Nizza e Monacò volano, il PSG viene bloccato dal Marsiglia di Garcia sul pari, mentre il Lione dopo la Juve, crolla anche contro il Guingamp aprendo cosi le porte a quella che ha tutta l’aria di essere una crisi
Il penultimo weekend del mese, in Ligue 1 passa agli archivi regalando non poche emozioni, gol e spettacolo. La conferma di ciò giunge direttamente dal match che ha aperto il fine settimana calcistico transalpino, ossia Monacò-Montpellier gara in cui il team del principato ha fatto il bello ed il cattivo tempo. Comincia male la giornata per la formazione monegasca, infatti sono gli ospiti a spezzare l’equilibro del match con Boudebouz, che al 10’ firma il momentaneo 1-0 in favore del Montpellier. Il Monacò non ci sta ed al 36’ sugli sviluppi di un calcio di rigore, trova il pari con Falcò, il ritrovato pareggio galvanizza il team padrone di casa, che al 49’ con Lottin vola sul 2-1, ma al 61’ Boudebouz su calcio di rigore porta nuovamente il match sui binari della parità. Il ritmo sale ed al 64’ Jemerson realizza il 3-2 per il club monegasco, che soli undici minuti più tardi si porta sul 4-2 con la rete di Germain. In molti pensano che la gara ormai sia chiusa, ma dello stesso avviso non sono i giocatori del Monacò, che al 76’ con Lemar si portano sul 5-2, a chiudere il match ci pensa Traore al 90’, realizzando il definitivo 6-2 che consente al club del principato di poter continuare il proprio viaggio in seconda posizione.
Nessun problema neanche per la capolista Nizza che in casa del Metz non va tanto per il sottile imponendosi per 4-2, dopo soli 12 minuti Plea realizza il momentaneo 1-0 in favore del club ospite. Il team padrone di casa reagisce ed al 25’ con Mandjeck torva il pari, ma al 38’ su calcio di rigore Plea realizza il 2-1, il Metz non ci sta ed al 69’ Diallo firma il 2-2. Quando sembra che il match passare agli archivi con il segno X, Plea all’84’ trova il 3-2 e la personalissima tripletta, il ritrovato vantaggio galvanizza la formazione della Costa Azzurra, tanto che al 90’ Cyprien realizza il definitivo 4-2 che consente al Nizza di avere un vantaggio dalla seconda in classifica Monacò di ben 4 punti, che senza dubbio danno tanto morale e fiducia, oltre che fare classifica, ma soprattutto fanno chiaramente capire che pur senza Balotelli, il team rossonero è in grado di vincere ugualmente. Discorso decisamente diverso per il Lione, la formazione lionese dopo la sconfitta rimediata contro la Juventus in Champions League, anche in campionato non riesce ad ingranare la marcia giusta. Infatti a distanza di pochi giorni dalla debacle europea, anche in Ligue1 viene superata, e sempre tra le mura amiche, rimediando la seconda sconfitta consecutiva in pochissimi giorni. Ma questa volta il carnefice del team lionese, non sono i Campioni d’Italia, ma ben si il Guingamp, formazione in lotta per la salvezza che tra vestendosi da Juve, affonda il Lione per 3-1 conquistando cosi tre punti pesantissimi, che consentono alla formazione rossonera di toccare quota 17 punti ed agganciare il quinto posto in classifica, veleggiando in piena zona europea.
Finisce 0-0 il tanto atteso match tra PSG e Marsiglia, da un lato la formazione parigina andava a caccia di punti con cui accorciare il divario con il Nizza, dall’altro lato c’era Marsiglia desidero di vincere dopo i tanti cambiamenti avvenuti nel corso della settimana. Come il cambio in panchina con l’arrivo dell’ex tecnico della Roma Garcia, oltre ad aver cambiato proprietà e dirigenza, fattori che se sommati dicevano chiaramente che il match sarebbe stato spettacolare e divertente. Invece al Parco dei Principi nonostante i buoni proposti finisce 0-0, che tutto sommato accontenta un pò tutti. Nessun problema neanche per Tolosa, che pareggiando per 0-0 in casa dell’Angers, mette in cascina un buon punto con cui toccare quota 18 e veleggiare al quarto posto in classifica. Il risultato non dispiace neanche al club bianconero, che grazie ai 14 punti conquistati ha fatto bel passo verso il centro classifica. Ma alle spalle di Tolosa e Guingamp, spunta il Rennes, la formazione rossonera imponendosi per 2-1 in casa del Nantes, tocca quota 17 punti ed entra in corsa per un posto in Europa.
Dello stesso avviso anche il Saint’Etienne, che imponendosi per 2-0 in casa del Caen, vola con 16 punti al 7 posto in classifica, con un distacco di una sola lunghezza dalla zona europea. Alle spalle del Saint’Etienne, spicca il Bordeaux, la formazione girondina pur giocando in casa con il penultimo Nancy, non riesce ad andare oltre il semplice 1-1, gettando cosi via un’occasione importantissima per scalare la classifica ed entrare in zona europea, ma nonostante tutto sia il Saint’Etienne che il Bordeaux, sono più vivi che mai. Chiude il quadro lo scontro diretto in zona salvezza tra Lilla e Bastia, gara vinta dal team padrone di casa, riuscito ad imporsi per 2-1. Stesso discorso per il match tra Dijon e Lorient, match in cui i padroni di casa hanno conquistato l’intera posta in palio, imponendosi per 1-0, ed in tal modo hanno toccato quota 12 punti, facendo un altro passo verso il mantenimento della categoria.
Davide Piteo







