Major League Soccer: Mancosu batte Giovinco, finalissima ad un passo

Montreal e Seattle cercano il pass per la finalissima, ma Toronto e Colorado rispondono bene riaprendo il discorso qualificazione, dunque si preannunciano due gare di ritorno decisamente arroventante

Mentre in Europa l’attenzione era tutta per la serata di Champions League, che ha emanato anche i primi verdetti, in Nord-America la concentrazione era tutta rivolta alle tanto attese finali di Eastern e Western Conference di MLS, gare che non solo hanno offerto spettacolo ma che al tempo stesso non hanno emanato alcun verdetto definitivo. Maggiore attenzione era rivolta soprattutto al derby canadese tra il Montreal e Toronto, match che ha catalizzato anche a livello mediatico l’attenzione dei media, mentre in campo a farla da padrone sono stati i 3 italiani impegnati in MLS ossia: Donadel e Mancous per la formazione del Quebec, Giovinco e l’ex Roma, Bradley per quella dell’Ontario. Il match però non comincia nel migliore dei modi, perché allo Stadio Olimpico di Montreal, gli addetti al campo non si accorgono di una svista decisamente clamorosa, infatti sono costretti a dover nuovamente disegnare le due aree di rigore perché più strette di 4 metri, situazione che crea non poco imbarazzo soprattutto al presidente del club padrone di casa, visto che ben 61 mila spettatori erano assiepati sugli spalti del mega impianto coperto di Montreal. Risolto il problema il match prende il via, il team padrone di casa forte anche del sostegno del folto pubblico amico, parte con il piede sull’acceleratore tanto che al 10’ Oduro sfrutta a dovere l’assist di Bernier, firmando il momentaneo 1-0. Il Toronto non reagisce ed il Montreal vola sulle ali dell’entusiasmo, tanto che al 13’ Piatti (in corsa per vincere il titolo come miglior giocatore della stagione) serve Mancosu, l’italiano (ex capocannoniere in Serie B) sfrutta il cross rasoterra firmando il momentaneo 2-0 che spedisce la prima frazione di gioco agli archivi. La ripresa si apre cosi come il primo tempo si era chiuso, tanto che al 53’ Bernier in giornata di grazia, anticipa Giovinco e scarica il pollone a Bitolo, il camerunense parte palla al piede e dopo una falcata di 40 metri firma il 3-0. I tifosi del Montreal esultano,mentre quelli del Toronto rivivono le stesse sensazioni di un anno fa, quando nei quarti di finale sempre nel derby, il Montreal eliminò il team dell’Ontario. L’unico a non starci è Giovinco, la formica atomica prima serve Rickett, il quale a colpo sicuro scheggia il palo, poi al 69’ l’ex Juve pennella per la testa di Altidore, l’ariete del Toronto non si fa pregare ed accorcia le distanze portando il risultato sul 3-1. Il gol carica la formazione dell’Ontario che reagisce con la forza di un pugile ferito ma non sconfitto, tanto che al 73’ Bradley sfrutta l’assist di Ricketts firmando il definitivo 3-2 che non solo riapre il match, ma anche il discorso qualificazione, visto che le due reti realizzate in trasferta ora pesano come macigni sull’economia del passaggio del turno.

Discorso ancora aperto anche per il Colorado sconfitto in casa del Seattle per 2-1, sono gli ospiti ad aprire il match e lo fanno con la rete di Doyle al 13’, lesto nello sfruttare l’assist fornitogli dall’ex Schalke, Jones. Il team padrone di casa non ci sta ed al 20’ con Morris pareggia i conti, per poi chiuderli al 61’ grazie al rigore trasformato da Lodeiro. Dunque la prima tornata delle finali di conference nonché semifinali nazionali, finisco con le vittorie di Montreal e Seattle, ma una cosa è certa :Toronto e Colorado nelle gare di ritorno venderanno cara la pelle, anche perché le reti realizzate in trasferta pesano tantissimo, dunque gli appassionati sono avvisati: i match di ritorno sono vietati ai deboli di cuore,perché sicuramente ne vedremo delle belle.

Davide Piteo

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