo Stoke grazie a Walcott e Giroud. I Gunners, che possono e devono ancora migliorare tanto, sono attualmente terzi in compagnia del Manchester United. I Red Devils, infatti, nell’attesa sfida di Old Trafford contro il Liverpool offrono una bella prestazione e sfoggiano il giovane prodigio appena acquistato, quel Martial che esordisce con una segnatura spettacolare, chiudendo le marcature. Doppio vantaggio iniziale da parte degli uomini di Van Gaal firmato da Blind e Herrera (su calcio di rigore quest’ultimo); accorcia momentaneamente, e inutilmente, Benteke. I Reds di Rodgers hanno ancora molto lavoro da fare per arrivare a livelli veramente alti.

Straordinario Leicester, che tra le mura amiche rimonta nel finale e batte l’Aston Villa. Avanti gli ospiti con Grealish e Gil, ma i ragazzi di Ranieri bussano tre volte con De Laet, Vardy e Dyer e si ritrovano in seconda posizione a quattro punti dalla vetta. Il Tottenham si rialza dopo un avvio di stagione deludente. Gli Spurs si impongono nel domicilio del Sunderland, per effetto della rete siglata da Mason. Finalmente può sorridere Pochettino. Nelle altre gare 0-0 tra West Bromwich e Southampton, mentre Norwich e Watford hanno la meglio in casa rispettivamente su Bournemouth e Swansea. Il tutto in attesa del consueto Monday Night: in programma un interessante West Ham-Newcastle.

Federico Lattanzio

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.