Russia 2018: Il Brasile non cade, ci pensa Neymar! Messico ko 2-0

In un mondiale ricco di sorprese, nel quale le grandi nazionali pian piano sono costrette ad inchinarsi al nuovo che avanza, e nel quale ogni pronostico nasce per la sottile soddisfazione di essere ribaltato al di là di ogni ragionevole comprensione, il Brasile si pone come la classica eccezione e vola ai quarti battendo un battagliero e mai domo Messico che lascia ogni speranza sul campo di gioco solo sul finire di una gara complicata e combattuta oltre ogni previsione. Spinto dall’alma caliente e intensa messicana, e dai pazzi precedenti di questa competizione iridata che fungono da stimolo per ogni Davide che si trovi ad affrontare i Golia del calcio mondiale, la formazione centroamericana, allenata dal colombiano Osorio, è partita lancia in resta con l’obiettivo di scrivere l’ennesima pagina storica di questo mondiale russo. Il Brasile, leggermente spiazzato dalla baldanza e impudenza messicana, ha faticato non poco a chiarire che, tra i due litiganti, la squadra favorita era quella vestita di giallo. Il primo tempo è così stato eccezionalmente equilibrato. Il Messico ha tenuto il campo alla perfezione ed è stato ficcante quando ha avuto il pallone tra i piedi, ribattendo colpo su colpo alla più nobile formazione sudamericana. Le occasioni sono fioccate da una parte all’altra e solo dal 20’ il Brasile è riuscito a prendere leggermente il sopravvento sull’avversario in maglia verde.

Nel secondo tempo, tuttavia, la Canarinha è rientrata in campo maggiormente consapevole della propria forza. Tite, negli spogliatoi, deve avere accordato meglio lo strumento musicale che ha plasmato con le proprie mani, oltre a mettere in guardia i suoi ragazzi dei rischi che una gara equilibrata sino alla fine avrebbe potuto comportare. Dopo gli esempi delle eliminazioni eccellenti di Spagna, Argentina, Germania, il Brasile è rientrato in campo con maggiore determinazione, deciso a non rischiare alcunché. La partita è così cambiata radicalmente. Il Messico, nel primo tempo personaggio protagonista del film della partita, è stato ridotto a attore non protagonista da Willian e Co, che hanno iniziato a martellare gli avversari costringendoli ad uscire poco per volta dalla gara. Al 50’ è giunta la rete che ha sbloccato la partita, indirizzando la qualificazione verso Rio de Janeiro piuttosto che verso Città del Messico. E’ stato Neymar a realizzare la rete del Orto su assist di Willian. All’88’, mentre il Messico cercava disperatamente di raddrizzare la gara e portarla all’extra time, una perdita di palla in mezzo al campo dei centroamericani ha permesso a Firmino di sentenziare la gara e il passaggio ai quarti con la rete del 2-0, giunta dopo una respinta di Ochoa su conclusione di Neymar.
Giuseppe Ortu

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